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ADMA 2018/2019: Il calendario degli appuntamenti

Nell’anno del 150° Anniversario di fondazione, l’Associazione Di Maria Ausiliatrice (ADMA) presenta il suo calendario ricco di incontri, momenti di riflessioni e preghiera.
Il primo evento in programma sarà quello del 21 Ottobre presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco, Torino. La giornata sarà alternata da momenti particolari, come la lettura del vangelo e l’intervento di don Eusebio Muñoz, (Delegato del Rettor Maggiore per  la Famiglia Salesiana) o il Cammino con Maria.

Santa Messa conclusiva presieduta da don Muñoz.

 

Ecco il programma della giornata del 21 Ottobre 2018

 

 

Famiglia Salesiana: “porte aperte e cuore aperto devono essere la nostra distinzione”

Nella sua terza giornata di visita in Piemonte, domenica 21 maggio, il Rettor Maggiore ha incontrato i membri dei vari gruppi della Famiglia Salesiana: nel teatro grande di Valdocco si sono radunate più di 400 persone, tra Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice, Salesiani Cooperatori, membri dell’Associazione di Maria Ausiliatrice, Ex-allievi ed Ex-allieve di Don Bosco ed FMA, Volontarie di Don Bosco, Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani, membri della Congregazione di San Michele Arcangelo, Suore di Maria Auxiliatrix e membri della Fraternità Contemplativa Maria di Nazaret.

Don Àngel ha invitato ciascuno dei presenti a “vivere nella Chiesa la bellezza della propria vocazione, con il carisma proprio di ogni gruppo della Famiglia Salesiana“; ha ricordato anche che per fare ciò è necessario un cammino profondo di conoscenza reciproca: non si può infatti amare ciò che non si conosce. In occasione della Festa di Pentecoste, ha sottolineato inoltre che “la cosa più preziosa che possiamo e dobbiamo offrire agli altri nella Chiesa, nella Città dove ci troviamo, non è il cosa possiamo fare, ma è la nostra testimonianza di comunione: mostrare la nostra Famiglia Salesiana unita è un dono prezioso di Dio e dello Spirito Santo”.

Le parole di Don Àngel hanno coinvolto e commosso la platea del teatro, che è intervenuta con numerose domande; il suo stile semplice e diretto ha diffuso un messaggio positivo e di speranza per tutta la Famiglia Salesiana, alla quale è stato infine ricordato che “porte aperte e cuore aperto devono sempre essere la nostra distinzione”.

“Nuove frontiere dell’economia per Torino” con Guido Bolatto

L’Unione Ex-Allievi ed Ex-Allieve dell’Istituto di Valsalice ha organizzato per martedì 29 maggio alle ore 21, nei locali della casa salesiana, una conferenza del Dott. Guido Bolatto, Segretario generale della Camera di Commercio di Torino sul tema: “Nuove frontiere dell’economia per Torino”.

In previsione della capienza della sala è gradita la conferma di partecipazione a exallievivalsalice@gmail.com

Per informazioni 335 59 35 626.

 

25 aprile 2018: Festa Ispettoriale a Cumiana

Il tradizionale appuntamento annuale della Festa della Comunità Ispettoriale dei Salesiani si terrà il 25 Aprile 2018 presso l’Istituto Salesiano “Pietro Ricaldone” di Cumiana, che festeggerà il 90º Anniversario della presenza educativa a Cumiana.

La festa ispettoriale si configura come un momento annuale di ritrovo della Famiglia Salesiana e come l’occasione per celebrare gli anniversari di ordinazione sacerdotale e di consacrazione religiosa dei diversi confratelli che, con il loro operato, testimoniano il servizio costante alla missione educativa salesiana.

Il programma della Festa Ispettoriale sarà il seguente:

  • ore 9.30 – Accoglienza
  • ore 10.00 – “Cumiana nel tempo: cenni di Storia”
  • ore 10.30 – Omaggio ai Festeggiati
  • ore 11.15 – Visite
  • ore 11.45 – Prove di Canto
  • ore 12.00 – Concelebrazione Eucaristica
  • ore 13.00 – Pranzo e saluti

Un albero, tanti rami – E se La Fede avesse Ragione? Video del 4º Appuntamento

L’8 Febbraio 2018 si è tenuto a Valdocco, nella Basilica di Maria Ausiliatrice, il quarto dei sei incontri di “E Se La Fede avesse Ragione?” rivolti ai giovani, per donare un percorso personale autentico di fede a tutti coloro che vi partecipano.

“Un albero, tanti rami” è stato il tema portante dell’incontro condotto da Don Michele Roselli, che ha fotografato la Chiesa come un albero particolare, ovvero l’albero della Croce, che con i suoi rami, tutti i fratelli che fanno costantemente esperienza nella fede, abbraccia il mondo intero #nessunoescluso, appunto, come ricorda il tema pastorale dell’anno corrente. L’invito a tutti gli astanti è stato quello di coltivare un “noi” credente proteso verso un “tutti”, anche verso coloro che non sono credenti, al fine di essere in comunione con il mondo. Ecco il video dell’intero incontro. Buona Visione!

 

>>> Prossimi Appuntamenti

8 Marzo 2018  – “E fuori della Chiesa?”
3 Maggio 2018 – “Chiesa in uscita”

 

Orario e Struttura degli incontri: 
ore 19,45 possibile cena al sacco; ore 20,45 ritrovo e accoglienza; ore 21,00 catechesi; ore 21,45 preghiera e confessioni; ore 22,30 conclusione

 

 

Profili di Santità laicale

“Laici, Salesiani, in un mondo che cambia” – Profili di Santità laicale
Sabato 10 Febbraio 2018
Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice

La Famiglia Salesiana del Piemonte e della Valle d’Aosta organizza, Sabato 10 Febbraio 2018, un incontro di studio, riflessione e condivisione dal titolo “Laici, Salesiani, in un mondo che cambia” presso l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Piazza Maria Ausiliatrice, 35 a Torino.

Un’iniziativa rivolta ai membri della Famiglia Salesiana con la finalità di incontrarsi durante questo anno pastorale e riflettere intorno ad alcune domande ritenute urgenti in questo preciso momento storico.

In tale occasione, l’innesco del confronto sarà incentrato sulla Santità Laicale, cercando di sfogliare una galleria di ritratti di fedeli che hanno percorso il cammino della santità e generosamente si sono impegnati nell’ambito sociale ed ecclesiale.

Il programma osserverà i seguenti orari:

ore 14.30 – Accoglienza
ore 14.50 – Preghiera
ore 15.15 – Relazione
ore 16.30 – Confronto in gruppi
ore 17.30 – conclusione e Saluti

INFO & ISCRIZIONI entro il 3 Febbraio 2018 a: segretaria@fma-ipi.it  oppure a enrico.lupano@31gennaio.netù

 

36a edizione Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana

Dal 18 al 21 gennaio si terranno le 36° Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Don Eusebio Muñoz, Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana e responsabile delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana (GSFS2018), da vari mesi è impegnato nella Casa Madre della Congregazione Salesiana a Valdocco per organizzare un evento che riunisce centinaia di persone da tutto il mondo. I lavori saranno incentrati sulla Strenna 2018 “Coltivare l’arte di ascoltare e di accompagnare”, presentata recentemente da Don Ángel Fernández Artime, che approfondisce il testo biblico “Signore, dammi di quest’acqua” (Gv 4,15).

Le GSFS2018 iniziano un nuovo capitolo a Valdocco, luogo ove Don Bosco donò il primo messaggio ai suoi figli spirituali e che nel tempo assunse il nome di “Strenna”. Sono ormai più di cento anni che viene realizzato questo messaggio e il Rettor Maggiore approfondisce, anima ed orienta tale realtà: “Un tema che tocca in modo completo l’essenza del nostro carisma”.

Le giornate, prevista a Torino-Valdocco dal 18 al 21 gennaio, saranno inaugurate dal Rettor Maggiore. Suor Paola Casalis, FMA, curerà la prima relazione: “Ascoltare i giovani” mentre don Juan Crespo, SDB, approfondirà il tema della Strenna: “Il discernimento e la decisione nell’accompagnamento”.

Questa 36ª edizione delle GSFS saranno trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook di ANS.

 

 

CS delle Giornate di Spiritualità

La Famiglia Salesiana in cammino verso il Sinodo sui Giovani

(Torino, 12 gennaio 2018)

Guidata dal Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, Don Ángel Fernández Artime, la Famiglia Salesiana si avvicina al Sinodo sui Giovani del prossimo ottobre con la 36a edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, in programma dal prossimo giovedì, 18 gennaio, fino a domenica 21. Tema di questo grande incontro tra i rappresentanti dei gruppi religiosi che si ispirano a Don Bosco sarà, come da tradizione, il messaggio che il Rettor Maggiore stesso ha affidato a tutta la Famiglia Salesiana nella “Strenna 2018”, dal titolo: «“Signore, dammi di quest’acqua” (Gv 4,15). COLTIVIAMO L’ARTE DI ASCOLTORE E DI ACCOMPAGNARE».

L’ascolto e l’accompagnamento dei giovani saranno dunque gli atteggiamenti che gli educatori salesiani grazie alle Giornate di Spiritualità, intendono scoprire sempre più e interpretare sempre meglio, seguendo l’esempio di Don Bosco.

Nonostante siano giunte alla 36a edizione, queste Giornate di Spiritualità rappresentano al tempo stesso una prima volta: è il primo anno infatti che avranno luogo a Torino, per la precisione a Valdocco, là dove Don Bosco donò il primo messaggio ai suoi figli spirituali, quel messaggio che nel tempo ha assunto il nome di “Strenna”.

Le attività si apriranno nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio presso il Teatro di Valdocco, con il benvenuto del X Successore di Don Bosco, Don Ángel Fernàndez Artime e il saluto del suo Delegato per la Famiglia Salesiana, don Eusebio Muñoz. Sempre Don Á.F. Artime procederà, dopo una preghiera animata, alla presentazione della Strenna 2018.

Nei due giorni successivi saranno presentate tre relazioni e tre esperienze: suor Paola Casalis, religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice, curerà la prima relazione: “Ascoltare i giovani”; don Juan Crespo, Salesiano, approfondirà il tema: “Il discernimento e la decisione nell’accompagnamento”; e don Michal Vojtas, Salesiano, illustrerà “L’arte salesiana dell’incontro, l’accompagnamento e il discernimento”.

Quanto alle esperienze, “Accompagnati per accompagnare” sarà il titolo dell’intervento di Sebastiano Coticelli e Titta Boccia, del gruppo Testimoni del Risorto, cui farà seguito quello di Alejandro Sanz e Pili Lance, della Pastorale Giovanile Salesiana Spagnola, sulla “Formazione da animatori”, e l’ultimo, che verterà su un’unica domanda: “Come si sentono ascoltati e accompagnati i giovani della Famiglia Salesiana?”.

Nella serata di sabato 20 gennaio, a motivo del 150° anniversario della consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino (1868-2018), i partecipanti alle Giornate di Spiritualità potranno partecipare ad una speciale serata lirico-musicale.

Mentre nella giornata conclusiva dell’evento, Don Á.F. Artime presiederà l’Eucaristia Domenicale nella Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino (visibile anche in diretta su Telepace) e concluderà i lavori con una sintesi di quanto vissuto nei tre giorni precedenti.

Alle Giornate di Spiritualità sono attese circa 400 persone, provenienti dai cinque continenti e appartenenti a 21 gruppi (su un totale di 31) della Famiglia Salesiana.

L’appuntamento delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana sarà un grande esercizio di ascolto dei giovani, da vivere in un clima di famiglia, di riflessione e ovviamente anche di preghiera. Tutti i principali eventi saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Agenzia iNfo Salesiana:
www.facebook.com/agenziaans

 

 

#nessunoescluso – Video racconta dell’Icona dell’anno

Un video di presentazione del tema dell’anno pastorale 2017/2018 partendo dalla traduzione grafica dell’icona scelta.

Casa per molti, madre per tutti. L’indicazione è semplice, diretta ed evocativa. Papa Francesco ci invita a chiedere a Maria “che con la sua preghiera ci aiuti, affinché la Chiesa diventi, appunto, una Casa per molti e una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo”.
L’immagine prodotta vuol descrivere alcuni aspetti della dinamica intrinseca della casa del Padre: possiamo figurarlo come un piccolo promemoria visivo per l’anima. In primo piano ecco Maria, una compagna e una guida, in questo cammino. Ha lo sguardo fisso su suo Figlio, ed incita i fedeli ad entrare nel raggio d’amore di Gesù. Quello che si apprestano a percorrere è un percorso di andata e ritorno, e i fedeli sono scortati e protetti dal Suo manto, quello della Madre Ausiliatrice tanto cara a don Bosco, ma, innanzitutto, sono esortati a lasciarsi abbracciare dal Cristo ed è proprio verso questo incontro che sono diretti. La meta è l’abbraccio di Cristo e di lì, testimoni dell’incontro salvifico, tornare nel mondo come apostoli di una Chiesa che è Madre di tutti e non può essere una casa di pochi. La sua missione iniziata con il portare Cristo agli uomini continua nel guidare gli uomini verso lo stesso Cristo. La scena rimanda alla Madre sul Golgota: nel coinvolgimento all’interno dell’evento salvifico Maria ci viene riconsegnata come Madre della Chiesa.
Al centro è posta la figura del Cristo Risorto, che si espande per le due dimensioni dell’immagine. Qui inizio e fine, origine e compimento sono tenute insieme. L’abbraccio di Cristo esprime la maternità della Chiesa, è Lui che ci porta alla vita ed è Lui che dà un senso alla nostra esistenza. Il Cristo raffigurato è il Cristo Redentore Risorto, la statua lignea salesiana che domina e sovrasta il presbiterio della Basilica del Colle don Bosco. Le braccia del Signore della Pasqua sono aperte, allargate per poter abbracciare qualsiasi uomo si presenti davanti a Lui: l’uomo di ogni regione della terra e di ogni tempo della storia.
Sono le stesse braccia del Crocifisso che nel loro distendersi sulla croce portano la salvezza a tutta l’umanità: nessuno escluso, in eterna alleanza tra il Cielo e la terra, come la stessa Eucarestia ricorda.
Il Cristo Risorto ha gambe esili, che con capo e braccia spezzano la rotondità dell’immagine, la circolarità del tempo.
L’illusione della perfezione ideale ma esclusivamente umana di una comunità chiusa e totalmente armonica in se stessa, promessa dal serpente nella tentazione ad Adamo ed Eva, viene rotta e spezzata dall’evento cristologico che fonda la Chiesa.
Aprono quel varco che permette che nessuno sia escluso dall’amore del Padre in attesa del ritorno del figlio e che conferisce al Chronos una meta, il Kairos. Sono quelle che a noi appaiono come le esili gambe della Incarnazione, accadere ineludibile che si pianta nella nostra storia e nel nostro mondo per un coinvolgimento pieno e totale.
L’ultimo elemento è quello dei figli di questa Chiesa. I fedeli sono scortati e protetti dal manto di Maria, esortati ad abbracciare e lasciarsi stringere dal calore di Cristo ed è verso di Lui che questo viaggio è diretto. Il cammino che li attende sarà però duplice, sistole e diastole di una sola esistenza vissuta in pienezza: andare incontro all’abbraccio di Cristo e di lì, testimoni dell’incontro salvifico, tornare nel mondo come apostoli di una Chiesa che è Madre di tutti e non può essere una casa di pochi.
Sorretti da una buona fantasia potremmo infine immaginare questa icona come un tratteggio del Corpo di Cristo eucaristicamente e misticamente rivolto verso i fedeli all’atto dell’elevazione, ritrovando così la centralità dell’Eucaristia che edifica la Chiesa e l’unicità per il cristiano di “vivere” la comunione ecclesiale nel celebrare insieme il Mistero di Cristo. L’Eucaristia fa la Chiesa. La Chiesa fa l’Eucaristia.
Un piccolo tratteggio di una semplice icona. Un percorso lungo un anno. O forse più, una vita intera. Una immagine che non vuole rimanere chiusa in se stessa ma rimandare a quell’unica icona che davvero vale la pena di disegnare: una bella persona ad immagine di Gesù.

E se la fede avesse ragione? Riprendono gli appuntamenti.

Quest’anno l’Italia salesiana, nella scelta del tema, si è data un obiettivo ardito: “Vivere e offrire l’esperienza di essere la Chiesa di Gesù, incontrato nella gioia e nel quotidiano”. Il tema si focalizza sul dono dell’appartenenza gioiosa alla Chiesa ed è strettamente collegato al tema della proposta pastorale dell’anno 2016-2017 appena concluso, centrato sul fascino dell’incontro personale con Gesù, ed al tema dell’anno prossimo, il coraggio e la gioia del servizio responsabile.

Il leitmotiv è racchiuso in una indicazione semplice, diretta ed evocativa di Papa Francesco: “Chiediamo a Maria che con la sua preghiera ci aiuti affinché la Chiesa diventi una Casa per molti, una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo”.

Così, in sintonia con questi obiettivi, riparte “E se la fede avesse ragione?”, un percorso che vede, oramai da sei anni, i giovani legati alle realtà diocesane e salesiane confrontarsi con i temi più significativi della fede cristiana per avere un riferimento unitario ed una ricchezza condivisa ai vari livelli e per le diverse fasce d’età.
Un percorso che prevede sei incontri serali che culminerà con un ritiro di due giorni, per creare l’opportunità di sane amicizie e un confronto prolungato con sacerdoti, consacrati e consacrate, laici impegnati.

La Pastorale Giovanile salesiana e della Diocesi di Torino propongono ed invitano a questa nuova tappa del cammino: quest’anno si rifletterà su “La Chiesa: casa per molti, madre per tutti” sugli elementi essenziali per poter strutturare un percorso personale autentico di fede con una forte vocazione all’inclusione, alla fratellanza più pura. Infatti, gli hashtag che accompagneranno l’iniziativa anche sui social network sono #eselafede #nessunoescluso #casapermolti #madrepertutti.

 

Date e Titoli degli incontri: 

5 Ottobre 2017 – “La sposa del Signore”
9 Novembre 2017 – “La barca di Pietro”
14 Dicembre 2017  – “Lievito nella pasta”
8 Febbraio 2018 – “Un albero, tanti rami”
16-18 Febbraio 2018 (Colle Don Bosco) “ES Universitari e giovani lavoratori”
8 Marzo 2018  – “E fuori della Chiesa?”
3 Maggio 2018 – “Chiesa in uscita”

Orario e Struttura degli incontri: 
ore 19,45 possibile cena al sacco; ore 20,45 ritrovo e accoglienza; ore 21,00 catechesi; ore 21,45 preghiera e confessioni; ore 22,30 conclusione

 

Adma e la XXVII GIORNATA MARIANA ANNUALE

L ’ADMA Primaria invita tutti i gruppi locali, i gruppi della Famiglia Salesiana, Devoti di Maria Ausiliatrice e gli amici della Rivista di Maria Ausiliatrice a partecipare alla XXVII GIORNATA MARIANA ANNUALE.

Una giornata interamente dedicata a Madre Maria, Domenica 15 ottobre 2017, che partirà alle ore 9,00 con accoglienza presso il Teatro Piccolo di Valdocco (con accesso da Via Salerno, 12) con la preghiera iniziale. A seguire un momento di celebrazione delle lodi; le testimonianza di ADMA-Famiglie e ADMA-Giovani e la preziosa testimonianza – in occasione del centenario delle apparizioni di Fatima – di Mariarita Scrimieri, Salesiana Cooperatrice del Centro di spiritualità “Da mihi animas, cetera tolle” nato sulla casa della Beata Alexandrina da Costa a Balasar in Portogallo.
Nel pomeriggio la possibilità di visitare i Luoghi di don Bosco accompagnati dal delegato di Animazione Missionaria, Don Enrico Lupano, la preghiera del rosario ed infine la S. Messa celebrata nella Basilica di Maria Ausilitrice presieduta dall’Ispettore Don Enrico Stasi con l’accoglienza dei nuovi membri dell’Associazione.

 

Domenica 15 ottobre 2017
Torino – Valdocco

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

9.00 – Accoglienza presso  Teatro Piccolo Valdocco (Via Salerno, 12)
9.30 – Celebrazione delle Lodi
10.00 – Famiglie affidate al Cuore di Maria – centenario delle apparizioni di Fatima (Intervento di Mariarita Scrimieri)
10.45 – Adorazione – interiorizzazione
11.15 – Intervallo
11.40 – Camminiamo con Maria: Esperienze ADMA Famiglia – Esperienze ADMA Giovanile

12.45 – Pranzo al sacco

In Basilica
13.30 – Visita guidata luoghi di Valdocco (don Enrico Lupano)
14.30 – Rosario meditato animato dall’ADMAgiovani
15.15 – Concelebrazione Eucaristica presieduta da don Enrico Stasi, Superiore Circoscrizione Speciale Piemonte-Valle d’Aosta
Impegno di adesione nuovi soci

(*) Contributo giornata € 5,00