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CS : 9/06 – 150° anniversario della Basilica Maria Ausiliatrice

SALESIANI DON BOSCO ITALIA

Ufficio Stampa
“Salesiani Don Bosco Italia”

Don Moreno Filipetto

CIRCOSCRIZIONE MARIA AUSILIATRICE
PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Gentile collega,

il 9 giugno 2018 si giunge al culmine delle celebrazioni dell’anniversario dei 150 anni dalla costruzione della Basilica di Maria Ausiliatrice

Don Guido Errico, direttore della comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco, ripercorre le tappe fondamentali della devozione mariana di don Bosco: “San Giovanni Bosco in due ‘buona notte’ ai giovani dell’Oratorio (nel 1862 e nel 1865) dichiara il suo entusiasmo e la sua contentezza per alcuni coevi fatti prodigiosi avvenuti presso Spoleto, legati ad una effigie mariana. Egli sentì una particolare sintonia con il titolo con cui l’allora arcivescovo della città umbra, Mons. Arnaldi, aveva battezzato l’immagine mariana (Auxilium Christianorum) e dichiarò ad uno dei primi salesiani, Giovanni Cagliero: “Sinora abbiamo celebrato con solennità e pompa la festa dell’Immacolata, ed in questo giorno si sono incominciate le prime opere degli Oratori Festivi. Ma la Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi sono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine SS. ci aiuti a conservare la fede cristiana”. E’ parso pertanto opportuno alla comunità salesiana – continua don Guido Errico – invitare il successore di quel pastore della chiesa spoletina, che suggerì al santo dei giovani la titolazione della Basilica da lui costruita, in obbedienza alla Vergine Maria, dopo il noto sogno del 1845″.

A memoria e festeggiamento di tali vicende, Sabato 9 Giugno 2018, alle ore 10.00, Sua Eccellenza Mons. Renato BOCCARDOArcivescovo di Spoleto – Norcia, presiederà la Solenne Celebrazione del 150° Anniversario di consacrazione della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino. Si segnala, inoltre, la presenza di Don Stefano Martoglio, primo consigliere del Rettor Maggiore per la regione Mediterranea (Italia, Medio Oriente, Portogallo e Spagna) della Congregazione Salesiana,  in rappresentanza di Don Ángel Fernandez Artime, X successore di Don Bosco.

La diretta della Solenne Concelebrazione sarà trasmessa in mondovisione via satellite da TELEPACE HD canale sky 515 in collaborazione con Missioni Don Bosco. Sul sito www.missionidonbosco.org sarà accessibile la diretta in streaming.

>>> PER INFORMAZIONI:

Ufficio Stampa
“Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta”
Don Moreno Filipetto
+39.329.8455564
+39.338.9432328

Affidamento a Domenico Savio

Nella rubrica dedicata alla Famiglia di domenica 3 giugno 2018 de La Voce e Il Tempo, un articolo dedicato all’incontro di affidamento al giovane Santo Domenico Savio di ADMA e e del Movimento per la Vita, accompagnato dal tradizionale racconto di don Bruno Ferrero dal titolo “Il cielo a punti”, buona lettura!

I bimbi con Domenico Savio

Nell’anno 150° dalla consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino Valdocco il Gruppo Adma e la sezione torinese del Movimento per la vita hanno organizzato un incontro di affidamento a
San Domenico Savio, le cui spoglie sono custodite presso l’altare a lui dedicato in Basilica, per giovani
coppie che desiderano aprirsi al dono di una vita nuova.
La tradizione dell’abitino di San Domenico Savio è ogni giorno testimoniata da tante mamme e famiglie che, prima o dopo la nascita di un bambino o di una bambina, pregano invocando l’intercessione del giovane santo e si affidano a lui nell’impegno di educare cristianamente la nuova
vita che il Signore ha donato.

San Domenico Savio ed il dono della vita

Nell’anno 150° dalla consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino Valdocco, si organizza un incontro di affidamento a San Domenico Savio, le cui spoglie sono custodite presso l’altare a lui dedicato in Basilica, per giovani coppie che desiderano aprirsi al dono di una vita nuova.

La tradizione dell’abitino di San Domenico Savio è ogni giorno testimoniata da tante mamme e famiglie che, prima o dopo la nascita di un bambino o di una bambina, pregano invocando l’intercessione del giovane santo e si affidano a lui nell’impegno di educare cristianamente la nuova vita che il Signore ha donato.

L’invito è per Venerdì 4 maggio 2018, alle ore 21.00 nella Basilica “Maria Ausiliatrice” di Torino. L’appuntamento sarà occasione per l’affidamento a San Domenico Savio e l’ascolto di alcune testimonianze.

L’iniziativa è parte del programma proposto in occasione del 150° anniversario della consacrazione della Basilica “Maria Ausiliatrice” (1868 – 9 giugno 2018).

1918 – 21 marzo – 2018: centenario della nascita del beato Alberto Marvelli, Exallievo dell’oratorio

Il 21 marzo 1918 nasceva a Ferrara Alberto Marvelli. Sono passati 100 anni da quel lontano giorno e tanti nel mondo conoscono la sua vita, il suo impegno educativo, caritativo, sociale e politico.

di don Pierluigi Cameroni, SDB,
Postulatore Generale delle Cause
dei Santi della Famiglia Salesiana

Alunno dell’oratorio salesiano di Rimini, sull’esempio di Domenico Savio, matura la propria fede con una scelta decisiva: “Il mio programma si compendia in una parola: santo”. In soli 28 anni ha realizzato una vita a “misura piena”: spesa tutta nell’amore a Dio e al prossimo.

Quando il 5 ottobre 1946 la sua vita fu tragicamente interrotta, tanti credettero di averlo perso per sempre e che il suo impegno, il suo sostegno e il suo esempio sarebbero andati perduti. Non fu così: i santi hanno una vita “postuma”. Oggi Alberto è vivo ed operante più che mai: il bene che ha operato sulla terra si è dilatato nel tempo e nello spazio. La sua santità esemplare è divenuta modello per i laici impegnati nel mondo, alla ricerca di identità cristiana e di coerenza con la fede. Ha aperto una strada nuova, percorribile per tutti. La diffusione della sua testimonianza nel mondo, i molti giovani che l’hanno preso come modello, sono il segno sicuro della sua persona viva ed operante in mezzo a noi.

Celebrare il suo centenario, in questo anno speciale che la Chiesa dedica ai giovani con il Sinodo, significa non commemorare, ma riconoscere questa presenza, come indicò san Giovanni Paolo II il giorno della sua beatificazione il 5 settembre 2004: “A voi laici spetta di testimoniare la fede mediante le virtù che vi sono specifiche: la fedeltà e la tenerezza in famiglia, la competenza nel lavoro, la tenacia nel servire il bene comune, la solidarietà nelle relazioni sociali, la creatività nell’intraprendere opere utili all’evangelizzazione e alla promozione umana. A voi spetta pure di mostrare – in stretta comunione con i Pastori – che il Vangelo è attuale, e che la fede non sottrae il credente alla storia, ma lo immerge più profondamente in essa”.

(Articolo tratto da ANS – Agenzia Info Salesiana)

CS URGENTE – Inoltro di “Comunicato stampa _ Salesiani _ 02032018

SALESIANI DON BOSCO ITALIA

Ufficio Stampa
“Salesiani Don Bosco Italia”

Don Moreno Filipetto
COMUNICATO STAMPA

Gentile collega,

In relazione a notizie diffuse in questi giorni nel contesto di varie iniziative riconducibili a tale COEMM (Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore), si rende noto il Comunicato Stampa della Fondazione “OPERA DON BOSCO NEL MONDO” (Lugano – CH).

Fondazione “OPERA DON BOSCO NEL MONDO” (Lugano – CH)

Fondazione DON BOSCO NEL MONDO (Roma)

Fondazione “OPERA DON BOSCO onlus” (Milano)

CNOS – CENTRO NAZIONALE OPERE SALESIANE (Roma)

COMUNICATO STAMPA

In relazione a notizie diffuse in questi giorni nel contesto di varie iniziative riconducibili a tale COEMM (Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore) e con riserva di tutte le tutele del caso in ogni sede competente, si precisa che:

– nessuno degli enti facenti capo ai salesiani ha alcun tipo di collaborazione con il COEMM (Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore), né con il dott. Maurizio Sarlo

– nessuno degli enti facenti capo ai salesiani ha alcun tipo di collaborazione con il PVU (Partito Valore Umano), tantomeno lo appoggia o lo sostiene nel contesto della campagna elettorale in corso

– il dott. Claudio Ferraresi è persona a noi totalmente sconosciuta.

 

Roma, Milano, Lugano, 2 marzo 2018

 

UFFICIO STAMPA
FONDAZIONE “OPERA DON BOSCO NEL MONDO”
(Lugano – CH)

Gloria Pulici
**********************************

Tramite Comunicazione
Via Mascherpa, 14 – 20841 Carate Brianza
t. 0362.907354
m. 3928569153
www.tramite.it
www.facebook.com/Tramitecomunicazione

CS – 9 Marzo: Card. Bassetti a Torino “LA CHIESA IN ITALIA E IL CAMMINO PROPOSTO DA PAPA FRANCESCO”

SALESIANI DON BOSCO ITALIA

Ufficio Stampa
“Salesiani Don Bosco Italia”

Don Moreno Filipetto
COMUNICATO STAMPA

Gentile collega,

riceviamo e inoltriamo, con preghiera di diffusione, il comunicato stampa relativo alla visita del Card. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI – Conferenza Episcopale Italiana,  presso Valdocco, la casa madre dei Salesiani del Piemonte e Valle D’Aosta. Venerdì 9 Marzo 2018 alle ore 18,30, nella splendida cornice della Basilica di Maria Ausiliatrice, ci sarà la celebrazione dell’Eucaristia presieduta da Sua Eminenza reverendissima, e a seguire un Suo intervento dal titolo “LA CHIESA IN ITALIA E IL CAMMINO PROPOSTO DA PAPA FRANCESCO” alle ore 21,00.

L’iniziativa si colloca all’interno del programma del 150º Anniversario della Basilica di Maria Ausiliatriceclicca qui per il calendario completo.

 

LA CHIESA ITALIANA 
RENDE GRAZIE A DON BOSCO

VENERDÌ 9 MARZO 2018
BASILICA “MARIA AUSILIATRICE” DI TORINO
– COMUNICATO STAMPA –

Il Card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città delle Pieve e Presidente della Conferenza episcopale italiana visiterà la Casa Madre dei Salesiani di Don Bosco in Torino il prossimo venerdì 9 marzo 2018.

Alle ore 18.30 Sua Eminenza celebrerà l’Eucaristia e alle ore 21.00 offrirà una riflessione sulla Chiesa in Italia all’interno del cammino ecclesiale proposto da Papa Francesco.

Si tratta di un’occasione stimolante di riflessione e di sensibilizzazione e parte del programma proposto in occasione del 150° anniversario della consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice (1868 – 2018).

====Per informazioni====

Tel. +39 011 52 241
www.basilicamariaausiliatrice.it

Convegno: “Domenico Savio, un fanciullo santo nella campagna piemontese dell’Ottocento”

Si avvia verso le tappe finali il calendario delle Celebrazioni della Nascita di Domenico Savio, questa volta con un convegno che si terrà Domenica 15 ottobre 2017, alle ore 16,00,  presso la Chiesetta di San Pietro in Frazione Morialdo di Castelnuovo don Bosco.

Questo quinto (e ultimo) approfondimento sulla figura di San Domenico Savio avrà come titolo : “Domenico Savio: un fanciullo santo nella campagna piemontese dell’Ottocento”.

Promotori del’iniziativa il Comune di Castelnuovo don Bosco, la Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, la Basilica del Colle don Bosco, la Cappellania di Morialdo, la Biblioteca San Domenico Savio di Mondonio, la Biblioteca S. Filipello di Castelnuovo don Bosco.

Più in dettaglio il Convegno sarà articolato in tre parti:

I Savio: la famiglia, i suoi luoghi, i suoi spostamenti. Le origini dei Savio da Ranello, lo spostamento a S. Giovanni di Riva e la nascita di Domenico, i dieci anni trascorsi a Morialdo, l’arrivo a Mondonio. Speciale attenzione sarà riservata ai racconti della vita del Santo ambientati a Morialdo: i primi anni di scuola, la frequentazione della chiesa di San Pietro. Non mancheranno alcuni cenni storici sulla nobile famiglia degli Arnaud di San Salvatore, proprietaria della cascina di Morialdo in cui vivevano i Savio.

Ospiti dei Savio, a casa di Minòt. Dopo il generale inquadramento sui Savio, ampio spazio verrà dedicato ad una immaginaria “visita guidata” delle cascine piemontesi. Di esse si analizzeranno vari aspetti: le differenze fra i grandi cascinali di pianura e i “tetti” sparsi sulle colline, i vari tipi di gestione agraria e le classi sociali dei contadini (piccoli proprietari; mezzadri; affittavoli; cassiné, vaché…). Con la proiezione di materiale fotografico (in parte tratto dalla vasta opera documentaria dello studioso svizzero Paul Scheurmeier, Il Piemonte dei contadini), si esamineranno le parti fondamentali delle cascine e del panorama agreste del territorio torinese-alto astigiano.

La religiosità popolare nel Piemonte rurale. L’ultima parte della conferenza verterà sugli elementi religiosi tipici della società contadina, che influenzarono profondamente, anche nel suo periodo torinese, il fanciullo Domenico Savio. In modo particolare, l’assiduità alla preghiera, le pratiche devozionali, la partecipazione continua alle celebrazioni e ai riti della comunità.

Il Relatore del convegno sarà il Dott. Francesco Gorgerino, originario di Marentino, ha compiuto gli studi superiori presso il Liceo classico di Chieri e ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino lo scorso 27 settembre. È attivo animatore del paese e della parrocchia di Marentino. Dal 2005 suona nella banda musicale municipale, dal 2012 è maestro della cantoria parrocchiale. Sin da bambino si interessa di storia e cultura locale, degli usi e costumi dei contadini piemontesi, delle tradizioni e della religiosità popolare. Nel 2011 è stato vincitore nazionale delle Olimpiadi di Storia organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con un lavoro su Camillo Cavour e la questione meridionale. Ha condotto e conduce ricerche sulla storia e le tradizioni delle comunità parrocchiali e degli edifici religiosi di Marentino e delle frazioni Avuglione e Vernone. Nel 2017 ha pubblicato il suo primo libro, W santa Cecilia! Storia della Banda Musicale di Marentino (1927-2017), in occasione del 90° anniversario di fondazione del corpo bandistico marentinese, diretto per mezzo secolo da suo bisnonno Federico Ferrero.

San Domenico Savio – “La stoffa di un Santo”

Il Comitato per gli Anniversari della nascita e della morte di San Domenico Savio  – che vanta della collaborazione sinergica tra il Comune di Castelnuovo, il Comune di Riva presso Chieri, la Basilica del Colle Don Bosco, la Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo in Castelnuovo Don Bosco, la Parrocchia Maria Assunta di Riva presso Chieri, la Parrocchia di Santa Maria e San Domenico Savio di Mondonio, le Cappellanie di Morialdo e di Ranello, i Cooperatori Salesiani di Castelnuovo/Colle Don Bosco e di San Giovanni di Riva presso Chieri, l’Istituto Scolastico Comprensivo Statale di Castelnuovo Don Bosco, Cocconato e Montiglio Monferrato ed altre Associazioni culturali – prosegue con gli appuntamenti relativi alle ​Celebrazioni del 175° Anniversario della Nascita e il 160°Anniversario della Morte di San Domenico Savio. Si riporta l’informazione prodotta dal comitato.
Di seguito la locandina dell’evento 

 

Si riporta l’informazione prodotta dal comitato organizzatore 

A nome del Comitato per gli Anniversari della nascita e della morte di San Domenico Savio trasmetto a Voi tutti la locandina relativa all’iniziativa proposta per il giorno 1 ottobre 2017 denominata “La stoffa di un Santo” in ricordo dell’ incontro tra San Domenico Savio, suo padre e Don Bosco avvenuto il 2 ottobre 1854 in occasione della festa della Madonna del Rosario.
 
Da Riva presso Chieri, da Mondonio e e da Castelnuovo don Bosco (Frazione Morialdo – Chiesetta di San Pietro) partiranno distinte camminate aperte a tutti che si riuniranno al Colle don Bosco.
 
Alle ore 16,30 circa, presso la Cappellina del Rosario vi sarà la rievocazione del celebre incontro.
 
Alle ore 18,00 partirà la processione che si concluderà sul sagrato della Basilica di San Giovanni Bosco.
Invito tutti a voler diffondere l’iniziativa per il tramite dei Vostri canali.
 
Ringraziando anticipatamente porgo, a nome di tutto il Comitato, un cordialissimo saluto.
 
Lorenzo Gianasso
tel. : 345 3495406

Benvenuto a don Grassi e omaggio a Domenico Savio in musica

Continuano gli appuntamenti in musica del Comitato per gli Anniversari della nascita e della morte di San Domenico Savio del Colle Don Bosco con il Concerto della Banda Musicale di Castelnuovo don Bosco che si terrà Domenica 24 settembre 2017, alle ore 16,00, in Piazza Don Bosco (in caso di cattivo tempo presso l’Ala Comunale adiacente).

Il Concerto sarà dedicato al ricordo di San Domenico Savio e di benvenuto al nuovo Parroco Don Riccardo Grassi.

Verranno eseguite musiche di ispirazione religiosa riprese dai canti in onore di San Domenico Savio e di San Giovanni Bosco ed altri brani tratti dalla tradizione popolare e da quella afro-americana.

Dirige la Banda Musicale il Maestro Aldo Caramellino.

Note per San Domenico Savio al Colle

Dopo la pausa estiva ed i festeggiamenti di Ferragosto in ricordo di Don Bosco, riprendono gli eventi collegati agli anniversari della nascita e della morte di San Domenico Savio.

Tra momenti musicali, camminate, rievocazioni di momenti importanti della vita del Santo ed approfondimenti storici sono ancora nove le iniziative previste prima della chiusura delle Celebrazioni.

I primi appuntamenti segnalati sono due momenti musicali dal titolo “Note per San Domenico Savio” programmati per i giorni 30 e 31 agosto 2017 dove saranno eseguite musiche del Novecento.

Mercoledì 30 Agosto alle ore 21,00 presso l’Ala Municipale in Castelnuovo Don Bosco si terrà un concerto di chitarre.
Il duo chitarristico sarà composto dai Maestri Salvatore Falcone e Ignazio Viola.

Giovedì 31 Agosto alle ore 21,00 presso il Teatro del Colle Don Bosco, si terrà un arche’ di violoncelli diretto dal Maestro Dario Destefano.

Entrambi i concerti sono omaggio dell’Accademia Musicale Renzo Brancaleon di Castelnuovo don Bosco in occasione dell’8° edizione del Masterclass di violoncello, violino, chitarra, contrabbasso e pianoforte.

Ingresso libero.

 

Ecco le ultime date delle

Celebrazioni ​di

San Domenico Savio

Domenica 24/09/17 Ore 16,00 (Piazza don Bosco o Ala, Castelnuovo don Bosco)
Concerto della Banda Musicale di Castelnuovo don Bosco in ricordo di San Domenico Savio
Omaggio della Banda Musicale di Castelnuovo don Bosco in ricordo di San Domenico Savio

Domenica 01/10/17 Ore 15,00 (Mondonio, Morialdo, Becchi)
“La stoffa di un Santo”
Camminata da Mondonio (partenza ore 15,00), Morialdo (ore 16,00 circa) con arrivo al Colle (ore 16,30). Commemorazione di Domenico Savio davanti alla Cappellina del Rosario in ricordo dell’incontro tra il papà, Domenico e Don Bosco. Alle ore 18,00, con partenza dalla Cappellina del Rosario, partirà una processione che si concluderà con un pensiero conclusivo sul sagrato al termine del percorso. La Banda don Bosco e la Corale del Colle animeranno la processione ed il momento finale. Partecipazione all’iniziativa del Gruppo Storico di Castelnuovo don Bosco

Domenica 01/10/17 Ore 13,30 (Casetta natia di Domenico in Frazione San Giovanni, Riva Presso Chieri)
“Cammino di Don Bosco”
Camminata ripercorrendo le strade percorse da Don Bosco con i suoi ragazzi sino a raggiungere il Colle don Bosco. All’arrivo il gruppo si congiungerà con quello proveniente da Mondonio per la commemorazione di San Domenico Savio davanti alla Cappellina del Rosario. Partecipazione della Filarmonica Rivese che renderà omaggio a San Domenico Savio al termine della commemorazione.

Domenica 08/10/17 dalle ore 8,30 alle 17,00 (Vezzolano – Colle don Bosco)
“Grande Traversata dell’Alto Astigiano”
Il tradizionale appuntamento prevede quest’anno una sosta a Mondonio nel ricordo di San Domenico Savio

Domenica 08/10/17 Ore 18,00 (Mondonio – Parrocchia S.Maria e San Domenico Savio)
“Canti in memoria di San Domenico Savio”
Serata Musicale in ricordo di San Domenico Savio organizzata dalla Corale Santa Cecilia di Buttigliera d’Asti

Domenica 15/10/17 Ore 16,00 (Frazione Morialdo – Chiesetta di San Pietro)
“Domenico Savio, la sua famiglia, Morialdo, 10 anni di storia”
Convegno di approfondimento con relatori Prof. Gianpaolo Fassino e storico locale designato dalle Biblioteche San Domenico Savio di Mondonio e Sebastiano Filipello di Castelnuovo don Bosco – Introduzione Dott. Giorgio Musso, Sindaco di Castelnuovo don Bosco

Martedì 31/10/17  Ore 17,00 (Vezzolano – Colle don Bosco)
“Marcia dei Santi”
La “Marcia dei Santi” quest’anno conclude le Celebrazioni legate agli Anniversari della nascita e della morte di San Domenico Savio. Un particolare ricordo verrà a Lui dedicato sia nella sosta presso la Parrocchia di Sant’Andrea in Castelnuovo don Bosco dove il Santo ricevette la Prima Comunione e la Cresima, sia durante la sosta alla casetta di Morialdo dove “Minot” visse per quasi 10 anni