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Cnos-Fap Vigliano – Festa per gli auguri di Natale

Giovedì – 20 dicembre 2018 – di Festa per il CNOS FAP di Vigliano Biellese, una festa bella, una festa ben vissuta, una festa in pieno spirito salesiano. Canti, balli, sfilate, sketch divertenti, genitori in platea e tanto divertimento ma soprattutto tanti giovani, giovani felici, giovani protagonisti, giovani belli della loro giovinezza! Scambiarsi gli auguri con leggerezza, in famiglia, è un regalo bello che ogni anno si ripete arricchendosi di storie nuove. Quest’anno per Vigliano le pagine nuove sono molte: nuovi allievi, nuovi formatori, il Centro di Muzzano che ha fatto ritorno a Vigliano ma una cosa non è cambiata ed è il desiderio di sorridere insieme, di vivere momenti belli in amicizia gustando quei meravigliosi “incroci di vite e di storie” che ci fanno bene al cuore.
Allora eccovi un po’ di immagini della nostra serata di auguri.
Grazie a tutti gli allievi, ai formatori, alla comunità salesiana che ha spalancato le porte della sua casa in orari inusuali, alle famiglie dei nostri allievi che hanno accolto l’invito a vivere insieme un momento di festa e alle famiglie dei nostri formatori e collaboratori che hanno scelto di stare un po’ insieme a noi in questa bella vigilia della festività natalizie. Ah! Un ringraziamento super alle nostre cuoche che hanno preparato come sempre un buffet degno di una festa regale… ma forse lo sapevano già che sarebbe stata una festa proprio così… A ciascuno l’augurio di un Natale pieno di cose belle, buone e giuste, pieno del calore famigliare, ricco di sogni che diventano realtà e di realtà che profuma di sogni…

A Vigliano arriva il nuovo Laboratorio di Acconciatura

Il 10 Dicembre 2018, il CNOS-FAP di Vigliano Biellese ha inaugurato il nuovo Laboratorio di Acconciatura e consegnato gli attestati per le allieve che hanno conseguito la qualifica lo scorso anno nel settore del benessere. Ecco il racconto della giornata a cura di Stefano Ceffa, del CNOS-FAP di Vigliano.

10 dicembre: inaugurato il nuovo Laboratorio di Acconciatura alla presenza
dei qualificati del settore Benessere nell’anno formativo 2017-2018

Ci sono giornate che per il profumo che hanno sono destinate a rimanere nei ricordi di un luogo a lungo. Il 10 dicembre è stata una di queste giornate per il CNOS-FAP di Vigliano Biellese. Il “trapianto di una scuola” è un processo che può liquidarsi in un trasloco, in un innesto o in un accatastarsi di persone e ambienti o può essere un percorso, da leggere, da scoprire. Inaugurare un laboratorio ha tanti significati, racconta della fiducia che si ha verso il futuro, racconta del nostro provenire da una storia che ci lancia, che ci impegna a migliorare, racconta di cosa siamo ma racconta anche che la storia, che il tempo, che gli eventi non ci appartengono in via esclusiva, che non siamo noi il “centro” del tempo e della storia. Giuseppina Zaniroli ce lo ha ricordato. La sua generosità, che ha consentito la realizzazione dei nuovi laboratori, ce lo ha confermato: noi siamo ciò che eravamo e siamo il futuro che custodiamo. É il nostro passato che è così ricco da meritare la fiducia di persone buone e generose ed è il nostro futuro che può impegnare cuori generosi. Ecco che Lunedì allora non si è consumato un rito ma si è vissuto insieme la concretezza del tempo e la tangibilità di un sentimento. Ma lasciamo spazio alla cronaca della giornata. Alle ore 9.00 sotto la guida e la regia del formatore Cristiano Gatti e delle formatrici Elena Zaramella e Roberta Ramella i formatori di Wella, azienda leader nella cosmesi, hanno presentato uno show in pedana per i nostri allievi. Due raccolti e un taglio che hanno raccontato lo stile Wella e le tendenze e le idee innovative per questa stagione. Dalle 10.30 si è aperta la cerimonia di consegna degli attestati per le allieve che hanno conseguito la qualifica lo scorso anno nel settore del benessere. A fare da padrone di casa Don Genesio Tarasco, Direttore dell’Opera Salesiana Biellese insieme a Roberto Battistella, Direttore del Centro di Formazione Professionale. Dopo le parole di accoglienza dei Direttori, il sindaco di Vigliano Cristina Vazzoler ha portato il suo saluto e le sue congratulazioni per il risultato raggiunto dagli allievi e dalle allieve insieme al compiacimento dell’Amministrazione Viglianese per la realizzazione del nuovo laboratorio.Il Sindaco Vazzoler, nella sua veste anche di Consigliere Provinciale, ha portato il saluto del nuovo Presidente della Provincia di Biella Gianluca Foglia Barbisin impossibilitato a partecipare per concomitanti impegni. Al saluto del Sindaco è seguito l’intervento delle associazioni di categoria in rappresentanza delle imprese che collaborano e che hanno collaborato con il Centro per l’erogazione dei moduli stage e che garantiscono performance in termini di occupazione che si attestano al 90%. Cristiano Gatti, Presidente di Confartigianato Biella e Confartigianato Piemonte in rappresentanza anche di CNA Biella e del Presidente Gionata Pirali, ha raffigurato la situazione dell’artigianato biellese, del suo stato di salute specie per quanto attiene il settore del benessere. Al termine degli interventi si è proceduto alla consegna degli attestati agli allievi presenti alcuni accompagnati da famigliari ed amici giustamente orgogliosi del risultato acquisito dai loro figli ed amici.

Hanno ritirato la qualifica: AIELLO Mattia BALBO Velina BERTINETTI Desirèe BORTOLANZA Sharon BOTTONE Rosy CAPUTO Federica CONSIGLIO Krizia CROCCO Eleonora DETRATTI Camilla LAMICELA Lucia PARENTE Gaia SANGUEDOLCE Luca SASSI Desirè SAVOIA Sara SPANÓ Simona TOSO Nicolò VIOTTI Naomi ZAZA Nicoletta ZOPPO Giulia Alla consegna degli attestati è seguita l’inaugurazione ufficiale dei laboratori dedicati a Giuseppina Zaniroli alla presenza del curatore testamentario e dei congiunti della signora Giuseppina la cui generosità ha consentito la realizzazione di uno spazio formativo eccellente nello scenario piemontese per la qualità dell’intervento e per le tecnologie impiegate.

Cnos-Fap Vigliano Biellese – Io Centro! A Vigliano porte aperte agli amici della Domus Laetitiae!

4 dicembre 2018, Vigliano Biellese.

Cosa capita quando la vita incontra altre vite? Capita che si cresce, che si condivide, che ci si apre alla relazione e che si diventi uomini e donne migliori.
Per il secondo anno,  i nostri allievi e le nostre allieve, hanno accolto alcuni ospiti della Domus Laetitiae di Sagliano Micca, struttura per disabili che opera sul territorio biellese da molti anni. Il progetto nasce in modo semplice e condiviso, alcuni ragazzi della struttura arrivano al centro e si intrattengono per alcune ore, ragazzi e ragazze: i primi per un po’ di gioco insieme e le seconde per un po’ di acconciature.

Nel progetto sono coinvolti Veronica Cisini insieme agli operatori Dora, per le ragazze, insieme a Lucia e Nicoletta. Poi c’è Claudio ancora per l’organizzazione e Massimiliano che accompagna i ragazzi. Insieme a loro i nostri formatori e i nostri ragazzi.
Nell’incontro si copre la bellezza della relazione, di una relazione nuova, si scopre che io C’entro, ci sto dentro! Sto dentro la storia, sto dentro l’esistenza. Ma io riesco anche a fare centro, rispetto al mio dovere di stare davanti alla vita in modo responsabile, aperto, sorridente. Io Centro, io sono anche il mio Centro, io sono anche l’idea di un luogo che costruisce relazioni in cui la professionalità diventa linguaggio e il lavoro diventa dignità vissuta e dignità riconosciuta.
Grazie agli amici di Domus Laetitiae per il percorso che stanno vivendo insieme a noi e che proseguirà nei prossimi mesi! Entro Natale vivremo un secondo momento di incontro e per allora: spazio alle foto dei ragazzi! Oggi vanno in scena le Signore e il settore benessere!

CNOS FAP Vigliano Biellese – “I giovani processano la mafia”. Buona la prima!

Venerdì 30 novembre, Vigliano Biellese.

Teatro comunale strapieno a Bioglio per la vera “prima” de “I giovani processano la mafia” e grande successo per i giovani del CNOS FAP di Vigliano Biellese che venerdì 30 novembre alle 21.00 nel teatro comunale di Via Rimembranze hanno proposto una “serata riflessione” dalla grande intensità.

Presentati dal Sindaco di Bioglio e dal loro insegnante Stefano Ceffa, alla presenza del Maresciallo Capo del Comando Stazione Carabinieri di BioglioRemy Di Ronco ed accompagnati dai loro formatori e dal Direttore dell’Opera Salesiana di Vigliano Biellese Don Genesio Tarasco, con grande disinvoltura e sicurezza gli allievi del Corso Operatori di Impianti Termoidraulici – Energetici hanno raccontato il loro viaggio alla scoperta delle legalità.
Un testo pregno di contenuti, ben scritto, dalle grandi suggestioni accompagnato da immagini di repertorio, dai TG che annunciavano la morte di Falcone e Borsellino agli speciali sulla cattura di Riina, fino ai filmati di Padre Pino Puglisi. Filmati emozionanti accompagnati da dialoghi capaci di provocare, un po’ anche di scorticare le coscienze troppo spesso propense a condannare la mafia accettando però piccoli o grandi deviazioni dal solco della legalità.

I giovani studenti, con maestria e non comune entusiasmo, hanno inchiodato in un silenzio emozionato i presenti che si sono sciolti in un lungo applauso solo a termine del balletto che ha concluso il processo alla mafia, non prima di rinnovarsi lungamente dopo la sentenza di condanna pronunciata dai ragazzi.

Gli attori, lettori, danzatori e studiosi del fenomeno mafioso hanno dato corpo e volto a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Caponnetto, Emanuela Loi, Salvo Vitale, Peppino Impastato, Pio La Torre, Rocco Chinnici, Carlo alberto Dalla Chiesa, Pino Puglisi, Francesco Fortugno ed insieme a loro alle troppe vittime innocenti di ogni mafia.

La prima tappa del tour si è conclusa ma subito un’altra data aspetta i giovani attori: 18 gennaio 2019 a Muzzano. I ragazzi, invitati dal Sindaco di Muzzano Roberto Favario faranno ritorno nel paese che li ha ospitati negli ultimi anni e l’emozione sarà grande, per loro, per i loro insegnanti e per la comunità di cui si sono sentiti e si sentono ancora parte.

Cnos-Fap Vigliano Biellese – Cerimonia di consegna degli attestati

Sabato 1 Dicembre 2018, Vigliano Biellese.

Mattina ricca di emozioni per 160 allievi che hanno frequentato, durante l’anno formativo 2017-2018, i percorsi formativi presso il CNOS FAP di Vigliano Biellese.
Giovani, adulti, chi da solo, chi accompagnato da genitori orgogliosi, da mariti orgogliosi, da mogli o da figli orgogliosi, tutti in fila, chiamati uno alla volta a ritirare il loro attestato. Un appello lungo, durato due ore circa ma pieno di belle emozioni.

L’appello è un rito che si va perdendo, ma che bello quando si è chiamati! Quando il tuo nome risuona e il tempo ti dice che ci sei!
E sabato mattina quei nomi sono risuonati per fare splendere il sacrificio di un anno, di due anni, di tre anni, di giovani e adulti, di formatori e imprese.

Il Direttore dell’Opera Salesiana Don Genesio Tarasco, insieme al Direttore del Centro Roberto Battistella, hanno fatto gli onori di casa coadiuvati dai formatori e dai collaboratori de Centro.
A premiare gli allievi, presenze autorevoli, che hanno onorato il Centro e i neo qualificati della loro presenza:

  • Sua Eccellenza il Prefetto di Biella Dottoressa Annunziata Gallo che ha reso presente lo Stato in un momento significativo nella vita di tanti giovani e adulti;
  • Il Consigliere Regionale Vittorio Barazzotto che ha portato la presenza della Regione Piemonte e dell’Assessore Pentenero spendendo parole di apprezzamento per il ruolo della formazione e per i risultati occupazionali oltre che “spolverando” il suo presente di insegnante invitando i giovani e gli adulti a non rinunciare ad una formazione ambiziosa;
  • Il vicesindaco di Vigliano Biellese Architetto Valeriano Zucconelli e il rappresentante di Confartigianato Biella Gianfranco Baltera.

Cnos-Fap Vigliano Biellese – Incontro con Davide Mogna

Martedi 27 Novembre 2018 presso la casa Salesiana di Vigliano Biellese, i ragazzi del Cnos-Fap hanno incontrato Davide Mogna, giovane regista cuneese:

Davide Mogna (Cuneo, 29 settembre 2000) è un giovane regista e attore piemontese. Ha iniziato la sua carriera girando semplici cortometraggi con amici, sin dall’età di 7 anni.
Col tempo è andato affermandosi, fino al 2015, quando ha partecipato ad alcuni casting con ottimi risultati.

Davide Mogna - Biografia

Ecco la sua testimonianza riportata sul sito www.vigliano.cnosfap.net:

In questa prima parte dell’anno i nostri allievi hanno avuto modo di incontrare testimoni di eccezione in ossequio a quell’idea che la formazione salesiana debba essere una formazione professionale ma anche umana. Martedì 27, nel pomeriggio, i nostri allievi hanno incontrato Davide Mogna giovane regista cuneese nato il 29 settembre 2000. 

I ragazzi e le ragazze hanno visto insieme a Davide il lungometraggio (commedia) “Bulli a metà”.
Il Lungometraggio, uscito il 3 febbraio 2017 vede protagonisti due compagni di liceo, interpretati da Davide stesso e da Lorenzo Rebufatti, che, dopo aver perpetrato l’ennesimo atto di violenza nei confronti di un’insegnante, vengono espulsi dalla scuola ed iscritti ad un altro istituto. Nella nuova scuola i due amici dovranno affrontare cambiamenti profondi del loro stile di vita, a partire dalla separazione in due classi diverse. Nel corso del lungometraggio si assiste alla “trasformazione” di uno dei due protagonisti, Edoardo, che con l’aiuto di una nuova amica, Giulia, cercherà di rimettersi sulla buona strada, suscitando così ira nell’ex-compagno di vita, Michele. Per cercare di riallacciare i rapporti con il suo amico di “marachelle” Michele mette in atto un piano facendo in modo che la colpa sia attribuita ad Edoardo, ottenendo purtroppo per lui l’effetto opposto: i due si separeranno definitivamente e così farà anche Giulia. Dice Davide commentando il suo lungometraggio “Ho voluto fare questo film perché oggigiorno il bullismo è un problema troppo diffuso (solo in Italia più della metà dei ragazzi è colpita da questo fenomeno) e che attraverso varie “sfaccettature” mira a distruggere l’autostima dei ragazzi coinvolti.

Attraverso “Bulli a metà” noi vogliamo parlare di bullismo ai ragazzi, incitandoli anche ad inseguire i propri sogni e le proprie passioni anche quando sono questi a renderli vittime delle prepotenze degli altri.
Alla proiezione è seguito un dibattito tra regista e ragazzi che ha evidenziato, una volta di più come i ragazzi sappiano farsi provocare dalle buone proposte e dimostrino di comprendere la profondità di alcuni temi.

A loro la palla! A questo punto se tutto ha funzionato…. Al bando i Bulli!

 

Cnos-Fap - Vigliano

Tutto l’articolo a cura di Stefano Ceffa

Davide Mogna

Tutto sui lavori e sul percorso del giovane regista

 

1/12: cerimonia di Consegna degli Attestati di Qualifica Professionale a Vigliano

Sabato 1 dicembre 2018, alle ore 10,00, presso il Centro di Formazione Professionale Cnos-Fap di Vigliano Biellese in via Libertà, 13 si terrà la cerimonia di consegna di 160 attestati che certificano le competenze, le qualifiche, le specializzazioni e i diplomi professionali conseguiti dagli allievi del centro nei corsi di: Operatore meccanico – costruzioni su M.U.; Operatore meccanico – saldocarpenteria; Operatore elettrico; Operatore del benessere – acconciatura; Operatore del benessere – estetica; Operatore edile; Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati; Operatore specializzato in contabilità aziendale; Preparazione al lavoro – lavorazioni di saldo-carpenteria; Addetto magazzino e logistica; FAL – Aiutante di segreteria; Addetto alle M.U. a C.N.; Collaboratore di cucina.

All’evento saranno presenti: la Dott.ssa Annunziata Gallo, Prefetto di Biella, i rappresentanti del Comune di Vigliano e della Provincia di Biella, i presidenti di Confartigianato Biella e CNA, dei Consorzia Socio-assitenziali IRIS e CISSABO, la Consigliera di Parità della Provincia di Biella, il Consigliere Regionale, Vittorio Barazzotto.

30/11: I ragazzi di Vigliano in scena con un processo alla mafia

Si riporta l’articolo del quotidiano online NewsBiella.it circa l’iniziativa che vedrà il coinvolgimento dei ragazzi del Cnos-Fap di Vigliano Biellese.  Venerdì 30 Novembre 2018, alle ore 21, presso la sala polivalente dell’ex asilo Florio, i ragazzi metteranno in scena un processo da loro scritto.

Il processo alla mafia raccontato dai ragazzi

“I giovani processano la mafia” è la serata in calendario venerdì 30 novembre alle 21 nel salone Polivalente dell’ex asilo Florio. Si tratta di un processo scritto e raccontato dai giovani. L’evento è proposto dagli studenti della Cnos-Fap di Vigliano insieme a Acli e Avviso Pubblico. Lo scorso mese di luglio era andata in scena la “prima” nella sede della provincia di Biella.

 

Ecco l’articolo pubblicato da Il Biellese, giornale diocesano, circa la stessa iniziativa.

“I giovani processano la mafia”

Iniziativa del Cnos-fap

Venerdì alle 21 nell’ex asilo Florio di Bioglio, gli allievi e le allieve del Cnos-Fap di Vigliano presenteranno lo spettacolo “I giovani processano la mafia”, un impegno che unisce teatro, danza, musica e poesia e che è un inno alla vita e contro ogni mafia.

Spiega il sindaco di Bioglio Stefano Ceffa, per l’occasione soprattutto docente degli studenti che metteranno in scena la recita: “I ragazzi hanno scritto i testi, i dialoghi, li recitano, raccontano, rivelano, provocano, giudicano e si giudicano come fa padre Christian dei martiri di Algeria: ho vissuto abbastanza per sapermi complice del male che sembra, ahimè, prevalere nel mondo, e anche di quello che potrebbe colpirmi alla cieca”. Gli studenti debuttano a Bioglio, ma è il primo appuntamento di un viaggio che interesserà tutto il Biellese.

Un “viaggio” di impegno civile iniziato per questi ragazzi del Cnos Fap già da alcuni anni. Il metodo è sempre quello del progetto “Sto Con Te” sull’immigrazione, premiato a Torino dalla Regione dall’Istituto di storia: andare dentro le cose senza mediazioni. Così il professor Ceffa e i ragazzi hanno “studiato” la mafia. Continua l’insegnante: “Durante lo scorso anno scolastico abbiamo fatto incontri con il prefetto, la direttrice del carcere, testimoni di giustizia, tra cui Piera Aiello, Libera, Avviso pubblico, senatori, forze dell’ordine. Abbiamo studiato 100 profili di vittime innocenti e resistenti, 100 come i passi di Peppino Impastato. Alla fine abbiamo realizzato uno spettacolo teatrale dove la mafia viene messa a berlina. I giovani la processano ci guardano dentro scoprendo come tutto ci riguarda da vicino”.

Poi i ringraziamenti non di rito: “In questo programma fuori programma” conclude Ceffa “la collaborazione delle famiglie, dei colleghi e più in generale del Cnos è stata essenziale, così come quella di chi ha aiutato nel percorso”.

Primavera – estate 2018: “MUZZANO ACCOGLIE”

Già la primavera si era preannunciata ricca di eventi. Il 24 e 25 aprile la casa salesiana di Muzzano ha ospitato il ritiro spirituale dei Cresimandi della Parrocchia di Gassino Torinese, animato da Don Paolo Paulucci. A seguire un gruppo di pellegrini polacchi, fra il 27 e 28 aprile, fermatisi a Muzzano come tappa intermedia di un pellegrinaggio verso Lourdes.

Il primo weekend di maggio è stata la volta di un pellegrinaggio di ringraziamento, organizzato dalla frazione Betlemme di Chivasso al Santuario di Oropa, che si ripete ormai da alcuni anni. Poco prima invece è stata la volta dell’oratorio salesiano di Vigliano Biellese, diretto e animato da Don Gianni Moriondo, direttore e parroco. Dal 14 al 19 maggio Muzzano è stato sede del XII Concorso Nazionale Settore Energia della Federazione CNOS-FAP, che ha visto competere i migliori allievi dei centri di formazione salesiani di tutta Italia. La premiazione dei migliori lavori si è tenuta a Palazzo Gromo Losa, nel borgo storico del Piazzo, a Biella, alla presenza delle massime autorità locali e di Don Pietro Mellano, Presidente del CNOS FAP nazionale.

L’ultimo weekend di maggio si sono riuniti gli Ex Allievi di Muzzano, perlopiù provenienti dal Veneto, che con le loro famiglie si sono ritrovati presso la casa salesiana per rinsaldare i vincoli di amicizia che le legano.

Il 9 e 10 giugno è toccato alla Parrocchia di San Benedetto Abate di Torino, due giorni di condivisione in allegria per catechisti, giovani dell’oratorio, parrocchiani e società sportiva. Dal 15 al 17 giugno l’oratorio di Valdengo ha organizzato il ritiro dei Cresimandi, per una 3 giorni di riflessione e preparazione. La stessa esperienza è stata voluta dalla parrocchia di Crescentino, dal 18 al 21 giugno. Dal 22 al 24 giugno si è riunita la Famiglia Chiesa Cristiana di Torino, che ha trascorso anche quest’anno 3 giorni di ritiro spirituale. Fra giugno e luglio Don Piero Grosso ha portato 2 settimane di centro estivo dell’oratorio San Cassiano di Biella, che ha visto la partecipazione dei bimbi delle scuole elementari e medie.

A fine mese è stata ospite una onlus, chiamata “Missione Assistenza” di Livorno Ferraris (Vercelli), per un soggiorno di bimbi delle scuole elementari. Quasi in contemporanea c’è stato l’oratorio San Marco di Borgosesia.

Dal 6 al 9 luglio si è tenuto il 3° ritiro nazionale di Amrita Yoga, organizzata dall’associazione Amma Italia, con partecipanti provenienti da diverse regioni italiane, che hanno potuto svolgere alcune loro attività nel bellissimo parco secolare della struttura.
Subito dopo è sopraggiunto l’oratorio di Settimo Torinese, che con ben 2 campi, ha animato la casa salesiana per 2 settimane. Passeggiate, preghiere, giochi, formazione, canti e falò.
In simultanea, dal 16 al 22 luglio bellissime giornate di condivisione volute da Don Alberto Lagostina, direttore dell’oratorio della parrocchia di San Paolo di Torino. Memorabile la passeggiata al Mombarone, in una stupenda giornata di sole.

A fine luglio sono stati ospitati i consueti Esercizi Spirituali organizzati dall’Ispettoria di Valdocco, durante i quali è giunta la notizia della nuova nomina a vescovo di Biella del parroco del Duomo di Ivrea, Mons. Roberto Farinella. Il cambio di guardia si è verificato con un folto gruppo di scout di Ovada, a cui si sono succeduti quelli di Garbagnana.

A fine agosto è toccato nuovamente all’oratorio di San Cassiano di Biella, con i bimbi delle scuole elementari che
hanno concluso il centro estivo. A seguire, ancora, la Parrocchia Maria Regina delle Missioni di Torino e gli ospiti del convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa, che si è tenuto presso la comunità monastica di Bose.

A fine stagione, come di consueto, Muzzano ha tenuto a battesimo le prime classi delle scuola media salesiana di San Benigno Canavese, con i loro insegnanti e responsabili, per un primo approccio di conoscenza reciproca, per
iniziare l’anno scolastico nel miglior modo possibile.

Maggiori info su salesianimuzzano.org

Altern-Attiva-Mente: le proposte di Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta

La presenza Salesiana a Torino e la collaborazione con le altre istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio della Città e della Regione fa risalire il suo inizio allo stesso don Bosco, oltre 150 anni fa. I Salesiani hanno fatto della loro presenza sul territorio piemontese un punto indiscusso del loro programma di lavoro, adattandosi in questo modo ai cambiamenti dell’assetto regionale ma allo stesso tempo mantenendo fede ai propri obiettivi e alla propria vocazione.

In questo momento, sono presenti nel territorio piemontese trentacinque comunità salesiane, corresponsabili, insieme a circa 1000 laici in vario modo legati da lavoro dipendente alle case salesiane, di numerose attività educative e pastorali.

Le attività che i centri Salesiani possono mettere a disposizione degli Istituti Scolastici, quindi, sono:
• varie, perché diverse sono le tipologie di intervento, i contesti educativi, le modalità di svolgimento;
• professionalizzanti, perché gli studenti in alternanza vengono affiancati a professionisti che a vario titolo operano nelle realtà salesiane;
• diffuse, perché radicate da anni su tutto il territorio di Torino e della Regione Piemonte.

Così, le comunità salesiane hanno attivato i percorsi di alternanza scuola-lavoro presso le strutture disseminate sul territorio, consentendo  agli studenti di sviluppare non solo competenze strettamente professionali, ma anche e soprattutto competenze trasversali (le cosiddette soft skills), indispensabili per una crescita umana completa e certamente spendibili in una futura attività lavorativa. Le possibilità che i ragazzi possono trovare presso gli enti salesiani soddisfano qualsiasi tipologia di scuola, dai licei agli istituti tecnici, sviluppando le singole competenze che sono proprie degli obiettivi del percorso scolastico.

Inoltre, durante il percorso di alternanza, lo studente verrà costantemente affiancato da un tutor qualificato, formato in modo particolare per l’accompagnamento verso il futuro professionale del ragazzo.

I percorsi si rivolgono a tutti gli studenti che desiderano mettersi in gioco in un percorso di alternanza vero, che li porti a contatto con il tradizionale e quotidiano impegno sociale ed educativo.

Le attività delle nostre sedi sono diffuse su tutto il territorio della città di Torino, del Piemonte e della Valle d’Aosta, con una notevole varietà di esperienze e differenti modalità di impegno.

Nella brochure, qui di seguito, si possono consultare le specifiche dei progetti, buona lettura!

Altern-Attiva-Mente
Alternanza Scuola-Lavoro in Piemonte e Valle d’Aosta