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Ritiro di Natale per i ragazzi dell’Oratorio dell’Agnelli

Sabato 15 e domenica 16 Dicembre 2018, i giovani dei vari gruppi dell’oratorio si sono ritrovati in oratorio e hanno vissuto una 24 ore soffermandosi su alcune figure di Santi e sulle loro vite. Un Ritiro di Natale con una preparazione al Natale vissuta insieme, approfondendo alcune figure e il loro essere Santi.

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Spazio Anch’io: è tempo di ricollocarsi, reinventarsi, replicarsi e progettare

Nell’edizione online del 13 Dicembre 2018 del quotidiano TorinoOGGI.it, è apparsa la notizia relativa a Spazio Anch’io, il progetto di decennale esperienza di educativa di strada nel parco del Valentino, che dovrà cambiare presto casa in funzione del nuovo campus universitario del Politecnico. Si riporta qui di seguito l’articolo a cura di Manuela Marascio:

 

Lo Spazio Anch’io del Valentino trasloca e si allarga: arriverà in altre zone della città

Il Padiglione 5 verrà riqualificato e inserito nel nuovo campus universitario del Politecnico. Progetto dell’educativa di strada entro il 25 dicembre

Il Politecnico cresce e l’educativa di strada si reinventa. In vista dell’avvio cantieri nel 2020 per la creazione del Campus universitario all’interno del Valentino, gli attuali ospiti fissi del prato nel Padiglione 5 sono già in cerca di una nuova casa.

All’Oratorio San Luigi si è tenuto martedì un focus group dedicato al futuro di Spazio Anch’io, il luogo di ritrovo, gestito dalla cooperativa sociale ET, per i ragazzi più bisognosi di San Salvario, soprattutto stranieri. Lì, ogni pomeriggio, si tengono laboratori didattici e di intrattenimento, sia d’inverno che d’estate. Ora, con il nuovo progetto del Comune di Torino in partenza, dovrà essere trasferito altrove.

Dopo un primo incontro tra Don Mauro Mergola, parroco della chiesa dei Ss. Pietro e Paolo, e la sindaca Chiara Appendino – che ha visitato personalmente lo Spazio nel 2017, in occasione dei dieci anni della sua fondazione -, gli operatori hanno voluto incontrare cittadini e altre realtà attive nel quartiere in ambito sociale.

“La sindaca è molto contenta di ciò che facciamo – ha spiegato Matteo Aigotti, della cooperativa ET – perché il nostro lavoro con i giovani permette di contenere i processi di microcriminalità e devianza. Per questo possiamo ragionare insieme sul suo spostamento”. E non si stratta solo di ricollocarlo in un altro punto del parco, ma di moltiplicare, nella città, le “stazioni” in cui coinvolgere i ragazzi, individuando altri centri urbani problematici dove vi sia un forte rischio di emarginazione e devianza.

Tra le domande sottoposte ai partecipanti dell’incontro: perché replicare Spazio Anch’io e cosa c’è di significativo in questa esperienza; quali nuovi luoghi potrebbero ospitarlo; che coinvolgere e in quali fasce orarie; quali elementi non potranno mancare. Erano presenti, tra gli altri, la Casa del Quartiere di San Salvario, Libera, il Gruppo Abele, i servizi sociali territoriali; oltre a tanti adolescenti abituali frequentatori delle attività salesiane.

Entro il 25 dicembre dovrà essere redatto un progetto da sottoporre poi al Comune. In seguito si terrà un incontro per illustrare pubblicamente i risultati e procedere quindi lungo il nuovo percorso.

Giovani salesiani dell’Oratorio San Luigi accolgono i visitatori del presepio a Natale in Giostra

All’interno del grande luna park al coperto, al V padiglione di Torino Esposizione, è possibile visitare il presepe meccanico per tutta la durata della manifestazione Natale in Giostra. Ad accogliere bambini e ragazzi saranno i giovani salesiani che prestano il loro servizio all’Oratorio Salesiano San Luigi. Di seguito il servizio della rubrica Buongiorno Piemonte di TGR Piemonte con l’intervista al parroco don Mauro Mergola.

Info su Oratorio San Luigi

 

 

 

 

 

1918 – 2018: Cent’anni di Salesiani in Borgo San Paolo

L’opera salesiana del San Paolo di Torino ha avviato all’inizio dell’anno corrente le celebrazioni del centenario della presenza dei salesiani tra le strade di uno dei borghi più popolosi e caratteristici della città di Torino, ripercorrendo la storia degli inizi, quando i fondatori dell’opera si inserirono in un contesto difficile e anticlericale, ma dove era evidente la necessità di stare accanto ai giovani, #nessunoescluso, come recita il leitmotiv che accompagna tutta la manifestazione: da allora, un impegno costante fedele al carisma di don Bosco. La comunità salesiana di Borgo San Paolo invita così a costruire insieme il San Paolo del domani, con due appuntamenti speciali in collaborazione con la Circoscrizione 3 di Torino:

  • Venerdì 23 Novembre 2018 – ore 17.30
    Presentazione del libro “Cento Anni per un Futuro – Emozioni di una nuova nascita”
    a cura dell’autore don Onorino Pistellato
    Sala Consiliare della Circoscrizione 3 – c.so Peschiera 193
  • SABATO 8 DICEMBRE 2018 –
    Festeggiamenti in occasione del Centenario della presenza dei Salesiani in Borgo San Paolo
        Programma
    Ore 10.30 – Celebrazione Eucaristica
    Ore 11.30 – Festa in cortile e interventi delle autorità
    Ore 12.00 – Cerchio mariano

Edificare comunità in cui tutti gli abitanti si spendono per il bene comune: l’accoglienza a San Salvario

Si segnala la pubblicazione a cura della redazione de “La Voce e il Tempo” circa la presentazione della Terza assemblea dell’Agora Sociale, il convegno promosso dalla diocesi del 17 Novembre 2018, dove si incontreranno i vertici delle istituzioni e del volontariato torinese per ragionare sulla crisi dell’assistenza pubblica e sulle risorse del provato sociale. Qui di seguito la pagina completa del quotidiano con l’approfondimento di don Mauro Mergola e il sistema San Salvario.

Mergola, «perché il sistema S. Salvario funziona»

Un’officina professionale per la riparazione di elettrodomestici rivolta ai minori che hanno abbandonato i circuiti della formazione. Un percorso lavorativo in un’azienda grafica di Mappano per giovani svantaggiati che si sta avviando in queste settimane. Una postazione che tutti i pomeriggi al Parco del Valentino intercetta i ragazzi
nel disagio. Educatori di strada in 7 scuole torinesi per non perdere gli studenti che stanno finendo ai margini
della società. Sono alcuni dei progetti virtuosi del «sistema San Salvario», dove la parrocchia Ss. Pietro e Paolo e l’oratorio salesiano San Luigi in rete con associazioni, cooperative, aziende, fondazioni bancarie e istituzioni a tutto
campo cercano di dare un futuro ai ragazzi più fragili attraverso numerosi progetti di inclusione.

Parte da queste esperienze concrete il contributo di don Mauro Mergola, salesiano, parroco di Ss. Pietro e Paolo a San Salvario, ai lavori dell’assemblea dell’Agorà del Sociale sul welfare di inclusione del 17 novembre.

«Nel nostro quartiere puntiamo a fare in modo che tutti i giovani, stranieri e italiani, possano far parte attivamente della comunità torinese», evidenzia il sacerdote, «che senso ha lasciare dei ragazzi nei circuiti della devianza solo perché non esistono percorsi per loro? Non tutti i giovani sono in grado di ‘stare dentro’ alle ordinarie attività formative e professionali».

Ed ecco che le parrocchie e gli oratori diventano «laboratori di accoglienza e integrazione». Come comunità ecclesiale e civile», prosegue il sacerdote, «siamo chiamati ad investire risorse per formare cittadini che siano corresponsabili della città e protagonisti del proprio futuro».

Per don Mergola l’integrazione deve mirare ad accogliere persone non solo come destinatari di servizi ma soprattutto come risorse. «Questo è possibile», sottolinea, «solo se si parte dall’ascolto, se si coinvolgono attivamente i migranti nei percorsi verso l’autonomia. Ecco che allora edificheremo comunità in cui tutti gli abitanti si spendono per il bene comune».

Don Mergola su questo fronte lancia l’appello alle istituzioni «a favorire condizioni sociali per mettere il prima possibile ogni immigrato che vive in Italia in un cammino di legalità».

«L’operazione di ricollocamento dei profughi delle palazzine dell’ex villaggio olimpico Moi», conclude, «è un esempio virtuoso, un modello per l’Italia».

La testimonianza: Moussa a DI.TE con Ri-Generation Lab di Astelav Srl

Il 21 maggio in oratorio si inaugurava “Ri-Generation Lab” in collaborazione con l’impresa Astelav Srl: si è dato così il via alla sperimentazione di un nuovo format educativo-formativo rivolto a minori e adolescenti in situazioni di svantaggio e con maggiori difficoltà per aiutare il loro inserimento nel mondo del lavoro, in particolare nella rigenerazione di elettrodomestici. A seguito di questo breve corso alcuni dei ragazzi sono stati scelti dai formatori per sperimentarsi in un tirocinio. Moussa è stato uno di questi giovani e al termine del primo periodo previsto di tirocinio, grazie all’impegno e alle sue capacità, ha meritato la continuazione del contratto di tirocinio per altri 4 mesi. Di seguito riportiamo le brevi testimonianze del datore di lavoro e di Moussa, a seguito di questo traguardo raggiunto.

Desidero condividere con voi questo messaggio che Moussa ha dato al nostro responsabile tecnico per ringraziare per la sua conferma del tirocinio in Astelav nel laboratorio Rigeneration per altri 4 mesi. Questo messaggio mi ha emozionato e commosso perché ricordo quando il 19 gennaio sono andato con la mia famiglia a conoscere i ragazzi all’ultimo piano dell’oratorio San Luigi  e a cenare insieme a loro, Moussa era appena arrivato in Italia, era silenzioso e impaurito, poi si è impegnato molto sia nel percorso di formazione sia durante i due mesi di  laboratorio in Astelav e le sue parole di gratitudine e speranza mi hanno davvero dato una grande fiducia e gioia. Vi ringrazio per averci dato questa possibilità di costruire insieme a voi un progetto così utile e stimolante per i ragazzi!
Un caro saluto
Ernesto

Info su Educativa di Strada

 

 

 

 

 

“Social Beauty”, la bellezza si fa in quartiere San Salvario

Da venerdì 26 a domenica 28 ottobre, San Salvario racconterà la sua bellezza giovanile fatta di incontro, solidarietà e dialogo tra comunità.

Il Progetto “Promuoversi in città, giovani social designer di partecipazione”, che promuove coesione sociale in diverse aree della città, scenderà in piazza per dare un segnale forte: i giovani che si riuniscono all’insegna della bellezza a beneficio di tutti dimostrano che “diverso è bello”, esprimendo in pieno la vitalità del quartiere con un weekend solidale ricco di colori, musica, sport, arte e umanità.

Una “movida alternativa” ricca di dialogo, scambio, amicizia, condivisione, arte e “alcool-free” è possibile, e la sera di venerdì 26 ottobre Largo Saluzzo saprà dare risposta concreta all’esigenza di stare insieme.

Il giorno dopo, sabato 27 ottobre, il Valentino si trasformerà in un’arena dell’amicizia e dell’incontro interculturale e interreligioso, proponendo un torneo calcistico 3vs3 tra squadre rappresentative delle varie comunità del quartiere: sono invitati a presentare la propria adesione giovani di ogni provenienza e fede religiosa, per dare vita al primo “Torneo Anch’io” dello Spazio Anch’io gestito dall’Oratorio salesiano San Luigi. La giornata si concluderà con le premiazioni e una merenda condivisa offerta ai partecipanti.

Lo stesso weekend la comunità di San Salvario sarà impegnata in una maratona solidale di raccolta fondi, dando eco all’appello dell’associazione LVIA: perché il cibo sia un effettivo diritto di tutti, verso il raggiungimento dell’obiettivo Fame Zero entro il 2030, occorre che ognuno faccia la sua parte, per questo, in occasione Giornata Mondiale dell’Alimentazione, l’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA propone l’iniziativa “Un sacchetto di mele per l’Africa”. Anche Largo Saluzzo, nel fine settimana del 27/28 ottobre, sarà una delle 60 piazza del Piemonte a distribuire mele rosse biologiche di Cuneo, donateci dai produttori di Assortofrutta a sostegno del progetto “La terra che ci dona la vita” per le famiglie e le cooperative di agricoltori del Burundi.

Il weekend “Social Beauty, la bellezza si fa quartiere!” sarà realizzato nell’ambito del progetto “Promuoversi in città, giovani social designer di partecipazione” promosso da LVIA sostenuto finanziariamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Gioventù, grazie alla collaborazione dell’Educativa di Strada dell’Oratorio Salesiano San Luigi di Via Ormea 4 e della Parrocchia Santi Pietro e Paolo, via Saluzzo 25bis.

Don Domenico Binello: espressione dello spirito Salesiano

Si pubblica, qui di seguito, la notizia a cura della redazione de “La Gazzetta d’Alba” del 20 Ottobre 2018 circa la dipartita don Domenico Binello, salesiano, missionario, nonchè fondatore dell’oratorio di Bra:

Morto don Domenico Binello,
fondatore dell’oratorio salesiano di Bra

È morto don Domenico Binello, salesiano e missionario, fondatore dell’oratorio salesiano di Bra nel 1976. Era originario di Priocca; nel 1980 era partito missionario in Bolivia, nella missione di Kami, poi a La Paz e infine a Cochabamba dove ha fondato scuole e collegi. Nel 1994 era ritornato a Bra per dirigere nuovamente l’oratorio salesiano ma la sua seconda esperienza fu breve, poi la nostalgia della missione boliviana aveva preso in sopravvento ed era ritornato in Sudamerica nel 1995 dove ha operato ininterrottamente fino alla sua morte, mantenendo strette relazioni sia con la casa salesiana di Bra sia con la locale associzione dei Cooperatori salesiani e anche con le adozioni a distanza che in città molti mantengono.

Don Binello era la vera espressione dello spirito Salesiano voluto da don Bosco: “per i giovani sempre!”. Cosi possiamo sintetizzare la sua vita. Era ritornato a Bra qualche tempo fa ma ad alcuni amici aveva confidato che sarebbe stata l’ultima volta poiché la sua malattia procedeva inesorabile sul fisico ormai prostrato.

E’ in arrivo la “5° Marcia e Veglia dei Santi per le famiglie e per la pace”

Per il quinto anno consecutivo, i Salesiani Cooperatori di Castelnuovo don Bosco e Colle don Bosco in collaborazione con la Basilica San Giovanni Bosco, le Parrocchie di Castelnuovo e di Albugnano, il Comune di Albugnano, l’Associazione La Cabalesta e con il patrocinio del Comune di Castelnuovo don Bosco, propongono una variante originale per festeggiare la notte di Halloween in amicizia e, soprattutto, in allegria.

La “5° Marcia e Veglia dei Santi per le famiglie e per la pace”, timidamente partita cinque anni fa dall’idea del precedente Rettore della Basilica, don Egidio Deiana, con il supporto della Parrocchia di Castelnuovo, ha registrato un sempre crescente numero di partecipanti: lo scorso anno hanno aderito all’iniziativa oltre 500 persone.

Appuntamento, dunque, Mercoledì 31 Ottobre 2018 con ritrovo a Vezzolano presso l’Abbazia alle ore 17.00. Il percorso poi procederà verso Castelnuovo paese con tappa alla Chiesa Sant’Andrea Apostolo e una breve cerimonia di “Memoria del Battesimo e rinnovo degli impegni battesimali” e, a seguire, un momento ristoratore con “un panino in amicizia”; successivamente, altra tappa in Frazione Morialdo presso la casa di San Domenico Savio e arrivo alla Basilica del Colle don Bosco per la Veglia (ore 21.30) con successiva Santa Messa alle ore 22.00.

Così come già avvenuto negli scorsi anni, chi desidera usufruire del servizio navetta dal Colle a Vezzolano (partenza ore 16,15) potrà prenotarsi telefonando al Museo Missionario del Colle al numero 011 9877229 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 14,30 alle 18,00 entro e non oltre il 25 ottobre (il costo della navetta è di € 5.00).

Chi desidera potrà partecipare anche solo al momento in Sant’Andrea e/o al Colle; potrà inserirsi nella marcia da Sant’Andrea o da qualsiasi altro luogo lungo la strada del Papa che collega al Colle.

Viene vivamente raccomandato ai partecipanti di indossare scarpe adeguate al cammino (in strada sterrata nel tratto Vezzolano – Sant’Andrea), giacca a vento o K-way per ripararsi dal fresco serale e di portare una torcia elettrica e un ombrello in caso di pioggia.

Un particolare ringraziamento viene rivolto dagli organizzatori ai Carabinieri ed alla Polizia Municipale di Castelnuovo, alla C.R.I. di Castelnuovo don Bosco e Piovà Massaia, al gruppo di Protezione Civile Eagle Security, al Gruppo Alpini di Castelnuovo che assicureranno alla marcia sicurezza sulle strade ed assistenza.

All’Oratorio Santi Pietro e Paolo ricomincia il gruppo “Fuori Dalla Media”

Sta per iniziare il gruppo dedicato interamente ai ragazzi delle medie, intitolato Fuori Dalla Media! Si terrà tutti i venerdì pomeriggio a partire dalle ore 13.30 all’Oratorio Santi Pietro e Paolo, in via Giacosa 8. Sarà uno spazio di incontro, gioco, formazione animato da salesiani e giovani volontari e coordinato da un educatore.
Il viaggio avrà inizio già questa domenica, con la festa di inizio anno oratoriano. Vi invitiamo a partecipare alla SS. Messa nella chiesa di Santi Pietro e Paolo Apostoli alle ore 11.30, a seguire pranzo condiviso in oratorio e presentazione delle attività dell’anno, giochi e divertimento.
L’equipe del gruppo #FDM