Articoli

Specializzarsi nel processo di produzione, della comunicazione e del marketing nel settore legno.

Importante risultato, in seguito allo sforzo congiunto del Polo del Legno di Saluzzo e delle Valli del Monviso insieme al CNOS-FAP e a molti altri Enti.

Dalla Regione, finanziamento di 128mila euro

Dal prossimo ottobre sarà possibile anche a Saluzzo, dove il Polo del legno saluzzese e della Valli del Monviso ha ottenuto 128mila euro dalla Regione Piemonte per attivare il percorso “Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy”.

Un risultato che va letto come il frutto di una stretta collaborazione pluriennale tra le varie anime interne del “Polo del legno”. Capofila del progetto il CNOS-FAP di Saluzzo, Ente salesiano di formazione professionale.

L’iniziativa ha ottenuto anche una buona risposa dal territorio, dove 14 aziende si sono già dette disponibili per un rapporto di partenariato, inserendosi all’interno della sfera dell’alternanza scuola-lavoro, con una serie di stage che andranno a completare il bagaglio di conoscenze tecniche degli studenti.

Sono le stesse aziende che confermano come “la figura di un tecnico che faccia da raccordo tra il laboratorio di falegnameria, la progettazione ed il cliente finale sia necessaria in funzione delle richieste attuali del mercato”.

Il corso sarà rivolto a studenti diplomati.

Per ottenere tale risultato è stata costituita un’Associazione temporanea di scopo fra il CNOS-FAP, l’Istituto di Istruzione Superiore Denina, il Dipartimento di Marketing dell’Università di Torino, la Bertolotto Porte S.P.A., il Consorzio Saluzzo Arreda, con il supporto di Città di Saluzzo, Confartigianato Cuneo, CNA, Fondazione Amleto Bertoni e Scuola di Alto Perfezionamento musicale.

“Un importante successo per il ‘Polo del legno’. – afferma l’assessore alle Attività produttive della Città di Saluzzo Francesca Neberti – Come Comune abbiamo da subito sostenuto tale progetto perché crediamo nella necessità di continuare ad investire nel settore legno, anche attraverso la creazione di una proposta didattica complessa nel territorio delle Valli del Monviso, andando a creare, oltre diverse offerte formative già proposte dalle scuole superiori, anche percorsi di specializzazioni post diploma che si baseranno sul partenariato con le aziende e l’inserimento nel mondo del lavoro”.

“Abbiamo aderito con slancio e convinzione al progetto – commentano Luca Crosetto e Daniela Minetti, rispettivamente presidente territoriale e presidente della zona di Saluzzo di Confartigianato Cuneo – vedendone fin da subito le grandi potenzialità.

In un mercato sempre più dinamico ed esigente, l’idea di un corso post-diploma mirato ad approfondire gli aspetti del design industriale e a trasmettere le basi del marketing appare vincente e lungimirante: per i giovani studenti, che acquisiranno nuove skill, e per le stesse imprese, che hanno davvero la necessità di acquisire professionalità trasversali, ricavandone valore aggiunto.

Più in generale, un ulteriore fattore abilitante per il comparto della lavorazione del legno, che da sempre costituisce importante tradizione d’impresa nel nostro territorio, ma che ora esige anche nuovi rinnovati stimoli per proiettarsi verso il futuro con fiducia e dinamicità”.

(Articolo tratto da TargatoCN.it)

Cnos-fap di Savigliano: opportunità di crescita con Terra Madre

Si segnala la notizia riguardante la manifestazione “Terra Madre”, che si svolgerà nel fossanese dal 20 al 24 Settembre 2018, che vedrà il coinvolgimento attivo degli studenti dell’indirizzo Ristorazione, panetteria e pasticceria dell’Istituto professionale Cnos-fap di Savigliano.
11/07/2018
Articolo a cura di Luigina Ambrogio
Da giovedì 20 a lunedì 24 settembre una Mostra della meccanizzazione agricola
Eventi a Fossano per Terra madre

Domenica 23 settembre grande cena in piazza Dompé.
Nel Fossanese una novantina di delegati stranieri

Quest’anno la condotta Slow food e il Comune di Fossano intendono accogliere i delegati di Terra Madre con effetti speciali e per riuscire nell’intento hanno coinvolto nell’impresa anche la Coldiretti che ha accettato di buon grado la sfida. Se n’è parlato mercoledì sera in un’affollata conferenza stampa a cui hanno partecipato anche le famiglie che ospiteranno i delegati. “Abbiamo cercato di mettere insieme le risorse del territorio con l’obiettivo di fare comunità – ha detto introducendo l’incontro l’assessore Cristina Ballario. Terra madre, in programma da giovedì 20 a lunedì 24 settembre, come ogni anno coinvolgerà anche la città attraverso la tradizionale rete di accoglienza promossa dalla condotta Slow food che, in occasione dell’evento, organizza una cena per i delegati, le famiglie ospitanti e gli sponsor. Ma quest’anno sono in cantiere altre interessanti iniziative.
Cento anni di meccanizzazione agricola nella Granda
Una delle iniziative ideate per far conoscere la realtà locale ai delegati è la Mostra sulla meccanizzazione agricola che intende dimostrare come si è evoluta la nostra agricoltura in questi 100 anni in cui si è passati dalle lavorazioni manuali ai robot. “Faremo in modo che i delegati di Terra madre e i fossanesi possano prendere consapevolezza di come si è evoluta l’agricoltura. Inoltre sarà presente una Mostra degli antichi mestieri: anche in questo caso ci si potrà rendere conto di come si lavorava nelle botteghe artigiane”.
La tradizionale cena di Terra madre
Altra novità: la tradizionale cena di Terra madre si terrà a Fossano, sotto il padiglione di piazza Dompé e la cucina sarà organizzata in collaborazione con la Pro loco di borgo Romanisio e dell’Istituto professionale Cnos fap di Savigliano (indirizzi Ristorazione, panetteria e pasticceria). “Il menu sarà curato dai volontari di borgo Romanisio – spiega Cristina Ballario – mentre gli allievi si occuperanno del servizio ai tavoli e della preparazione di pane, grissini e dolci”. La cena è un momento importante dell’evento: consente alle famiglie di ritrovarsi, conoscersi, crea senso di appartenenza. “Ci teniamo a proseguire questa tradizione – ha detto Marco Barberis, fiduciario della condotta Slow food – perché ci consente di ringraziare le famiglie che ospitano i delegati e tutti coloro che collaborano alla buona riuscita dell’evento. Tuttavia per la condotta si tratta di un impegno notevole: ringraziamo sin d’ora la Cassa di risparmio di Fossano e la Fondazione Crc che contribuiscono in modo fondamentale al sostegno di questa iniziativa e tutte le aziende che vorranno contribuire con le loro inserzioni sul libretto che accompagnerà la manifestazione”. Alla cena di Fossano parteciperà anche la delegazione di delegati ospitati a Savigliano (con relative famiglie). “Essendo in numero limitato, hanno chiesto di aggregarsi a noi – ha detto Marco Barberis – e noi li accogliamo molto volentieri, previo pagamento di dazio, s’intende…”. Fossano, 1a in Italia per delegati ospitati La condotta Slow food di Fossano, che vanta un importante primato nel campo degli orti scolastici, è sul podio anche nel settore dell’ospitalità per Terra madre. La tenacia e l’impegno di Beppe Calvo hanno pagato; un’eredità impegnativa, ma il gruppo è compatto e i risultati sono all’altezza. Quest’anno i delegati assegnati a Fossano stanno sfiorando quota novanta; mancano ancora famiglie per “sistemarne” alcuni. È lo stesso Beppe Calvo (che non molla) a lanciare l’appello. Lo slogan di Slow food è suggestivo: “Apri le porte al mondo!”. Ed è quanto ribadiscono Michele Calleri (responsabile nazionale dell’ospitalità per Terra madre) e Ida Alfieri (impegnata in un’interessante ricerca sull’impatto dell’accoglienza sulle famiglie ospitanti e sulla stessa realtà locale). Michele Calleri si congratula con la condotta di Fossano per le iniziative organizzate in occasione di Terra madre. “L’obiettivo che ci siamo dati è di una sempre maggiori diffusione sul territorio di questo evento internazionale con manifestazioni distribuite come quelle che avete organizzato a Fossano”. “Un altro obiettivo – ha proseguito – è di ospitare la totalità dei delegati nelle famiglie (e in questo Fossano, con i suoi numeri elevati, fa da traino). L’ospitalità in famiglia ha un valore aggiunto; crea legami, reciprocità: noi scopriamo realtà nuove e i delegati scoprono la nostra cultura e le nostre abitudini. Per favorire lo scambio abbiamo deciso di anticipare l’uscita di chi è ospitato in famiglia perché possano trascorrere più tempo con le persone che li accolgono”. Anche quest’anno ci saranno posti sul pullman per le famiglie che vorranno visitare il salone del Gusto (per le quali è previsto l’ingresso gratuito). A inizio settembre si terrà, nella sala Brut e bon, un ultimo incontro con le famiglie ospitanti per fornire tutte le informazioni logistiche; in questa occasione si conosceranno i nomi dei delegati destinati ad ognuno. Per chi intende ospitare i delegati La risposta del Fossanese all’appello della condotta Slow food è stata molto generosa, tuttavia c’è ancora spazio per chi intende offrire accoglienza nella propria casa ai delegati di Terra madre. Per informazioni telefonare a Marco Barberis (338.9008111) o a Beppe Calvo (339.1502748).
Articolo a cura di Agata Pagani

Terra Madre: a Fossano record di ospitalità in famiglia

Dal 20 al 24 settembre a Torino, evento clou sul territorio il 22 settembre

Sono oltre 80 i delegati che saranno ospitati da famiglie del fossanese dal 20 al 24 settembre prossimo per Terra Madre, il grande evento Slow Food per promuovere a livello internazionale il cibo buono, pulito e giusto per tutti.

Dopo diversi anni di assenza il grande evento della condotta di Fossano, la cena che riunisce i delegati sul territorio e le famiglie ospitanti, tornerà a Fossano e sarà realizzato in collaborazione con Coldiretti e Catac.

A lanciare l’iniziativa sono stati i delegati nazionali di Slow Food insieme al fiduciario della condotta fossanese Marco Barberis, l’assessore all’agricoltura Cristina Ballario e il delegato di Fossano di Coldiretti Corrado Bertello.

L’ospitalità è uno dei pilastri di Terra Madre che consente di trasformare un evento di Torino in un evento di tutto il territorio piemontese. L’appuntamento di Fossano è uno dei principali. Sono oltre 80 i delegati ospitati in questo territorio e l’ospitalità è una delle colonne dell’intera manifestazione. Sono oltre 1500 i delegati ospitati in famiglia in tutto il Piemonte, ma il nostro obiettivo è quello di arrivare al 100% dei delegati ospitati per creare un rapporto sempre più forte con la popolazione” spiegano i delegati nazionali.

Torna a Fossano l’evento della Condotta di Terra Madre con un connubio tra due realtà. Sabato  22 settembre la cena sarà il frutto della collaborazione tra Slow Food e Catac Coldiretti nell’ottica di fare comunità per valorizzare le ricchezze del nostro territorio. La cena vedrà anche il coinvolgimento del CNOS FAP di Savigliano e della Pro Loco Romanisio” ha raccontato l’assessore Cristina Ballario.

La partnership con Coldiretti è nata con l’occasione dei 200 anni della meccanizzazione agricola in provincia di Cuneo. Sia la cena che il pullman per Torino saranno offerti da slow food grazie ai contributi di Comune, CRF e sponsor e senza chiedere aiuto a Bra” ha aggiunto il fiduciario della condotta di Fossano Marco Barberis.

Siamo molto contenti di questa collaborazione perché nasce nell’ottica della sinergia che è un concetto che è molto presente in agricoltura” ha concluso Corrado Bertello.

C’è ancora posto per ospitare delegati, rivolgendosi alla Condotta Slow Food Fossano. Alle famiglie ospitanti è offerta l’opportunità di conoscere un delegato straniero, accoglierlo e condividere qualche ora di tempo insieme, la cena di condotta, il pullman per Torino, compatibilmente con i posti disponibili e l’ingresso gratuito per una giornata a Terra Madre.

Arriva la consegna dei diplomi per gli allievi CFP dei Corsi Rolfo e Mollo

Mercoledi 27 giugno 2018 verranno consegnati presso il Centro di Formazione Cnos-Fap dei Salesiani di Bra gli attestati per gli allievi dei CFP salesiani di Bra e Fossano che hanno partecipato ai corsi con le ditte Rolfo e Mollo.

E’ una procedura innovativa – afferma il Direttore del CFP di Bra Valter Manzonequella di portare presso la nostra officina attrezzature e formatori delle aziende che collaborano con noi. Lo abbiamo fatto prima con la ditta Rolfo, storico marchio nella costruzione di veicoli industriali che confina con il nostro Istituto, ripetendolo poi con il Gruppo Mollo, azienda nata ad Alba nel 1971 che conta oggi 34 centri direttamente gestiti e distribuiti in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana all’interno dei quali operano 275 collaboratori. Penso che queste collaborazioni siano valore aggiunto bidirezionale. Utile per i nostri allievi che acquisiscono maggiori competenze, utile per le aziende per conoscere i giovani e sperimentare le metodologie di formazione che saranno strategici per lo sviluppo delle loro attività e dei loro collaboratori. Ringrazio l’amministratore delegato Roberto Rolfo ed il Direttore del Personale Antonio Ghigo, come pure i fratelli Mauro e Roberto Mollo con il Direttore del Personale Mauro Dotta, per la grande e propositiva collaborazione. Certamente una visione lungimirante la loro che hanno con noi riscritto la storia della collaborazione tra aziende ed agenzie formative”.

Alla consegna dei Diplomi del 27 giugno sono stati invitati i Sindaci di Bra Sibille e di Fossano Sordella dove operano i CFP dei Salesiani e gli assessori Cristina Ballario Gianni Fogliato. Sarà inoltre presente l’Unione Industriali di Cuneo, l’Associazione Artigiani di Cuneo e l’API. La metodologia di collaborazione proseguirà il prossimo anno formativo sull’esperienza di quanto maturato sino ad ora. Le unità formative sperimentate saranno riproposte agli allievi dei due CFP sempre su base volontaria come integrative al percorso formativo di qualifica regionale. Un plauso va certamente agli attuatori di questi straordinari risultati, Giuseppe Giornado della ditta Rolfo, Marco Rombi del Gruppo Mollo, oltre ai docenti del Cnos-Fap Gianfranco Morra e Fabio Savino.

(Articolo a cura di Franco Burdese) 

Saluzzo: gli studenti dei corsi di acconciatura e di estetica all’opera!

Si riporta la notizia del quotidiano online TargatoCn.it circa le attività che hanno visto impegnati, per il mese di giugno, gli studenti del settore Benessere-Acconciatura e Benessere-Estetica del Cnos-Fap di Saluzzo.

Un giugno intenso per gli studenti del CNOS di Saluzzo

Eventi che hanno messo in luce le abilità dei ragazzi e ragazzi
impegnati nei corsi di acconciatura e di estetica

Il settore Benessere-Acconciatura e Benessere- Estetica del CNOS FAP di Saluzzo è stato impegnato in una serie di eventi, nei quali le studentesse e gli studenti dei corsi di qualifica triennale hanno potuto applicare e mettere in mostra quanto imparato nell’ultimo anno formativo appena concluso, prima del periodo di vacanza estiva.

Gli allievi e le allieve delle classsi di prima, seconda e terza dei corsi di acconciatura e di estetica, il pomeriggio di venerdì 08 giugno sono state impegnate nell’acconciare e truccare a tema, modelle della scuola di danza, “ARSARMONICA” di Savigliano in occasione del saggio serale.

L’11 giugno a San Martino di Barge, la seconda edizione del GRAN GALA’ delle acconciature: tema anni 50, 60, 70, presentata da Elena Donzino, coordinamento e coreografia Cristina Perotti. Per l’ occasione le ragazze sono state impegnate a truccarsi, acconciarsi e vestirsi a tema e poi sfilare durante il “gran galà”.

Ultimo impegno prima delle meritate vacanze, iniziate già da qualche giorno, le riporta a San Martino di Barge per cimentarsi di nuovo nell’acconciare e truccare le modelle degli stilisti Maverick Cesano, Mariano Corsino e Sara Tommasella, in occasione della 1° edizione di “ ESORDIO IN STILE NELLA MODA”. Serata presentata da Doriano Mandrile ed organizzata sempre da Cristina Perotti per far conoscere questi giovani talentuosi.

Con l’occasione il CNOS FAP Saluzzo comunica che nella settimana del 18-23 giugno ci saranno gli esami di qualifica per i terzi anni dei percorsi triennali che concludono il loro iter, pertanto in bocca al lupo ai prossimi qualificati (acconciatori, estetiste e panettieri/pasticceri). Il Centro rimarrà aperto col solito orario fino alla fine di luglio per le iscrizioni, per i corsi legati all’apprendistato, i Servizi al lavoro ed il corso da Panettiere/pasticcere per disoccupati che terminerà il 20 di luglio con l’esame di qualifica.

(Articolo a cura della Redazione di TargatoCn.it, clicca qui)

Oratori Estivi 2018

E’ tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno gli oratori allo scoccare dell’ultimo giorno di scuola. Una composita crew di animatori, salesiani ed educatori hanno realizzato un’offerta estiva variegata e flessibile per adattarsi alle esigenze di tutti, sempre con il cuore, lo stile e l’allegria di Don Bosco!

Così vi raccontiamo le diverse proposte delle Parrocchie, gli Oratori e le Scuole della nostra Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

CASALE MONFERRATO

Facebook

CASTELNUOVO DB

Facebook

COLLE DON BOSCO

Brochure

 

 

 

San BENIGNO

Facebook

 

 

VIGLIANO BIELLESE

Facebook

Fossano: Due borse di studio agli allievi meritevoli dei Salesiani dalla Confartigianato

Confartigianato Cuneo – Zona di Fossano ha assegnato due borse di studio a due studenti del triennio scolastico al Cnos-fap di Fossano, ecco la notizia apparsa su due quotidiani piemontesi.

FOSSANO/ Due borse di studio agli allievi meritevoli dei Salesiani dalla Confartigianato

Nella mattina di lunedì 4 giugno Confartigianato Cuneo – Zona di Fossano ha consegnato delle borse di studio a due allievi meritevoli, particolarmente distintisi al termine del triennio scolastico al CNSO-FAP Salesiani di Fossano.

I due studenti, Marco Gandolfo per il settore elettro-informatico e Alessandra Mazzoleni per il settore estetista, hanno conseguito ottimi risultati, frutto dell’impegno costante e delle capacità naturali ma anche della forte volontà di imparare un mestiere.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso la palestra scolastica e ha visto la partecipazione di tutti gli studenti dell’istituto.

Presenti il Presidente di Confartigianato Cuneo – Zona di Fossano Clemente Malvino con i due vicepresidenti Aldo Caranta e Sergio Cravero, la presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori Francesca Nota, la rappresentante zonale delle estetiste Mary Bertola e il Coordinatore sindacale Marco Bogliotti.

Ha fatto gli onori di casa il Direttore della Scuola Don Bartolomeo Pirra, per poi passare la parola al Presidente Malvino 

«Questo incontro – ha dichiarato il Presidente Malvino – vuole essere esempio di come scuola, territorio e mondo artigiano possano e debbano collaborare, al fine di sostenere la nostra collettività e focalizzare l’attenzione sui giovani e sulla loro formazione, alla quale grande merito va riconosciuto all’importante realtà dell’Istituto Salesiano, di cui tutta la comunità fossanese, e non solo, può andare fiera. L’attenzione e il senso di responsabilità appresi sui banchi di scuola, nei laboratori, non è mai frutto del caso o di un destino, ma il risultato di una fatica e di un preciso percorso. La scuola svolge, nella società, una funzione fondamentale di promozione umana, favorisce l’autonomia del pensiero e della decisione, forma il carattere, rende sensibili ai problemi sociali, e raggiunge i suoi obiettivi quando ci sono studenti che dimostrano curiosità, interesse, competenza, voglia di apprendere, per poi applicare nella vita lavorativa, le conoscenze, il metodo, l’impegno. Doti che questo istituto è capace di infondere, e ciò sarà un grande valore aggiunto per l’inserimento nel mondo lavorativo».

«Con queste borse di studio – ha continuato Malvino – vogliamo ricordare ai ragazzi che la conoscenza va nutrita e coltivata, e che deve essere sempre affiancata da sani principi morali. L’augurio è che questi studenti possano continuare il cammino scolastico e il successivo ingresso nel mondo lavorativo con lo stesso entusiasmo, sacrificio e volontà finora dimostrato».

Di seguito è intervenuta la presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Cuneo, Francesca Nota, che ha incoraggiato e spronato gli studenti a perseverare nel loro impegno per prepararsi ad affrontare le sfide che il mondo lavorativo prospetta loro.

La cerimonia si è conclusa con la consegna delle borse di studio ai due allievi, consistenti in un assegno di 250 € cadauno.

Assegnate dalla Confartigianato-Fossano due borse di studio ad allievi dei Salesiani

Premiati Marco Gandolfo per il settore elettro-informatico e Alessandra Mazzoleni per la sezione estetista

Oggi ( 4 giugno) Confartigianato Cuneo – Zona di Fossano ha consegnato borse di studio a due allievi meritevoli, particolarmente distintisi al termine del triennio scolastico al CNSO-FAP Salesiani di Fossano. I due studenti, Marco Gandolfo per il settore elettro-informatico e Alessandra Mazzoleni per il settore estetista, hanno conseguito ottimi risultati, frutto dell’impegno costante e delle capacità naturali ma anche della forte volontà di imparare un mestiere. La cerimonia di premiazione si è svolta presso la palestra scolastica e ha visto la partecipazione di tutti gli studenti dell’istituto.

Presenti il Presidente di Confartigianato Cuneo – Zona di Fossano Clemente Malvino con i due vicepresidenti Aldo Caranta e Sergio Cravero, la presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori Francesca Nota, la rappresentante zonale delle estetiste Mary Bertola e il Coordinatore sindacale Marco Bogliotti. Ha fatto gli onori di casa il Direttore della Scuola Don Bartolomeo Pirra, per poi passare la parola al Presidente Malvino.

«Questo incontro – ha dichiarato il Presidente Malvino – vuole essere esempio di come scuola, territorio e mondo artigiano possano e debbano collaborare, al fine di sostenere la nostra collettività e focalizzare l’attenzione sui giovani e sulla loro formazione, alla quale grande merito va riconosciuto all’importante realtà dell’Istituto Salesiano, di cui tutta la comunità fossanese, e non solo, può andare fiera. L’attenzione e il senso di responsabilità appresi sui banchi di scuola, nei laboratori, non è mai frutto del caso o di un destino, ma il risultato di una fatica e di un preciso percorso. La scuola svolge, nella società, una funzione fondamentale di promozione umana, favorisce l’autonomia del pensiero e della decisione, forma il carattere, rende sensibili ai problemi sociali, e raggiunge i suoi obiettivi quando ci sono studenti che dimostrano curiosità, interesse, competenza, voglia di apprendere, per poi applicare nella vita lavorativa, le conoscenze, il metodo, l’impegno. Doti che questo istituto è capace di infondere, e ciò sarà un grande valore aggiunto per l’inserimento nel mondo lavorativo».

«Con queste borse di studio – ha continuato Malvino – vogliamo ricordare ai ragazzi che la conoscenza va nutrita e coltivata, e che deve essere sempre affiancata da sani principi morali. L’augurio è che questi studenti possano continuare il cammino scolastico e il successivo ingresso nel mondo lavorativo con lo stesso entusiasmo, sacrificio e volontà finora dimostrato».

Di seguito è intervenuta la presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Cuneo, Francesca Nota, che ha incoraggiato e spronato gli studenti a perseverare nel loro impegno per prepararsi ad affrontare le sfide che il mondo lavorativo prospetta loro. La cerimonia si è conclusa con la consegna delle borse di studio ai due allievi, consistenti in un assegno di 250 € cadauno.

Fossano: Confartigianato assegna due borse di studio ad allievi dei Salesiani

Clemente Malvino: “L’attenzione e il senso di responsabilità appresi sui banchi di scuola, nei laboratori, non è mai frutto del caso o di un destino”

Nella mattina di lunedì 4 giugno Confartigianato Cuneo – Zona di Fossano ha consegnato delle borse di studio a due allievi meritevoli, particolarmente distintisi al termine del triennio scolastico al CNSO-FAP Salesiani di Fossano. I due studenti, Marco Gandolfo per il settore elettro-informatico e Alessandra Mazzoleni per il settore estetista, hanno conseguito ottimi risultati, frutto dell’impegno costante e delle capacità naturali ma anche della forte volontà di imparare un mestiere.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso la palestra scolastica e ha visto la partecipazione di tutti gli studenti dell’istituto. Presenti il Presidente di Confartigianato Cuneo – Zona di Fossano Clemente Malvino con i due vicepresidenti Aldo Caranta e Sergio Cravero, la presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori Francesca Nota, la rappresentante zonale delle estetiste Mary Bertola e il Coordinatore sindacale Marco Bogliotti.

Ha fatto gli onori di casa il Direttore della Scuola Don Bartolomeo Pirra, per poi passare la parola al Presidente Malvino: «Questo incontro – ha dichiarato il Presidente Malvino – vuole essere esempio di come scuola, territorio e mondo artigiano possano e debbano collaborare, al fine di sostenere la nostra collettività e focalizzare l’attenzione sui giovani e sulla loro formazione, alla quale grande merito va riconosciuto all’importante realtà dell’Istituto Salesiano, di cui tutta la comunità fossanese, e non solo, può andare fiera. L’attenzione e il senso di responsabilità appresi sui banchi di scuola, nei laboratori, non è mai frutto del caso o di un destino, ma il risultato di una fatica e di un preciso percorso. La scuola svolge, nella società, una funzione fondamentale di promozione umana, favorisce l’autonomia del pensiero e della decisione, forma il carattere, rende sensibili ai problemi sociali, e raggiunge i suoi obiettivi quando ci sono studenti che dimostrano curiosità, interesse, competenza, voglia di apprendere, per poi applicare nella vita lavorativa, le conoscenze, il metodo, l’impegno. Doti che questo istituto è capace di infondere, e ciò sarà un grande valore aggiunto per l’inserimento nel mondo lavorativo.»

«Con queste borse di studio – ha continuato Malvino – vogliamo ricordare ai ragazzi che la conoscenza va nutrita e coltivata, e che deve essere sempre affiancata da sani principi morali. L’augurio è che questi studenti possano continuare il cammino scolastico e il successivo ingresso nel mondo lavorativo con lo stesso entusiasmo, sacrificio e volontà finora dimostrato.»

Di seguito è intervenuta la presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Cuneo, Francesca Nota, che ha incoraggiato e spronato gli studenti a perseverare nel loro impegno per prepararsi ad affrontare le sfide che il mondo lavorativo prospetta loro.

La cerimonia si è conclusa con la consegna delle borse di studio ai due allievi, consistenti in un assegno di 250 euro cadauno.

Cnos-Fap Saluzzo: la festa di fine anno “in centro”

Si segnala l’articolo pubblicato sul quotidiano online TargatoCN e su La Nuova Gazzetta di Saluzzo sulla festa conclusiva dell’anno scolastico 2017/2018 del Centro di Formazione Professionale di Saluzzo e alcune anticipazioni sull’anno venturo:

 

Saluzzo, festa di fine anno “in centro” degli allievi Cnos Fap

Il prossimo anno scolastico l’Agenzia di formazione salesiana aprirà la classe quarta del Diploma tecnico di acconciatura. Alla Castiglia la mostra “Il Bello del Bello” a cura di Cnos Fap

Festa di fine anno in centro con aperitivo e rinfresco, dimostrazioni di “trucco e parrucco” sotto l’ala di piazza Cavour. Così gli allievi Cnos Fap, Agenzia di formazione salesiana di Saluzzo e Savigliano, hanno salutato la fine delle lezioni tra di loro, con  famigliari, amici, insegnanti offrendo nelle postazioni da loro gestite assaggi gastronomici e saggi delle capacità acquisite nei diversi percorsi.

Si sono esibiti in uno spettacolo conclusivo con siparietti di “congedo in simpatia” dal direttore Don Gabriele Miglietta e il corpo docenti.

L’arrivederci al prossimo anno, dal quale l’agenzia formativa Cnos Fap inaugurerà la classe quarta del Diploma tecnico di Acconciatura.

In  Castiglia, sempre opera degli allievi Cnos Fap, è visitabile ad ingresso gratuito, fino al 10 giugno “Il bello del bello” mostra artistica fotografica realizzata dalle classi III di Cnos Fap Saluzzo guidate da Dalila Cravero, dal fotografo torinese Davide Caterino e dall’artista Coco Cano.

La mostra rientra nel progetto educazione alla bellezza. Nello stesso spazio è ammirabile un percorso fotografico della onlus “I sogni dei bambini” e le realizzazioni delle ragazze dell’Oratorio don Bosco che hanno frequentato il Punto Rosa.

 

Studente del Cnos-Fap di Saluzzo primo nel XII concorso nazionale turistico alberghiero

Studente del Cnos Fap di Saluzzo primo nel XII concorso nazionale turistico alberghiero
Le sue ricette hanno convinto tutti

“Dal 15 al 18 maggio si è svolto al centro Cnos Fap di Roma “Borgo Ragazzi” il concorso nazionale dei “capolavori” del settore turistico alberghiero del CNOS Fap Nazionale, dove erano coinvolti 10 centri di formazione professionale d’Italia. Il tema del concorso di quest’anno era lo “street food”: i ragazzi dovevano presentare due prodotti salati e uno dolce, studiati ed ideati durante l’anno formativo in corso. La preparazione del concorrente inizia già a settembre ed è frutto di varie sperimentazioni nei nostri laboratori. La gara si svolgeva in tre giornate: il primo giorno era prevista una prova teorica; il secondo giorno, con un lavoro a squadre, i concorrenti dovevano proporre un menù completo (dall’antipasto al dolce) con un budget di 25 euro; il terzo giorno hanno presentato i tre prodotti (due prodotti salati e un dolce) ideati nelle proprie sedi durante l’anno formativo in corso e preparati per l’occasione. La somma dei punteggi delle varie prove ha visto Samuele Moine, allievo della classe 3° Panettieri/Pasticceri del centro Cnos-Fap di Saluzzo, salire sul podio più alto vincendo la prova a squadre, la prova a tema (le tre ricette) ed il XII Concorso Nazionale turistico alberghiero nel suo complesso.

Samuele Moine ha presentato, insieme al suo formatore di riferimento, Riccardo Vottero, le seguenti ricette:

– “Il triangolo del Piemonte“: focaccia con farina macinata a pietra, salsiccia di Bra, porro di Cervere e fontina d’alpeggio;
– “a spasso nelle nostre vallate“: bicchiere di polenta integrale con fonduta di toma e timo e cervo al civet;
– “Il primo incontro non si scorda mai“: Mousse di “persi pien” rivisto in chiave moderna.

Nel 2016 il Concorso Nazionale dei Capolavori del settore turistico/alberghiero si svolse nella sede del Cnos-Fap di Savigliano.

(Articolo tratto dall’edizione del 22/05/2018 di TargatoCN.it,
clicca qui per accedere alla notizia
)

Fossano: “Non pensate mai di essere i migliori, vi aiuterà molto a capire la diversità”

A vent’anni dall’ultima visita di un Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Àngel Fernández Artime, X successore di don Bosco, ha intrattenuto i ragazzi del più grande Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP della provincia di Cuneo, quello di Fossano, di cui ha benedetto il nuovo laboratorio di impianti termo idraulici ed energetici.

Il mondo è bello, bellissimo. Le nazioni sono l’una diversa dall’altra. Le culture sono diverse. La gente ovunque è molto accogliente. Non pensate mai di essere i migliori, vi aiuterà molto a capire la diversità. Non lasciate che i politici di turno influenzino il vostro pensiero, voi avete un cuore, siate voi a scegliere a cosa credere ed a cosa pensare. E non dimenticate mai che il vostro popolo, quello italiano, è un popolo di migranti”. È un messaggio di apertura e di confronto tra popolazioni, tra religioni e tra culture diverse quello lanciato oggi (lunedì 21 maggio, ndr) dal Rettor Maggiore dei Salesiani don Àngel Fernández Artime ai ragazzi del Centro di Formazione Professionale Salesiano CNOS-FAP di Fossano.

L’ultima visita di un Rettor Maggiore dei Salesiani a Fossano risale a vent’anni fa. Un dato, da solo, in grado di evidenziare l’importanza storica della visita odierna del X successore di Don Bosco, per la quale esprime tutta la sua soddisfazione Don Bartolomeo Pirra, direttore dell’istituto fossanese: “Il Rettor Maggiore ha deciso di venire a visitare questo istituto, questa casa, perché ben esprime il sogno di Don Bosco. Ragazzi bravi ed impegnati, formatori appassionati che li seguono e laboratori all’avanguardia fanno del centro che dirigo un punto di riferimento di tutto il Piemonte. Da parte mia ringrazio la Provvidenza che continua a fornirci gli strumenti per poter continuare ad andare avanti”.

Grazie alle sue spiccate doti comunicative, don Àngel ha infiammato la platea infondendo un messaggio di speranza e di pace ed ha spiegato come Don Bosco sarebbe stato felice in mezzo quei ragazzi: “Oggi avrebbe il vostro taglio di capelli, anche lui avrebbe un cellulare e un account su un social network. Ai suoi tempi il mezzo di comunicazione più evoluto era la tipografia così volle avere la tipografia più all’avanguardia per quei tempi”.

In conclusione, prima della benedizione di rito, un invito speciale rivolto con il cuore ai ragazzi affinché ambiscano e credano sempre in ciò che fanno: “Non rinunciate mai ai vostri sogni, perché il giorno in cui smetterete di sognare, significherà che state diventando vecchi”.

Fossano si fa bella nel segno della solidarietà

«Fare di Fossano una città più bella, generando opportunità di lavoro». Così il sindaco Davide Sordella ha sintetizzato la sua «scommessa»: il Comune ha affidato al carcere Santa Caterina e al corso di Carrozzeria del Cnos-Fap salesiano la realizzazione di fioriere e la decorazione dei cestini portarifiuti con il logo rinnovato della città. Ecco il racconto a cura della redazione di “LA STAMPA” ed. Fossanese – Saviglianese, grazie alla penna di Alberto Prieri, e a cura del settimanale della Granda “La Piazza Grande”. Buona Lettura!

 

Iniziativa del Comune

Fioriere e arredo urbano progettati da detenuti e studenti di Fossano

«Fare di Fossano una città più bella, generando opportunità di lavoro». Così il sindaco Davide Sordella ha sintetizzato la sua «scommessa»: il Comune ha affidato al carcere Santa Caterina e al corso di Carrozzeria del Cnos-Fap salesiano la realizzazione di fioriere e la decorazione dei cestini portarifiuti con il logo rinnovato della città.

Le prime (una ventina, altre ottanta sono state acquistate), sono state realizzate partendo dal prototipo ideato nel penitenziario, poi modificato dall’ufficio tecnico comunale, quindi costruito dal corso di Carpenteria interno con una dozzina di detenuti coordinati da Enrico Borello. I cestini (124) sono stati decorati da una quarantina di ragazzi, sotto la guida di Paolo Mellano. «Si tratta del primo passo del restyling dell’asse tra piazza Castello, via Cavour, via Garibaldi e piazzetta delle Uova – ha precisato Sordella -. Il cantiere partirà a giugno: lungo la linea rossa che unirà le piazze ci saranno queste fioriere e cestini, che poi troveranno posto in tutta Fossano». Davanti ai monumenti «Davanti ai principali monumenti, inizialmente le chiese, riporteranno anche il nome degli edifici antichi, così da raccontare la storia fossanese – ha aggiunto il vicesindaco Vincenzo Paglialonga -. Vogliamo completare la riqualificazione entro il 2019». Spesa di 200 mila euro.

Nessuno ha lavorato gratis, non è stato volontariato: l’Amministrazione ha investito nella realizzazione delle fiorire e dei cestini 200 mila euro. «Ovviamente non potevamo pagare gli studenti, ma copriremo una parte delle spese per il loro viaggio di studio a settembre» ha chiarito l’assessore al Lavoro, Cristina Ballario.

Amministratori, insegnanti, educatori carcerari, volontari Caritas coinvolti nell’iniziativa, hanno sottolineato la qualità dei manufatti. E visto che si tratta di pezzi unici «made in jail» (fatti in prigione) o «made in Cnos-Fap», il primo cittadino ha rilanciato con due nuove scommesse. Esposizione «Stavolta ordineremo le panchine, e già ci sono i primi prototipi – ha confermato -. Il secondo progetto è ancora più ambizioso: fare di Fossano un’esposizione a cielo aperto di arredi urbani costruiti con questo modello sociale di affidamento delle commesse e creare, nella vecchia chiesa del Salice adiacente al carcere, un’esposizione di arte moderna e un laboratorio in cui ideare oggetti che siano realizzati da detenuti e studenti, quindi venduti, creando un circolo virtuoso che unisca il bello al buono e generi competenze e lavoro».

 

 

Un vasto progetto di arredo urbano, ma anche di coinvolgimento e crescita

Ecco come Fossano si «arrederà»

Nuovo logo, fioriere e cestini con l’ausilio dei detenuti e dei ragazzi dei Salesiani

Ovviamente l’idea di uniformare l’arredo urbano con un logo riconoscibile è vincente, ma il progetto non si limita a questo. In primo luogo il logo servirà a rendere riconoscibili gli oggetti del Comune. In realtà da qualche tempo il logo appare già in internet, ma ora verrà anche «materializzato» sugli arredi. Autore il grafico Guglielmo Vincenti.

Quindi sono state presentate le nuove fioriere col bordo rosso in modo da armonizzarsi al «fil-rouge» della prossima zona pedonale.

Ovviamente le fioriere non saranno sistemate solo lì, ma dell’isola pedonale saranno segno di riconoscimento. Si tratta di manufatti realizzati dalla cooperativa dei detenuti del Carcere di Fos

sano che, in questo modo vengono inseriti nella vita cittadina.

 

Non a caso alla presentazione era anche presente il Garante per i detenuti Bruno Mellano. Quindi i cestini per i rifiuti realizzati dagli studenti del Cnos dei salesiani laboratorio di carrozzeria e verniciatura. Gli stessi studenti hanno anche presentato il prototipo di una panchina che dovrebbe, una volta definita, essere postane viale della Stazione. «Come è evidente – spiega l’assessore Ballario – il progetto è altra cosa da un semplice arredo urbano. Nasce, infatti, dal progetto voluto dal Comune, insieme alla Caritas, per creare un network fra chi si occupa di formazione, ricollocazione e recupero. Da qui la collaborazione con la cooperativa dei detenuti». «Per quanto riguarda gli studenti dei salesiani – prosegue – l’idea è quella di dare maggior valore alla formazione professionale attraverso una committenza vera e propria. I ragazzi non fanno solo esercitazione, ma producono un manufatto che ha un valore intrinseco e che, poi, vedranno per le strade della loro città».

Foto: Le autorità presenti con i ragazzi e gli insegnanti del corso dei Salesiani, sotto la fioriera