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“E tu dove abiti?” mostra dell’Animazione Missionaria con Missioni don Bosco

Durante il mese di Ottobre, dal 15 al 26, il gruppo ispettoriale di Animazione Missionaria, insieme con Missioni don Bosco, organizza e propone, per allievi delle scuole medie e superiori oltre che per il pubblico interessato, un percorso visivo e laboratoriale volto a sensibilizza sul tema dell’abitare come un luogo delle relazioni profonde e fondanti l’esistenza dell’uomo. Di seguito la scheda di invito con le informazioni necessarie alla partecipazione.

E tu dove abiti?

Luoghi da vivere, relazioni da abitare

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Il percorso vuole inserirsi nel cammino iniziato nel 2016 con la realizzazione della mostra fotografica “Il mare negli occhi. Storie di migranti e lampedusani”, e proseguito nel 2017 con l’installazione “Ragazzi invisibili. Il diritto di sognare”. Gli obiettivi di quest’anno sono:

  • Far riflettere

    sul significato di “casa”

  • Far prendere consapevolezza

    del proprio ruolo all’interno delle relazioni familiari

  • Far comprendere

    le varie situazioni e problematiche dell’abitare sul nostro territorio e nel mondo

  • Far nascere una sensibilità e un senso di responsabilità

    nei confronti di chi ha avuto meno possibilità

L’evento è gratuito e organizzato dall’Animazione Missionaria della Pastorale Giovanile Salesiana in collaborazione con Missioni Don Bosco e si terrà dal15 al 26 Ottobre 2018.

Materiale utile:

Lettera di presentazione che spiega nel dettaglio le motivazione e lo sviluppo del percorso.

Attività preparatoria facoltativa da poter svolgere con i propri allievi prima di effettuare la visita.

«Cicatrici di guerra. Matrici di pace», convegno sulla Colombia a Valdocco

«Cicatrici di guerra. Matrici di pace»
Giovedì 15 marzo 2018
ore 18 – Valdocco (Sala Sangalli)

Cinquantadue anni di conflitto hanno lasciato sul terreno oltre 260 mila morti, 45mila desaparecidos e 6,9 milioni di sfollati: è il bilancio della guerra civile tra Governo colombiano e le Fuerzas armadas Revolucionarias de Colombia (Farc), conclusasi il 24 novembre 2016 con un accordo di pace ratificato a Bogotà il giorno 30 dello stesso mese. Del processo di pacificazione in corso si darà conto attraverso un particolare angolo visuale al convegno «Cicatrici di guerra. Matrici di pace» giovedì 15 marzo alle ore 18, a Valdocco, in via Maria Ausiliatrice 32 a Torino – Sala Sangalli (parcheggio auto: ingresso da piazza Sassari), organizzato da Missioni Don Bosco.

Interverranno don Rafael Bejarano, direttore di “Ciudad Don Bosco”, centro salesiano di recupero e di riabilitazione nella città di Medellin, Jazmín, ex- ragazza soldato delle Farc accompagnata da Jovana Ruíz, incaricata dell’inserimento lavorativo e dei tirocini, Bruno Desidera, giornalista di AgenSIR specializzato sulla Colombia e Alessia Andena, referente del progetto di Medellin per Missioni Don Bosco.

Presiederà l’incontro Giampietro Pettenon, Presidente di Missioni Don Bosco; modererà Elisabetta Gatto, antropologa di Missioni Don Bosco.

L’incontro è aperto al pubblico senza necessità di prenotazione, con la possibilità di avvalersi del servizio di baby sitting offerto dall’organizzazione.

Poiché si tratta dell’unica manifestazione pubblica della delegazione in Italia, il convegno sarà trasmesso in diretta streaming nel sito www.missionidonbosco.org.

Per prepararsi all’incontro si può vedere il documentario “Alto el fuego”, letteralmente “Cessate il fuoco”, è un documentario sul progetto di riabilitazione e reinserimento sociale dei bambini soldato delle Farc portato avanti dai salesiani della Colombia:

 

CAGLIERO 11: è disponibile online l’edizione di Febbraio 2018

E’ disponibile il Bollettino di Animazione Missionaria Salesiana “Cagliero 11” relativo al mese corrente, la pubblicazione del Settore per le Missioni per le Comunità Salesiane e gli amici delle missioni Salesiane.

INTENZIONE MISSIONARIA SALESIANA
ALLA LUCE DELL’INTENZIONE DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE

Per i Salesiani di America

Perché come educatori dei giovani e del laicato
sappiano formare, alla luce del Vangelo, ai valori dell’
onestà, della giustizia, della solidarietà e del servizio.

L’America, in diversi paesi, è stata segnata da intensi conflitti sociali e dalla piaga della corruzione. Come educatori dei giovani e formatori dei laici siamo chiamati a educare alla dimensione sociale della carità, alla trasparenza e alla rettitudine.
Pregiamo affinché gli sforzi educativi della Famiglia Salesiana portino frutti di giustizia e solidarietà nella Società civile.

Disponibile il Bollettino di “Cagliero 11” – Dicembre 2017

E’ disponibile il Bollettino di Animazione Missionaria Salesiana “Cagliero 11” relativo al mese corrente, la pubblicazione del Settore per le Missioni per le Comunità Salesiane e gli amici delle missioni Salesiane.

Papa Francesco ha dichiarato il mese di ottobre 2019 come “Mese Missionario Straordinario”, ricordando il centenario della enciclica missionaria “Maximum Illud” di Benedetto XV perchè occorre “risvegliare la consapevolezza della missio ad gentes e di riprendere con nuovo slancio la trasformazione missionaria della vita della pastorale. Quest’iniziativa desidera che tutti i fedeli abbiano veramente a cuore l’annuncio del Vangelo e la conversione delle loro comunità in realtà missionarie ed evangelizzatrici; affinché si accresca l’amore per la missione, che è una passione per Gesù ma, al tempo stesso, è una passione per il suo popolo”.

Intenzione Missionaria Salesiana del mese di Dicembre

PER I SALESIANI AMMALATI E ANZIANI

“Perché continuino ad irradiare la gioia della chiamata e siano intercessori di abbondanti grazie del Signore per la missione salesiana”

Fede, speranza e carità sono le virtù della vita cristiana, che ci conducono alla “piena maturità di Cristo” (Ef. 4,13). Chi è più avanti nel cammino degli anni ha un tesoro sempre più grande a cui attingere. E’ una ricchezza che si rinnova tanto più la si dona. Tra generazioni anche di confratelli si può creare una comunione del bene che sfida tutti i cambi culturali, di linguaggio, di gusti e di mode. 
Preghiamo perchè questo dialogo e incontro tra saggezza ed esperienza da un lato e nuove generazioni dall’altro sia davvero fecondo. 

 

Anziani e ammalati, pregate per le missioni!

 “Non lasciamoci rubare l’entusiasmo missionario!”, “non lasciamoci rubare la gioia dell’evangelizzazione!”: cita Papa Francesco, don Guillermo Basañes, Consigliere per le Missioni, nella sua Lettera ai Salesiani anziani e ammalati, per incoraggiarli a vivere lo zelo missionario anche nelle difficoltà proprie della loro condizione. Il Consigliere ha inviato il suo messaggio in occasione della ricorrenza della Prima Spedizione Missionaria Salesiana, inviata l’11 novembre 1875.

Don Basañes ricorda le tentazioni che devono fronteggiare molti Salesiani “che si trovano in prima linea”: tentazioni di scoraggiamento, di divisioni e d’individualismo, di fedeltà alla missione. Per questo invita tutti a supplicare il Cuore di Gesù, e a collaborare alle missioni attraverso “le abbondanti e sempre crescenti preghiere”, che da sempre alimentano le missioni.

Il Consigliere ringrazia, infatti, per questo continuo apostolato della preghiera, di cui due frutti evidenti sono stati nell’anno che si conclude la 148ª Spedizione Missionaria Salesiana e la liberazione di don Tom Uzhunnalil. Mentre la beatificazione del salesiano slovacco don Titus Zeman viene presa a modello per capire “quanti frutti vocazionali e missionari” possono derivare dalla sofferenza, unita alla perseverante preghiera.

Don Basañes termina affidando ai suoi confratelli anziani e malati alcune intenzioni particolari: “i rifugiati, specialmente per quelli Sud-Sudanesi che si trovano nel nord dell’Uganda”; e “le nostre presenze salesiane tra i popoli indigeni della foresta Amazzonica”.

Lettera ai Confratelli anziani dal Consigliere per le Missioni

Roma, 11 novembre 2017

Carissimi confratelli,
Vi saluto con affetto dalla basilica del Sacro Cuore situata presso la stazione ferroviaria di Termini, a Roma. Come sapete, è questa adesso la casa del Successore di Don Bosco. E con lui, la casa di tutti noi!

Da qui, cari confratelli, penso a voi, ricordando il nostro povero padre Don Bosco che, sfinito, tra enormi fatiche e lacrime riesce a fare la sua ultima (la 20ª!) visita a Roma, lasciandoci in eredità una Congregazione giovane, vibrante, missionaria.

Ancora una volta quest’anno rivolgo un saluto a voi, carissimi confratelli, che per l’età, per malattia o per altri motivi, vi trovate abitualmente lontani dal giornaliero contatto educativo-pastorale della nostra missione.

Come sapete, offro questo saluto facendo memoria della prima Spedizione Missionaria inviata dal nostro caro padre Don Bosco, l’11 novembre 1875. Quello stesso fuoco missionario arde ancora nella nostra cara Società di San Francesco di Sales. Non pochi giovani di tutto il mondo si sentono attirati dalla chiamata del Signore Gesù vedendo il coraggio e la generosità dei missionari di oggi.

E voi, cari confratelli, avete l’enorme responsabilità di collaborare perché non si spenga questa fiamma missionaria salesiana. “Non lasciamoci rubare l’entusiasmo missionario!”, “non lasciamoci rubare la gioia dell’evangelizzazione!”, ci ripete Papa Francesco nella Evangelii Gaudium (n. 80 e n. 83). Ogni vostra piccola o grande sofferenza, ogni vostro piccolo o grande gesto di pazienza e di tenerezza, ogni vostra lunga o breve preghiera, è un carbone acceso che non lascia che questo fuoco si spenga!

Non sono poche le tentazioni che oggi subiscono i missionari, e che subiscono anche le nostre comunità che si trovano in prima linea dell’attività missionaria salesiana in tutti e cinque i continenti. Tentazioni di scoraggiamento, d’indebolimento o perfino di perdita della fede! Tentazioni d’intolleranza, di divisioni, d’individualismo, di potere. Tentazioni che attaccano direttamente la fedeltà del missionario nei suoi tre voti di obbedienza, povertà, castità.

Eppure, il Signore continua a dire ad ogni missionario: “renditi umile, forte e robusto”.

Caro confratello, ti prego, ti supplico: fa’ tua questa preghiera:
Cuore di Gesù, rendi umili i nostri missionari!
Cuore di Gesù, rendi forti i nostri missionari!
Cuore di Gesù, rendi robusti i nostri missionari!

Certo, ho anche l’obbligo di ringraziare vivamente ognuno di voi, per le abbondanti e sempre crescenti preghiere di quest’anno che volge al termine. Un frutto lampante delle vostre preghiere è stata l’ultima Spedizione Missionaria, la 148ª. È stata inviata dal nostro caro Rettore Maggiore, don Ángel Fernández Artime, il 24 settembre scorso da Valdocco. Sono stati inviati ventun nuovi missionari, che hanno tra i 22 ed i 61 anni di età, in tutti e cinque i continenti. Coadiutori, sacerdoti e chierici, in voti temporanei o perpetui: tutti pronti, ad annunciare Gesù Cristo dappertutto.

So anche che siete stati molto vicini, attraverso le vostre preghiere e sacrifici, alla difficile prova per la quale è passato il nostro caro confratello missionario, don Tom Uzhunnalil, prigioniero per diciotto mesi nello Yemen. La sua testimonianza di preghiera, fortezza e serenità ha messo in evidenza quanto debbano pregare i missionari e quanto dobbiamo sostenerli attraverso le nostre preghiere.

Finalmente, la Beatificazione del nostro confratello slovacco, don Titus Zeman, ci ha fatto capire quanti frutti vocazionali e missionari il Signore ha saputo offrire alla Congregazione e a tutta la sua Chiesa, attraverso la sua lunga sofferenza, i tormenti che ha subito e la sua fiduciosa e perseverante preghiera. Mentre il suo attivo e coraggioso lavoro diretto a salvare le vocazioni è durato meno di un anno, è stato più tardi – attraverso una lunga passione – che il Signore l’ha guidato nel completare nella sua carne “quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa” (Col 1, 24).

So dunque, cari confratelli, che l’esempio di don Tom e adesso l’intercessione del Beato Titus Zeman, li avete sentiti molto vicini a voi e alla vostra vita quotidiana.
Per concludere, vi affido, oltre alle vostre preghiere giornaliere per i missionari salesiani in tutto il mondo, queste due intenzioni particolari:
– Per i rifugiati, specialmente per quelli Sud Sudanesi che si trovano nel nord dell’Uganda; al giorno di oggi si contano più di 1.4 milioni, di cui, la maggioranza, bambini e giovani. Come salesiani già siamo presenti ma dobbiamo ancora irrobustire questa presenza;

– Per le nostre presenze salesiane tra i popoli indigeni della foresta Amazzonica; siamo in Perù, Ecuador, Brasile e Venezuela. La convocazione di un Sinodo speciale per il 2019 su questa tematica, rafforza la nostra responsabilità missionaria in quei contesti.

Vi affido alla benedizione materna e consolatrice dell’Ausiliatrice!
In don Bosco,

 

don Guillermo Basañes
Consigliere per le Missioni

 

“Non lasciatevi rubare la forza missionaria”

Una bella fotografia del mese appena concluso, colmo di attività per l’Animazione Missionaria, viene offerto dalle parole don Enrico Lupano e sr Carmela Busia, incaricati dell’Animazione Missionaria, e della Consulta; qui di seguito, la loro lettera. Buona Lettura!

Torino, 7 Novembre 2017

Carissimi confratelli,
continua la condivisione del “movimento missionario”. 
Il mese di ottobre e l’inizio di novembre è stato particolarmente ricco di attività e di proposte. Immaginiamo anche tutti voi immersi in questo tempo così carico che ci permette di far risuonare dentro noi l’invito del Papa: “non lasciatevi rubare la forza missionaria”.
Leggerete tanti numeri. Non sono riportati per fare delle somme. Dietro ad ogni cifra ci sono volti, storie, paure, gioie, desideri. L’esperienza più bella penso che l’abbiano vissuta i volontari che sono stati i protagonisti di questa bella pagina di storia missionaria della nostra ispettoria.

Corso partenti 2017-2018
Come indicato anche nel volantino, il corso partenti quest’anno vede due livelli: per chi inizia e per chi ha già vissuto l’esperienza in missione. I ragazzi del primo livello hanno iniziato l’esperienza in 23, e dopo un po’ di discernimento personale 16 hanno deciso di continuare il percorso. Un piccolo gruppo al quale dare l’opportunità di crescere nel dono di sé e nella capacità di prendere le distanze dalla “globalizzazione dell’indifferenza”. Crediamo che tale dono, con l’accompagnamento delle nostre comunità, possa essere offerta a sempre più giovani.

I partecipanti del secondo livello sono i ragazzi che hanno vissuto l’esperienza missionaria questa estate. Sono 23 (altri 3 hanno scelto di partecipare ai gruppi ricerca). Il dato è molto interessante perché tranne un caso tutti i ragazzi che hanno vissuto la missione estiva sono ritornati con l’intenzione di proseguire questo cammino. Ringraziamo il Signore.

Testimonianze
Un ulteriore esperienza significativa di questo tempo sono state le testimonianze nelle nostre opere. Grazie per averci invitati a condividere un pezzo del nostro cammino.
Se lo vorrete è sempre possibile, soprattutto nei tempi forti dell’anno pastorale, riproporre l’esperienza.

Ecco alcuni dati (aggiornati ai primi di novembre):
31 sono state le testimonianze offerte:
– 15 nelle case SDB,
– 9 nelle case FMA,
– le altre in ambienti diocesani.

In particolare delle opere SDB: 3 scuole secondarie di 1 grado, 2 superiori, 5 CFP, 5 parrocchie – oratorio. Per quanto riguarda le opere FMA: 2 scuole primarie, 2 scuole secondaria di 1 grado, 2 superiori, 2 CIOFS, 1 oratorio.

Mostra “Ragazzi invisibili. Il diritto di sognare”.
Il mese di ottobre ci ha visti impegnati con la 2° edizione della mostra missionaria. Quest’anno, come sapete, il tema è stato : “I ragazzi invisibili. Il diritto di sognare”. Una bella opportunità per far riflettere i nostri ragazzi e “fare cultura”.

Qualche numero: sono passati 48 gruppi:
– 35 classi scolastiche: 18 delle statali e 17 delle nostre case salesiane (sdb – fma).
– 16 classi di 3 secondaria di 1 grado e le altre delle superiori (cfp inclusi).
– 13 gruppi vari (oratori, associazioni).

Come sempre un ringraziamento speciale va al gruppo giovanile di animazione missionaria che con passione anima ogni attività.
Un ricordo nell’amicizia e nella preghiera.

don Enrico e Sr Carmela

Disponibile il Bollettino di “Cagliero 11” – Novembre 2017

E’ disponibile il Bollettino di Animazione Missionaria Salesiana “Cagliero 11”, la pubblicazione del Settore per le Missioni per le Comunità Salesiane e gli amici delle missioni Salesiane.

Questa edizione si lascia ispirare dal Sinodo per la regione Panamazzonica che coinvolge profondamente la Famiglia Salesiana.

INTENZIONE MISSIONARIA SALESIANA
ALLA LUCE DELL’INTENZIONE DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE

Per i Salesiani in Asia
Perché siano artefici di comunione nella diversità.

Per la Famiglia Salesiana nei Paesi d’Asia, perché sappia fare sempre il primo passo verso il prossimo; sappia vivere con il cuore aperto verso i giovani e verso i fedeli di altre religioni.
In questo modo potremo crescere nell’ascolto e nella comprensione di altre religioni e così poter contribuire al dialogo ecumenico della vita quotidiana

“Laici, Salesiani, in un mondo che cambia”

“Laici, Salesiani, in un mondo che cambia”
Sabato 18 Novembre 2017
Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice

La Famiglia Salesiana del Piemonte e della Valle d’Aosta organizza, Sabato 18 Novembre 2017, un incontro di studio, riflessione e condivisione dal titolo “Laici, Salesiani, in un mondo che cambia” presso l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Piazza Maria Ausiliatrice, 35 a Torino.

Un’iniziativa rivolta ai membri della Famiglia Salesiana con la finalità di incontrarsi durante questo anno pastorale appena iniziato e riflettere intorno ad alcune domande ritenute urgenti in questo preciso momento storico: Cosa significa essere laici ? Chi è il laico salesiano? Quali le sue caratteristiche particolari in questo mondo che cambia? In un mondo laddove le radici si stanno via via disperdendo? 

In tale occasione, l’innesco del confronto avverrà grazie all’intervento di don Stefano Mazzer, docente presso la Facoltà Teologica Internazionale di Torino.

Il programma osserverà i seguenti orari:

ore 14.30 – Accoglienza
ore 14.50 – Preghiera
ore 15.15 – Relazione a cura di don Stefano Mazzer
ore 16.30 – Confronto in gruppi
ore 17.30 – conclusione e Saluti

INFO & ISCRIZIONI entro il 13 Novembre 2017 a: segretaria@fma-ipi.it  oppure aenrico.lupano@31gennaio.net