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A Vigliano arriva il nuovo Laboratorio di Acconciatura

Il 10 Dicembre 2018, il CNOS-FAP di Vigliano Biellese ha inaugurato il nuovo Laboratorio di Acconciatura e consegnato gli attestati per le allieve che hanno conseguito la qualifica lo scorso anno nel settore del benessere. Ecco il racconto della giornata a cura di Stefano Ceffa, del CNOS-FAP di Vigliano.

10 dicembre: inaugurato il nuovo Laboratorio di Acconciatura alla presenza
dei qualificati del settore Benessere nell’anno formativo 2017-2018

Ci sono giornate che per il profumo che hanno sono destinate a rimanere nei ricordi di un luogo a lungo. Il 10 dicembre è stata una di queste giornate per il CNOS-FAP di Vigliano Biellese. Il “trapianto di una scuola” è un processo che può liquidarsi in un trasloco, in un innesto o in un accatastarsi di persone e ambienti o può essere un percorso, da leggere, da scoprire. Inaugurare un laboratorio ha tanti significati, racconta della fiducia che si ha verso il futuro, racconta del nostro provenire da una storia che ci lancia, che ci impegna a migliorare, racconta di cosa siamo ma racconta anche che la storia, che il tempo, che gli eventi non ci appartengono in via esclusiva, che non siamo noi il “centro” del tempo e della storia. Giuseppina Zaniroli ce lo ha ricordato. La sua generosità, che ha consentito la realizzazione dei nuovi laboratori, ce lo ha confermato: noi siamo ciò che eravamo e siamo il futuro che custodiamo. É il nostro passato che è così ricco da meritare la fiducia di persone buone e generose ed è il nostro futuro che può impegnare cuori generosi. Ecco che Lunedì allora non si è consumato un rito ma si è vissuto insieme la concretezza del tempo e la tangibilità di un sentimento. Ma lasciamo spazio alla cronaca della giornata. Alle ore 9.00 sotto la guida e la regia del formatore Cristiano Gatti e delle formatrici Elena Zaramella e Roberta Ramella i formatori di Wella, azienda leader nella cosmesi, hanno presentato uno show in pedana per i nostri allievi. Due raccolti e un taglio che hanno raccontato lo stile Wella e le tendenze e le idee innovative per questa stagione. Dalle 10.30 si è aperta la cerimonia di consegna degli attestati per le allieve che hanno conseguito la qualifica lo scorso anno nel settore del benessere. A fare da padrone di casa Don Genesio Tarasco, Direttore dell’Opera Salesiana Biellese insieme a Roberto Battistella, Direttore del Centro di Formazione Professionale. Dopo le parole di accoglienza dei Direttori, il sindaco di Vigliano Cristina Vazzoler ha portato il suo saluto e le sue congratulazioni per il risultato raggiunto dagli allievi e dalle allieve insieme al compiacimento dell’Amministrazione Viglianese per la realizzazione del nuovo laboratorio.Il Sindaco Vazzoler, nella sua veste anche di Consigliere Provinciale, ha portato il saluto del nuovo Presidente della Provincia di Biella Gianluca Foglia Barbisin impossibilitato a partecipare per concomitanti impegni. Al saluto del Sindaco è seguito l’intervento delle associazioni di categoria in rappresentanza delle imprese che collaborano e che hanno collaborato con il Centro per l’erogazione dei moduli stage e che garantiscono performance in termini di occupazione che si attestano al 90%. Cristiano Gatti, Presidente di Confartigianato Biella e Confartigianato Piemonte in rappresentanza anche di CNA Biella e del Presidente Gionata Pirali, ha raffigurato la situazione dell’artigianato biellese, del suo stato di salute specie per quanto attiene il settore del benessere. Al termine degli interventi si è proceduto alla consegna degli attestati agli allievi presenti alcuni accompagnati da famigliari ed amici giustamente orgogliosi del risultato acquisito dai loro figli ed amici.

Hanno ritirato la qualifica: AIELLO Mattia BALBO Velina BERTINETTI Desirèe BORTOLANZA Sharon BOTTONE Rosy CAPUTO Federica CONSIGLIO Krizia CROCCO Eleonora DETRATTI Camilla LAMICELA Lucia PARENTE Gaia SANGUEDOLCE Luca SASSI Desirè SAVOIA Sara SPANÓ Simona TOSO Nicolò VIOTTI Naomi ZAZA Nicoletta ZOPPO Giulia Alla consegna degli attestati è seguita l’inaugurazione ufficiale dei laboratori dedicati a Giuseppina Zaniroli alla presenza del curatore testamentario e dei congiunti della signora Giuseppina la cui generosità ha consentito la realizzazione di uno spazio formativo eccellente nello scenario piemontese per la qualità dell’intervento e per le tecnologie impiegate.

Cnos-Fap Torino Angelli – Inaugurazione laboratorio automotive

Avrà luogo Sabato 15 Dicembre 2018 alle ore 12.00 presso l’Istituto Internazionale “E.AGNELLI” ,  l’iniziativa del Centro di Formazione Professionale Torino Agnelli che,  inaugurerà il nuovo laboratorio nel settore Automotive. Una risposta concreta della formazione professionale salesiana alle crescenti esigenze del territorio, all’innovazione tecnologica e alle numerose richieste delle Famiglie degli allievi.

All’inaugurazione interverranno:

  • Don Enrico Peretti, direttore generale della Federazione CNOS-FAP, con un approfondimento su “Cnos-Fap e il rapporto con le aziende”;
  • Dott. Vito Matera, responsabile del progetto TECH PRO²;
  • Dott. Vincenzo Giaccone, EMEA Technical Services Manager per Magneti Marelli After Market Parts and Services S.p.A;
  • Don Enrico Stasi, Ispettore dei salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta, nonchè Presidente dell’Associazione CNOS-FAP Piemonte.

L’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte, istituzione formativa salesiana che opera nella Formazione Professionale, inaugura, all’interno delCentro di Formazione Professionale Torino Agnelli, un nuovo laboratorio nel settore Automotive, per rispondere in maniera sempre più adeguata alle esigenze del territorio e alle numerose richieste delle FamiglieIl nuovo laboratorio è stato concepito e realizzato con sistemi di sicurezza moderni e avanzati tecnologicamente, per essere costantemente all’avanguardia e garantire un crescente livello di eccellenza dell’offerta formativa, garantendo la migliore innovazione tecnologica e stare al passo con i tempi.
L’obiettivo, come di consueto, è preparare adeguatamente gli allievi alle sfide che li attendono nel prossimo futuro, seguendo gli insegnamenti di San Giovanni Bosco.
Si ringraziano in particolare l’Istituto Internazionale “Edoardo Agnelli” e i relatori perché hanno fortemente creduto nella possibilità di crescita e nelle potenzialità di sviluppo del settore automotive nella sede di Corso Unione Sovietica, 312 a Torino. 
Il CFP Torino Agnelli è Partner del progetto nazionale Tech Pro2, Training Center Magneti Marelli, vanta numerose collaborazioni con i principali soggetti imprenditoriali del settore, aziende del calibro di DBInformation, ARVAL, CNH, IVECO, SCANIA, BALL SYSTEM e altre nell’ambito del progetto Quality Pro.

La Direzione del CFP
“Torino – Agnelli”
Erika Naretto

 

Cnos-Fap Rebaudengo – Conferenza sulla sicurezza

Lunedì 10 dicembre, dalle ore 10 alle ore 12, il CNOS-FAP Rebaudengo di Torino ospiterà un convegno dal titolo “ThyssenKrupp: quale giustizia in Germania?”, organizzato da “Sicurezza e Lavoro”, nell’ambito delle Settimane della sicurezza, evento realizzato per commemorare il tragico rogo della ThyssenKrupp di Torino, avvenuto il 6 dicembre di undici anni fa.

All’incontro prenderanno parte diverse personalità legate al mondo della sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui:

  • Il giornalista della trasmissione Mediaset Le Iene: Alessandro Politi;
  • Il coordinatore del Gruppo Tecnico Rls: Rocco Pellegrino;
  • Alcuni familiari delle vittime ThyssenKrupp
  • L’ex operaio Antonio Boccuzzi.

Modererà la conferenza il direttore di “Sicurezza e Lavoro” Massimiliano Quirico. Il tutto è organizzato nell’ambito del progetto regionale “A scuola di sicurezza”.

“Le Settimane della Sicurezza” è un’iniziativa nata inoltre per promuovere la cultura della salute, della sicurezza, dei diritti e della prevenzione, in particolare tra i giovani, sul lavoro e a scuola.
Tra gli eventi della rassegna compaiono ogni anno diversi incontri nelle scuole torinesi, al fine di sensibilizzare al meglio i giovani sui rischi nei luoghi di lavoro. Quest’anno tra i vari istituti scolastici coinvolti figurerà anche il Centro di Formazione Professionale salesiano Rebaudengo, da sempre molto sensibile riguardo la sicurezza e la prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro.

 

 

Cnos-Fap Rebaudengo – Quotidiano in classe

“In questo mare di informazioni bisogna saper distinguere la verità dalle fake news”.

Con questo motto Laurene Powell Jobs, fondatrice di Emerson Collective, ha aperto la conferenza annuale di presentazione del progetto “Quotidiano in Classe”, tenutasi a Firenze giovedì 8 novembre, a cui hanno partecipato due allievi del Rebaudengo accompagnati dai formatori.
Questa iniziativa, a cui il nostro centro aderisce, aiuta a distinguere la veridicità delle notizie, aprendo la mente degli studenti alle “ragioni dell’altro”, allenando quindi i giovani al pensiero democratico. Il progetto fornisce due volte alla settimana circa venti copie di due tra le più importanti testate italiane; le notizie, presentate in modo differente a seconda del quotidiano preso in esame, permettono al lettore di confrontare le versioni e maturare un’idea personale, facendo esercizio di cittadinanza.

La conferenza è stata l’occasione per permettere ad alcuni studenti presenti in sala di rivolgere domande ai relatori sul futuro dell’informazione, sulla piaga delle fake news e sul sistema educativo americano. Ne è uscito un dibattito coinvolgente che ha toccato diversi punti salienti del rapporto informazione-democrazia, binomio molto delicato che può essere rafforzato unicamente da una maggior attenzione all’istruzione e alle metodologie didattiche, le quali devono essere innovative e coinvolgenti. A tal proposito è stato presentato il programma “XQ Superschool”, creato da Ruslyn Alì (ex collaboratrice del Segretario all’Istruzione durante l’Amministrazione Obama), che ha lo scopo di formare gli studenti con una didattica all’avanguardia e con strumenti di alta tecnologia, facendoli collaborare con persone già competenti nel loro campo di studi e nel loro ramo lavorativo.

L’idea di avvicinare il mondo del lavoro alla scuola assomiglia a quanto realizzato dalla formazione professionale nel mettere in atto i programmi di stage prima del conseguimento della qualifica. Che dire quindi? Nel mondo della globalizzazione e dell’informazione in rete la scuola ricopre un ruolo fondamentale nel formare i giovani a un pensiero libero e democratico, che passa attraverso una didattica più “smart”, un uso consapevole delle tecnologie e un’attenzione marcata all’informazione, cartacea e digitale.
Il “Quotidiano in Classe” si muove proprio in questa direzione.

 

Cnos-Fap Rebaudengo

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Cnos-Fap Vigliano Biellese – Io Centro! A Vigliano porte aperte agli amici della Domus Laetitiae!

4 dicembre 2018, Vigliano Biellese.

Cosa capita quando la vita incontra altre vite? Capita che si cresce, che si condivide, che ci si apre alla relazione e che si diventi uomini e donne migliori.
Per il secondo anno,  i nostri allievi e le nostre allieve, hanno accolto alcuni ospiti della Domus Laetitiae di Sagliano Micca, struttura per disabili che opera sul territorio biellese da molti anni. Il progetto nasce in modo semplice e condiviso, alcuni ragazzi della struttura arrivano al centro e si intrattengono per alcune ore, ragazzi e ragazze: i primi per un po’ di gioco insieme e le seconde per un po’ di acconciature.

Nel progetto sono coinvolti Veronica Cisini insieme agli operatori Dora, per le ragazze, insieme a Lucia e Nicoletta. Poi c’è Claudio ancora per l’organizzazione e Massimiliano che accompagna i ragazzi. Insieme a loro i nostri formatori e i nostri ragazzi.
Nell’incontro si copre la bellezza della relazione, di una relazione nuova, si scopre che io C’entro, ci sto dentro! Sto dentro la storia, sto dentro l’esistenza. Ma io riesco anche a fare centro, rispetto al mio dovere di stare davanti alla vita in modo responsabile, aperto, sorridente. Io Centro, io sono anche il mio Centro, io sono anche l’idea di un luogo che costruisce relazioni in cui la professionalità diventa linguaggio e il lavoro diventa dignità vissuta e dignità riconosciuta.
Grazie agli amici di Domus Laetitiae per il percorso che stanno vivendo insieme a noi e che proseguirà nei prossimi mesi! Entro Natale vivremo un secondo momento di incontro e per allora: spazio alle foto dei ragazzi! Oggi vanno in scena le Signore e il settore benessere!

CNOS FAP Vigliano Biellese – “I giovani processano la mafia”. Buona la prima!

Venerdì 30 novembre, Vigliano Biellese.

Teatro comunale strapieno a Bioglio per la vera “prima” de “I giovani processano la mafia” e grande successo per i giovani del CNOS FAP di Vigliano Biellese che venerdì 30 novembre alle 21.00 nel teatro comunale di Via Rimembranze hanno proposto una “serata riflessione” dalla grande intensità.

Presentati dal Sindaco di Bioglio e dal loro insegnante Stefano Ceffa, alla presenza del Maresciallo Capo del Comando Stazione Carabinieri di BioglioRemy Di Ronco ed accompagnati dai loro formatori e dal Direttore dell’Opera Salesiana di Vigliano Biellese Don Genesio Tarasco, con grande disinvoltura e sicurezza gli allievi del Corso Operatori di Impianti Termoidraulici – Energetici hanno raccontato il loro viaggio alla scoperta delle legalità.
Un testo pregno di contenuti, ben scritto, dalle grandi suggestioni accompagnato da immagini di repertorio, dai TG che annunciavano la morte di Falcone e Borsellino agli speciali sulla cattura di Riina, fino ai filmati di Padre Pino Puglisi. Filmati emozionanti accompagnati da dialoghi capaci di provocare, un po’ anche di scorticare le coscienze troppo spesso propense a condannare la mafia accettando però piccoli o grandi deviazioni dal solco della legalità.

I giovani studenti, con maestria e non comune entusiasmo, hanno inchiodato in un silenzio emozionato i presenti che si sono sciolti in un lungo applauso solo a termine del balletto che ha concluso il processo alla mafia, non prima di rinnovarsi lungamente dopo la sentenza di condanna pronunciata dai ragazzi.

Gli attori, lettori, danzatori e studiosi del fenomeno mafioso hanno dato corpo e volto a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Caponnetto, Emanuela Loi, Salvo Vitale, Peppino Impastato, Pio La Torre, Rocco Chinnici, Carlo alberto Dalla Chiesa, Pino Puglisi, Francesco Fortugno ed insieme a loro alle troppe vittime innocenti di ogni mafia.

La prima tappa del tour si è conclusa ma subito un’altra data aspetta i giovani attori: 18 gennaio 2019 a Muzzano. I ragazzi, invitati dal Sindaco di Muzzano Roberto Favario faranno ritorno nel paese che li ha ospitati negli ultimi anni e l’emozione sarà grande, per loro, per i loro insegnanti e per la comunità di cui si sono sentiti e si sentono ancora parte.

Cnos-Fap Vigliano Biellese – Cerimonia di consegna degli attestati

Sabato 1 Dicembre 2018, Vigliano Biellese.

Mattina ricca di emozioni per 160 allievi che hanno frequentato, durante l’anno formativo 2017-2018, i percorsi formativi presso il CNOS FAP di Vigliano Biellese.
Giovani, adulti, chi da solo, chi accompagnato da genitori orgogliosi, da mariti orgogliosi, da mogli o da figli orgogliosi, tutti in fila, chiamati uno alla volta a ritirare il loro attestato. Un appello lungo, durato due ore circa ma pieno di belle emozioni.

L’appello è un rito che si va perdendo, ma che bello quando si è chiamati! Quando il tuo nome risuona e il tempo ti dice che ci sei!
E sabato mattina quei nomi sono risuonati per fare splendere il sacrificio di un anno, di due anni, di tre anni, di giovani e adulti, di formatori e imprese.

Il Direttore dell’Opera Salesiana Don Genesio Tarasco, insieme al Direttore del Centro Roberto Battistella, hanno fatto gli onori di casa coadiuvati dai formatori e dai collaboratori de Centro.
A premiare gli allievi, presenze autorevoli, che hanno onorato il Centro e i neo qualificati della loro presenza:

  • Sua Eccellenza il Prefetto di Biella Dottoressa Annunziata Gallo che ha reso presente lo Stato in un momento significativo nella vita di tanti giovani e adulti;
  • Il Consigliere Regionale Vittorio Barazzotto che ha portato la presenza della Regione Piemonte e dell’Assessore Pentenero spendendo parole di apprezzamento per il ruolo della formazione e per i risultati occupazionali oltre che “spolverando” il suo presente di insegnante invitando i giovani e gli adulti a non rinunciare ad una formazione ambiziosa;
  • Il vicesindaco di Vigliano Biellese Architetto Valeriano Zucconelli e il rappresentante di Confartigianato Biella Gianfranco Baltera.

Cnos-Fap Vigliano Biellese – Incontro con Davide Mogna

Martedi 27 Novembre 2018 presso la casa Salesiana di Vigliano Biellese, i ragazzi del Cnos-Fap hanno incontrato Davide Mogna, giovane regista cuneese:

Davide Mogna (Cuneo, 29 settembre 2000) è un giovane regista e attore piemontese. Ha iniziato la sua carriera girando semplici cortometraggi con amici, sin dall’età di 7 anni.
Col tempo è andato affermandosi, fino al 2015, quando ha partecipato ad alcuni casting con ottimi risultati.

Davide Mogna - Biografia

Ecco la sua testimonianza riportata sul sito www.vigliano.cnosfap.net:

In questa prima parte dell’anno i nostri allievi hanno avuto modo di incontrare testimoni di eccezione in ossequio a quell’idea che la formazione salesiana debba essere una formazione professionale ma anche umana. Martedì 27, nel pomeriggio, i nostri allievi hanno incontrato Davide Mogna giovane regista cuneese nato il 29 settembre 2000. 

I ragazzi e le ragazze hanno visto insieme a Davide il lungometraggio (commedia) “Bulli a metà”.
Il Lungometraggio, uscito il 3 febbraio 2017 vede protagonisti due compagni di liceo, interpretati da Davide stesso e da Lorenzo Rebufatti, che, dopo aver perpetrato l’ennesimo atto di violenza nei confronti di un’insegnante, vengono espulsi dalla scuola ed iscritti ad un altro istituto. Nella nuova scuola i due amici dovranno affrontare cambiamenti profondi del loro stile di vita, a partire dalla separazione in due classi diverse. Nel corso del lungometraggio si assiste alla “trasformazione” di uno dei due protagonisti, Edoardo, che con l’aiuto di una nuova amica, Giulia, cercherà di rimettersi sulla buona strada, suscitando così ira nell’ex-compagno di vita, Michele. Per cercare di riallacciare i rapporti con il suo amico di “marachelle” Michele mette in atto un piano facendo in modo che la colpa sia attribuita ad Edoardo, ottenendo purtroppo per lui l’effetto opposto: i due si separeranno definitivamente e così farà anche Giulia. Dice Davide commentando il suo lungometraggio “Ho voluto fare questo film perché oggigiorno il bullismo è un problema troppo diffuso (solo in Italia più della metà dei ragazzi è colpita da questo fenomeno) e che attraverso varie “sfaccettature” mira a distruggere l’autostima dei ragazzi coinvolti.

Attraverso “Bulli a metà” noi vogliamo parlare di bullismo ai ragazzi, incitandoli anche ad inseguire i propri sogni e le proprie passioni anche quando sono questi a renderli vittime delle prepotenze degli altri.
Alla proiezione è seguito un dibattito tra regista e ragazzi che ha evidenziato, una volta di più come i ragazzi sappiano farsi provocare dalle buone proposte e dimostrino di comprendere la profondità di alcuni temi.

A loro la palla! A questo punto se tutto ha funzionato…. Al bando i Bulli!

 

Cnos-Fap - Vigliano

Tutto l’articolo a cura di Stefano Ceffa

Davide Mogna

Tutto sui lavori e sul percorso del giovane regista

 

1/12: cerimonia di Consegna degli Attestati di Qualifica Professionale a Vigliano

Sabato 1 dicembre 2018, alle ore 10,00, presso il Centro di Formazione Professionale Cnos-Fap di Vigliano Biellese in via Libertà, 13 si terrà la cerimonia di consegna di 160 attestati che certificano le competenze, le qualifiche, le specializzazioni e i diplomi professionali conseguiti dagli allievi del centro nei corsi di: Operatore meccanico – costruzioni su M.U.; Operatore meccanico – saldocarpenteria; Operatore elettrico; Operatore del benessere – acconciatura; Operatore del benessere – estetica; Operatore edile; Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati; Operatore specializzato in contabilità aziendale; Preparazione al lavoro – lavorazioni di saldo-carpenteria; Addetto magazzino e logistica; FAL – Aiutante di segreteria; Addetto alle M.U. a C.N.; Collaboratore di cucina.

All’evento saranno presenti: la Dott.ssa Annunziata Gallo, Prefetto di Biella, i rappresentanti del Comune di Vigliano e della Provincia di Biella, i presidenti di Confartigianato Biella e CNA, dei Consorzia Socio-assitenziali IRIS e CISSABO, la Consigliera di Parità della Provincia di Biella, il Consigliere Regionale, Vittorio Barazzotto.

30/11: I ragazzi di Vigliano in scena con un processo alla mafia

Si riporta l’articolo del quotidiano online NewsBiella.it circa l’iniziativa che vedrà il coinvolgimento dei ragazzi del Cnos-Fap di Vigliano Biellese.  Venerdì 30 Novembre 2018, alle ore 21, presso la sala polivalente dell’ex asilo Florio, i ragazzi metteranno in scena un processo da loro scritto.

Il processo alla mafia raccontato dai ragazzi

“I giovani processano la mafia” è la serata in calendario venerdì 30 novembre alle 21 nel salone Polivalente dell’ex asilo Florio. Si tratta di un processo scritto e raccontato dai giovani. L’evento è proposto dagli studenti della Cnos-Fap di Vigliano insieme a Acli e Avviso Pubblico. Lo scorso mese di luglio era andata in scena la “prima” nella sede della provincia di Biella.

 

Ecco l’articolo pubblicato da Il Biellese, giornale diocesano, circa la stessa iniziativa.

“I giovani processano la mafia”

Iniziativa del Cnos-fap

Venerdì alle 21 nell’ex asilo Florio di Bioglio, gli allievi e le allieve del Cnos-Fap di Vigliano presenteranno lo spettacolo “I giovani processano la mafia”, un impegno che unisce teatro, danza, musica e poesia e che è un inno alla vita e contro ogni mafia.

Spiega il sindaco di Bioglio Stefano Ceffa, per l’occasione soprattutto docente degli studenti che metteranno in scena la recita: “I ragazzi hanno scritto i testi, i dialoghi, li recitano, raccontano, rivelano, provocano, giudicano e si giudicano come fa padre Christian dei martiri di Algeria: ho vissuto abbastanza per sapermi complice del male che sembra, ahimè, prevalere nel mondo, e anche di quello che potrebbe colpirmi alla cieca”. Gli studenti debuttano a Bioglio, ma è il primo appuntamento di un viaggio che interesserà tutto il Biellese.

Un “viaggio” di impegno civile iniziato per questi ragazzi del Cnos Fap già da alcuni anni. Il metodo è sempre quello del progetto “Sto Con Te” sull’immigrazione, premiato a Torino dalla Regione dall’Istituto di storia: andare dentro le cose senza mediazioni. Così il professor Ceffa e i ragazzi hanno “studiato” la mafia. Continua l’insegnante: “Durante lo scorso anno scolastico abbiamo fatto incontri con il prefetto, la direttrice del carcere, testimoni di giustizia, tra cui Piera Aiello, Libera, Avviso pubblico, senatori, forze dell’ordine. Abbiamo studiato 100 profili di vittime innocenti e resistenti, 100 come i passi di Peppino Impastato. Alla fine abbiamo realizzato uno spettacolo teatrale dove la mafia viene messa a berlina. I giovani la processano ci guardano dentro scoprendo come tutto ci riguarda da vicino”.

Poi i ringraziamenti non di rito: “In questo programma fuori programma” conclude Ceffa “la collaborazione delle famiglie, dei colleghi e più in generale del Cnos è stata essenziale, così come quella di chi ha aiutato nel percorso”.