Suffragio don Dante CAPRIOGLIO

Credo proprio che oggi, in Paradiso, un po’ tutti si stiano scansando per far posto a Don Dante. Lui, del resto, non è mai stato il tipo di starsene indietro e certamente oggi sarà in prima fila a godersi il buon Dio, la cara Madonna e tutta la Santità Salesiana al completo.

Don Bosco gli starà strizzando l’occhio come per dirgli: “sei stato un po’ testone, ma in fondo sono contento di te”. E lui, con Don Bosco, ha vissuto una vita, 70 anni!

E poi il suo secondo amore: Borgo San Martino: 60 anni di fila. Sarà stata l’aria de suo paese così vicino, o sarà stato il ricordo sempre vivo di don Bosco che ha fondato questo Collegio, saranno stati gli innumerevoli allievi, oggi ex allievi che ancora lo visitavano, ma lui da Borgo San Martino  non sarebbe mai andato via, forse nemmeno per andare in Paradiso, tanto il paradiso ce l’aveva già lì.

Che fosse o no Direttore, o Preside, o Consigliere, lui ERA Borgo San Martino. Gli altri, Confratelli o insegnanti, era come se fossero solo di passaggio, come le foglie ed i fiori un grande albero, che con le stagioni vanno e vengono sempre nuovi e freschi.

Ma lui, don Dante, forte e tenace, di questo albero era il tronco robusto e le radici profonde,.

Adesso è un fiore profumato nel giardino salesiano.

Ottenga per noi da Don Bosco la fedeltà al suo spirito e la sua sana e santa testardaggine.

 

Don Giorgio