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Convegno sulla famiglia “L’Amore si muove”: il video racconto

Sabato 3 settembre, a segnare l’inizio di un nuovo Anno Pastorale, si è tenuto un appuntamento di riflessione ed approfondimento sulle tematiche della famiglia, presso la casa madre di Valdocco nella prestigiosa cornice del Teatro Grande Valdocco.

Titolo del convegno è stato L’AMORE SI MUOVE.

Hanno guidato le riflessioni:

Prof.ssa Susy Zanardo con un intervento dal titolo

“La famiglia e i cambiamenti della cultura affettiva: le sfide educative“

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Don Andrea Bozzolo con un intervento dal titolo

“La missione della Chiesa e la vita della famiglia: le sfide pastorali“

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A voi il video racconto del Convegno:

Il Video Racconto

 

 

I saluti dell’Ispettore

 

 

Prof.ssa Susy Zanardo

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Don Andrea Bozzolo

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Presentazione libro “Il cortile dietro le sbarre: il mio oratorio al Ferrante Aporti”

Una raccolta per fare memoria di cosa è stata, ed è ancora oggi, l’esperienza educativa e umana del salesiano don Domenico Ricca, cappellano da 35 anni del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino, viene esposta con ricordi, aneddoti, maestria e misura nel volume redatto dalla giornalista Maria Lomunno. In questo “oratorio dietro le sbarre” quei giovani, più poveri, che abitano le periferie esistenziali, ma esseri umani pure loro, hanno bisogno di sentire, vedere, percepire qualcuno che incarni il volto misericordioso del Padre, perché loro, forse un padre non l’hanno avuto o l’hanno perduto. Questo e molto altro viene posto all’attenzione dei lettori.

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La VideoStory degli incontri di Inizio Anno Pastorale

 

Tra gli interventi tenuti il 2 di settembre presso il teatro grande di Valdocco, di fronte ai salesiani radunati per l’inizio d’anno pastorale, segnaliamo i saluti dell’Ispettore, don Enrico Stasi, e la conferenza di don Rossano Sala.

Riportiamo qui di seguito il materiale integrale dei due contributi.

 

Video Summary

 

02.09 Inizio Anno Pastorale: Saluti dell’Ispettore don Enrico Stasi

 

02.09 Inizio Anno Pastorale: Conferenza di don Rossano Sala

 

 

 

 

 

 

 

Memorial 2016 Don ALDO RABINO

Per gli amici del compianto confratello don Aldo Rabino segnaliamo il “Memorial 2016 Don  Aldo Rbino” che si terrà sabato 24 settembre presso l’impianto del Calciotto VILLAR DORA. Saranno presenti le squadre giovanili di TORINO F.C., ASD ALMESE CALCIO, UNION VALLE DI SUSA e alcune vecchie glorie granata.
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MGS DAY – 10 e 11 settembre week end al Colle Don Bosco

Il 10 ed 11 settembre il Movimento Giovanile Salesiano si ritrova al Colle don Bosco per un week end in cui condividere le esperienze fatte in una intensa estate segnata dagli estate ragazzi dei diversi oratori, dalla partecipazione alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia, dai campi animatori ispettoriali.

Sarà inoltre l’occasione di gustare l’anteprima del nuovo corso animatori “ANIMA MGS” grazie all’animazione, nel pomeriggio di sabato curata da Gigi Cotichella, Egidio Carlomagno e altri amici e professionisti del settore, che daranno un’assaggio di quanto potranno vivere i partecipanti al corso.

Per maggiori informazioni visita il sito della Pastorale Giovanile.

Per una anteprima del Corso animatori ANIMA MGS visita il sito.

Centenario della morte di Mons. Fagnano

UNA TRE GIORNI DEDICATA A MONS. GIUSEPPE FAGNANO DA PARTE DI ROCCHETTA TANARO

Il 18 settembre 2016 ricorre il centenario dalla morte di Mons Giuseppe Fagnano, nato a Rocchetta Tanaro il 9 Marzo 1844.

La prossima settimana il 15, 16 e 18 settembre Rocchetta Tanaro concluderà un anno dedicato al Centenario di Mons. Giuseppe Fagnano: Missionario, esploratore, costruttore di pace agli ordini di Don Bosco e.. Rocchettese. Uomo di straordinarie doti di intraprendenza. Osservatore ed esploratore dotato di grande curiosità fu nominato da Don Bosco Prefetto apostolico della Patagonia meridionale. Si trasferì in Cile per fare della Terra del Fuoco il campo preferenziale della sua attività missionaria e apostolica.

Il Comune di Rocchetta T., la Proloco, unitamente alla Parrocchia SS Nicolao e Stefano e con la collaborazione del Museo Missionario del Colle Don Bosco organizzerà una tre giorni in ricordo dell’illustre concittadino.

  • Giovedì 15/09

presso il “Museo del Tanaro e delle Contadinerie” nella Fattoria Roceta, inaugurazione della “Mostra di Pittura e Disegno” dedicata agli artisti di Rocchetta, del gruppo “Officina Creativa”. L’idea della Mostra scaturisce dall’intenzione di accostare lo spirito Rocchettese di creatività, ingegno e passioni con lo spirito intraprendente, esplorativo e ricco di curiosità di Mons, Fagnano.

  • venerdì 16/09

alle 16.30 la Banda Municipale di Rocchetta T. diretta dal M. Corrado Schialva accoglierà gli ospiti. Alle 17 la S. Messa, celebrata dal Vescovo di Asti, Mons. Francesco Ravinale. Seguirà poi un breve ma intenso concerto della Banda Municipale. Successivamente Presso il “Salone Comunale Giacomo Bologna” – Fattoria Roceta si terrà un interessante convegno storico con relazioni del Prof. Don Francesco Motto, Storico Salesiano e del Prof. Nicola Bottiglieri, dell’Università di Cassino. Alle 21 sempre nel Salone Giacomo Bologna si concluderanno le celebrazioni con la proiezione del film “A Sud del Sud” a cui parteciperà Giovanni De Agostini.

Nel corso della manifestazione sarà anche attivo un ufficio di Poste Italiane per l’annullo filatelico, dedicato all’evento. E’ stata fatta per l’occasione una cartolina raffigurante un dipinto dell’artista rocchettese e consigliera comunale, Silvia Ravetti.

Sarà presente l’Ambasciatore Argentino presso la Santa Sede Rogelio Pfirter.

  • domenica 18/09

L’anno celebrativo del centenario si concluderà ufficialmente nella mattinata di domenica 18 settembre, con la Santa Messa presieduta dal Responsabile Mondiale delle Missioni Salesiane Don Guillermo Basanes.

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Formazione Professionale Salesiana: inizia l’anno 2016/2017

“Sono contento di essere con voi ad iniziare il nuovo anno formativo e anche quest’anno ripartire da qui, dal Colle Don Bosco e sono ancora più contento che ci siate tutti. Tutti i collaboratori del CNOS-FAP del Piemonte e della Valle d’Aosta pronti a vivere questa giornata di Formazione, Informazione e Condivisione per preparare l’anno formativo che sta per cominciare. E ci sentiamo vicini anche agli operatori della Lituania che hanno attivato un corso di FP nel centro che pian piano stiamo avviando”. Queste le parole introduttive del saluto del Presidente Don Enrico Stasi, Superiore Provinciale dei salesiani, in apertura della giornata.

I dati diffusi nell’incontro presentano una realtà composta da 15 sedi operative, 10 Sportelli per il Lavoro,  413 dipendenti di cui 372  con contratto a tempo indeterminato e 41 a tempo determinato, 241 uomini e 172 donne. Ma soprattutto una Comunità Educativa Pastorale che collabora, in pieno stile salesiano, per l’educazione e la formazione al lavoro di giovani e adulti.  55 i corsi per i ragazzi in uscita dalla “terza media” e 17 per i giovani a rischio di esclusione dai percorsi scolastici. 5 percorsi triennali e 5 di specializzazione nel nuovo Sistema Duale, che si rapportano sin dall’inizio con le aziende del settore. Sono 3500 i giovani che frequentano i percorsi dell’obbligo di istruzione, senza contare tutti gli adulti disoccupati e occupati, che frequentano giornalmente le sedi. Di questi dopo un anno dalla qualifica il 79% lavora o studia (37% + 42%) mentre il rimanente è alla ricerca di un lavoro anche attraverso gli uffici salesiani.

L’Associazione si avvia verso il traguardo dei 40 anni e il miglior modo per festeggiare questa meta è perseguire e raggiungere gli obiettivi che si è data: in particolare l’integrazione tra formazione e lavoro, l’apertura al mercato delle aziende in cerca di nuove risorse umane per fornire “Buoni Servizi per i Disoccupati”  e il consolidamento delle nuove equipe per l’accompagnamento educativo e pastorale che la contraddistingue dalle altre istituzioni formative.

Vedi la notizia sul sito del CNOS-FAP

Mons. STAGLIANO’ e la Rivista di Maria Ausiliatrice

La Rivista di Maria Ausiliatrice e Rubbettino Editore nel pomeriggio del 3 settembre scorso, hanno organizzato l’incontro dal titolo «Credo negli esseri umani: Mons. Antonio Staglianò racconta un nuovo modo di fare comunicazione». L’incontro è stato moderato da Alessandra Ferraro, vice capo redattore TGR RAI Valle d’Aosta e don Livio Demarie, coordinatore di Rivista Maria Ausiliatrice. L’apertura musicale con il santùr è stata offerta da Alireza Mortazavi.

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Inizio Anno della Formazione Professionale

Martedì 6 settembre tutti i collaboratori del CNOS-FAP Piemonte e della Valle d’Aosta vivranno una giornata di Formazione, Informazione e Condivisione per preparare l’anno formativo che sta per iniziare.

Il luogo dove è nato Don Bosco è divenuto il luogo della spiritualità salesiana per tutto il mondo e quindi adatto per caricare “le batterie” di tutti gli operatori in vista delle nuove sfide che ciascuno dovrà affrontare. Accogliere i nostri “ragazzi e ragazze”, che restano tali anche se molte attività sono rivolte anche agli adulti perché anche per loro dobbiamo avere le stesse attenzioni, dare il meglio sia dal punto di vista professionale che educativo è il nostro obiettivo principale.

Oggi, però, dobbiamo tenere presente che la FP è in continua evoluzione e il mondo del lavoro, che prima era l’interlocutore quasi al termine del percorso formativo, adesso è diventato parte integrante sin dal principio e quindi a questo e alle aziende che lo rappresentano nel nostro territorio deve andare la nostra attenzione.

Ecco perché Formazione: per conoscere sempre più da vicino l’azienda nei suoi aspetti organizzativi ed approfondire quelli gestionali.

Conoscere come si è concluso l’anno formativo 2015-16 appena trascorso, avere notizie di prima mano sui bilanci delle attività e sull’andamento economico: è importante per partecipare alla vita dell’Associazione. Rendersi conto di quello che è il respiro non solo del proprio CFP, ma di tutti i quindici, perché insieme si determinano i risultati della gestione e si scrivono i presupposti per il futuro. Pur nell’unicità dei singoli, è l’unione che permette in tutti i sensi di dare continuità all’OPERA CNOS-FAP!

Ecco perché Informazione: per avere il dettaglio dei numeri a testimonianza del buon lavoro fatto e le indicazioni su quanto invece c’è da migliorare.

Vivere insieme la preparazione al nuovo anno nei luoghi in cui Don Bosco stesso è vissuto e dove ci accoglie, invitandoci a fare altrettanto con i ragazzi che entreranno nei nostri CFP.

Ecco perché Condivisione: per celebrare insieme l’Eucarestia fondamento della nostra Fede; per incontrarsi come famiglia durante la giornata nel momento del pranzo.

Tutto in perfetto stile Salesiano, come ci ha insegnato Don Bosco.

Per il programma ed ulteriori informazioni visita il sito del Cnos-Fap.

Inizio Anno Pastorale

Testimoniare la nuova chiesa di Papa Francesco nel mondo di oggi: è lo spirito con cui i salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta si sono incontrati questa mattina nella Casa Madre per l’inizio dell’anno pastorale. Un folto gruppo di confratelli riunito a Valdocco, luogo che ha visto sorgere il cammino della congregazione capace di generare ancora oggi innovazione e freschezza per rispondere ai bisogni dei giovani. “Fare memoria grata delle proprie radici carismatiche è dunque il primo passaggio da compiere” – ha sottolineato  don Rossano Sala, docente all’Università Pontificia Salesiana, nella  relazione “Una comunità che progetta CEP e PEPS alla luce dell’esperienza originaria di Valdocco”. In un contesto ampiamente mutato, senza nascondersi le difficoltà, i salesiani cercano di testimoniare, grazie al coinvolgimento di un numero sempre crescente di laici, il vigore delle proposte evangeliche per essere segno di integrazione in una società multiculturale.

L’Ispettore dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta, Don Enrico Stasi: «Il giorno 2 settembre con l’incontro di 300 salesiani è cominciato l’anno pastorale 2016-17. È innanzitutto un raduno di famiglia, dove il desiderio di incontrarsi tra fratelli è la realtà fondamentale. Quindi c’è il lancio dell’anno pastorale che vedrà le comunità educative pastorali delle 35 Case salesiane del Piemonte redigere il proprio Progetto Educativo Pastorale per rispondere sempre meglio e con più efficacia ai bisogni e alle necessità dei migliaia di giovani che quotidianamente frequentano i nostri oratori, le nostre Scuole, i nostri Centri di Formazione Professionale e le altre più svariate attività che i salesiani mettono in campo a favore dei giovani, soprattutto i più poveri»