In preparazione della 48′ Settimana Sociale

Avvicinandosi l’appuntamento della 48° settimana sociale dei cattolici in Italia in programma a Cagliari dal 26 al 29 Ottobre 2017, si è ormai definito quello che sarà il ricco programma dell’appuntamento.

Il lavoro come vocazione, opportunità, valore, fondamento di comunità e promotore di legalità. Sono le cinque “prospettive” verso cui sono chiamati a guardare i cattolici italiani a partire dal tema “Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale”. A declinarle è la lettera-invito, scritta dal Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali e a firma del suo Presidente, il Vescovo di Taranto Mons. Filippo Santoro, indirizzata – per tramite dei rispettivi vescovi diocesani – a tutti i “cattolici in Italia”.

“Il paradigma del lavoro come ‘impiego’ – riporta la missiva – si sta esaurendo con una progressiva perdita dei diritti lavorativi e sociali, in un contesto di perdurante crisi economica che coinvolge fasce sempre più ampie della popolazione. È forte la necessità che quel modello di ‘lavoro degno’ affermato dal Magistero sociale della Chiesa e dalla Costituzione italiana trovi un’effettiva attuazione nel rispetto e nella promozione della dignità della persona umana”. Da qui le cinque prospettive, a partire dalla vocazione al lavoro, che “va formata e coltivata attraverso un percorso di crescita ricco e articolato, capace di coinvolgere l’integralità della persona”. In secondo luogo (“opportunità”) “la creazione di lavoro non avviene per caso né per decreto, ma è conseguenza di uno sforzo individuale e di un impegno politico serio e solidale”. Poi, “il lavoro è valore in quanto ha a che fare con la dignità della persona, è base della giustizia e della solidarietà sociale e genera la vera ricchezza”. “È fondamento di comunità, perché valorizza la persona all’interno di un gruppo, sostiene l’interazione tra soggetti, sviluppa il senso di un’identità aperta alla conoscenza e all’integrazione con nuove culture, generatrice di responsabilità per il bene comune”. Infine, “rispetto a un contesto in cui l’illegalità rischia di apparire come l’unica occasione di mantenimento per se stessi e la propria famiglia”, il lavoro degno deve promuovere la legalità, e quindi “diventa indispensabile creare luoghi trasparenti affinché le relazioni siano autentiche e basate sul senso di giustizia e di eguaglianza nelle opportunità”.

 

 

 

 

Il seme piantato in Ruanda germoglia nella casa di don Bosco

  • Sono arrivato all’ordinazione diaconale con tanta gratitudine nel cuore, perché non ero solo ma insieme ai miei compagni, arrivati da tutto il mondo e insieme ai quali ho intrapreso il camminato durato tre anni, studiando Teologia all’Istituto Internazionale Don Bosco in Crocetta“, queste le parole di Jimmy Muhaturukundo, che ha ricevuto il primo grado dell’Ordine Sacro della Chiesa lo scorso 10 giugno presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, felice che il Signore lo abbia chiamato con altri e per gli altri.

Giunto in Italia all’età di sette anni, salvandosi dal genocidio del Ruanda grazie al prete missionario don Giuseppe Minghetti, Jimmy incontrerà il mondo salesiano frequentando da bambino gli estate ragazzi nell’Oratorio vercellese con don Piermario Majnetti, avvicinandosi così al carisma di don Bosco, maestro e amico dei giovani.

Qualche anno più tardi a Trino Vercellese riconoscerà l’opera salesiana in don Matteo Mura, che risveglierà in lui il desiderio di far crescere quel seme, amorevolmente piantato in Ruanda dalla sua mamma tra un gioco e l’altro attraverso la lettura delle pagine del Vangelo.

Ha avuto inizio così il cammino salesiano di Jimmy quando “Matteo ha ripreso quel semino e gli ha dato il colore di don Bosco” ed è stato proprio lui a fare da testimone alla professione perpetua del giovane di origine ruandese.

Oggi mi sento come una barca a vela in mezzo al mare, che il vento soffi e che sia vento dello spirito e che mi porti dove Dio vuole…“, il saluto del neo-diacono alla luce dell’esperienza vissuta sotto il manto dell’Ausiliatrice.

29/05 e 06/06 – Porte aperte al Servizio Civile Nazionale a Valdocco

Lunedì 29 maggio alle ore 10, a Torino, c/o Valdocco via Maria Ausiliatrice 32, si terrà l’Open Day per la promozione, l’informazione e la consulenza sul Servizio Civile Nazionale, organizzato dalla Federazione SCS CNOS, Salesiani per il Sociale del Piemonte e della Valle d’Aosta.

L’iniziativa è rivolta ai giovani tra i 18 e i 29 anni (non ancora compiuti) che vogliono conoscere meglio questa opportunità: dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico.

Il Servizio Civile è un’esperienza emozionante e formativa, poiché contribuisce alla creazione di una cittadinanza consapevole e allo sviluppo di una convivenza solidale pacifica e non violenta.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile , sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, e assicurandosi, nel contempo, una piccola autonomia economica.

I giovani, nei progetti della Federazione Scs Cnos Salesiani per il Sociale saranno impegnati in attività di educazione, assistenza, animazione e promozione culturale a favore di minori e giovani. Sedi in tutto il Piemonte e Valle d’Aosta.

Un secondo OpenDay si terrà martedì 6 giugno alle ore 15 sempre a Torino, c/o Valdocco.

Partecipazione gratuita, per iscriversi inviare una mail con i propri dati a serviziocivile@salesianipiemonte.it

Guarda le testimonianze video SCN.

 

 

Anima MGS – 3° week end

Si è concluso il terzo ed ultimo weekend di ANIMA MGS – L’Arte di Animare, Animare l’Arte con il lancio di una nuova sfida: Anima MGS 2018!

Nel corso dell’ultimo weekend, facendo tesoro delle tante attività sperimentate, i ragazzi si sono proiettati e immedesimati nell‘Oratorio in Festa: il cortile di Valdocco in versione serale è stato animato dai tradizionali “giochi da oratorio” condotti dai ragazzi nello spirito di festa salesiano, dove il gioco ha da sempre un’importante valenza educativa. Verso la conclusione della serata la testimonianza di Giorgio Ramundo, un giovane che ha vissuto l’oratorio e, nel suo percorso di vita, ha scelto di diventare un Salesiano.

La quasi totale assenza di rumori e vocii che ha connotato i momenti di preghiera e di liturgia di Anima MGS sono il segno tangibile della ricerca e del bisogno di silenzio nell’incontro con Dio.

Durante la celebrazione eucaristica di Domenica 23 aprile nella Basilica di Maria Ausiliatrice i ragazzi di Anima MGS hanno potuto assistere e “vivere” la consegna del mandato missionario a coloro che presto partiranno in missione; un modo per riflettere su come la chiamata personale “da animatore” possa essere e sia una missione.

I partecipanti di Anima MGS hanno quindi concluso il loro percorso formativo e cercheranno di mettere in pratica quanto appreso negli oratori e nelle attività estive connesse.

22 e 23 Aprile – Ultimo weekend di Anima MGS

Dopo un percorso di crescita nello stile di don Bosco, attraverso laboratori – giochi – confronti – preghiera, i ragazzi di Anima MGS si preparano ad una nuova esperienza di condivisione a Valdocco il 22 e il 23 Aprile 2017.
L’ultimo weekend di Anima MGS – L’arte di animare – Animare l’arte –  si distinguerà con l’Oratorio in Festa e il Mandato Missionario.

Una vera festa degli oratori sarà simulata il sabato sera, un’occasione giocosa per mettere in pratica quanto i ragazzi hanno imparato nel corso dei laboratori.

La domenica pomeriggio invece alle ore 15 la Santa Messa in Basilica durante la quale avverrà la consegna del Mandato Missionario ai partenti dell’esperienza estiva.
La chiamata a seguire il Maestro è rivolta a tutti, la celebrazione eucaristica vuole essere un momento di riflessione su come ognuno abbia il suo personale mandato… in quanto “come il Padre ha mandato me, così anch’io mando voi” (Gv 20, 21).

Di seguito l’orario dell’ultimo weekend di Anima MGS:

SABATO 22 aprile
15.30 / ritrovo presso l’Infopoint
16.00 / accoglienza nel teatro grande di Valdocco e destinazione dei laboratori
16.30- 19-30 / laboratori
20.00 / cena al sacco
21.00 / “Oratorio in festa
22.30 / Conclusioni con testimonianza
22.45 / preghiera e buonanotte

DOMENICA 23 aprile
7.30 / sveglia
8.00 / colazione
8.45 / preghiera
9.00 – 12.30 / laboratori
12.30 – 13.00 / monitoraggio del progetto
13.00 / pranzo
14.30 / in teatro “guardando al futuro”
15.00 / Santa Messa in Basilica con consegna mandato missionario ai partenti dell’esperienza estiva

 

16.03 – La Scuola che include: CONVEGNO INSEGNANTI DI RELIGIONE 2017

LA SCUOLA CHE INCLUDE: ATTUALITA’ E PROSPETTIVE

Riflessioni e buone pratiche

Ciascun alunno è diverso dagli altri: per stili di apprendimento, per provenienza, per capacità relazionali ed emotive, o magari perché si tratta di un bambino con bisogni educativi speciali. Ma come realizzare una didattica realmente inclusiva?

EllediciScuola, l’Ufficio Scuola della Diocesi di Torino e Regione Piemonte e le associazioni professionali AIMC E UCIIM organizzano il CONVEGNO INSEGNANTI DI RELIGIONE (IdR) 2017 Piemonte e Valle d’Aosta cercando di riflettere intorno all’attuale tema dell’inclusione scolastica in una Scuola in continuo cambiamento.

L’appuntamento è per Giovedì 16 marzo 2017 dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.15 presso il Teatro Grande Valdocco, Via Sassari 28/B – 10152 Torino.

Visita la pagina del convegno sul sito di Elledici

Presadiretta in Ghana con Vis e Missioni Don Bosco

La tratta dei bambini in Ghana è stato tra i temi principali della puntata  di lunedì 20 Febbraio di Presadiretta, la trasmissione in prima serata di Rai Tre condotta dal giornalista Riccardo Iacona.

Durante l’inchiesta si denuncia l’attuale situazione nel Paese africano, dove centinaia di bambini vengono rubati alle famiglie più povere, finendo così nelle mani della tratta.

Iacona, in Ghana, ha intervistato diverse persone, tra cui autorità locali, soggetti delle forze dell’ordine e i Salesiani che, congiuntamente con Missioni Don Bosco e il VIS, affrontano questa situazione con il progetto “Stop Tratta” proprio per contrastare la migrazione irregolare.

 

 

E’ tempo di volare – Esercizi Spirituali per ragazzi e giovani

La Pastorale Giovanile dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta organizza una serie di Esercizi Spirituali, dal tema “con o senza te #nonèlastessacosa”, rivolti a ragazzi e giovani delle diverse fasce d’età:

Per ragazzi e ragazze della Scuola Media
23-25 marzo al Colle don Bosco

Contatti:

Don Fabiano Gheller
(fabiano.gheller@31gennaio.net)

Suor Paola Casalis
(suorp@libero.it)

Iscrizioni: entro il 17 marzo
(presso il responsabile del proprio centro)

Costo € 50,00

Scarica il manifesto nel formato che preferisci (con o senza costi):

Per ragazzi e ragazze del Biennio
09-10 marzo al Colle don Bosco

Contatti:

Don Fabiano Gheller
(fabiano.gheller@31gennaio.net)

Suor Paola Casalis
(suorp@libero.it)

Iscrizioni: entro il 03 marzo
(presso il responsabile del proprio centro)

Costo € 35,00

Scarica il manifesto nel formato che preferisci (con o senza costi):

Per ragazzi e ragazze dei Centri di Formazione Professionale
30-31 marzo a Muzzano

Contatti:

Don Stefano Mondin
(stefano.mondin@salesianipiemonte.it)

Suor Carmela Busia
(carmelabusia@gmail.com)

Iscrizioni: entro il 24 marzo
(presso il responsabile del proprio centro)

Costo € 35,00

Scarica il manifesto nel formato che preferisci (con o senza costi):

Per fidanzati e giovani coppie
01-02 aprile a Muzzano

Contatti:

Don Stefano Mondin
(stefano.mondin@salesianipiemonte.it)

Suor Carmela Busia
(carmelabusia@gmail.com)

Iscrizioni: entro il 27 marzo
(presso il responsabile del proprio centro)

Costo € 35,00

Scarica il manifesto nel formato che preferisci (con o senza costi):

E SE LA FEDE AVESSE RAGIONE?
Per universitari e giovani lavoratori
03-05 marzo al Colle don Bosco oppure 10-12 marzo a Forno di Coazze

Contatti:

Don Luca Ramello
(donluca.ramello@gmail.com)

Don Stefano Mondin
(stefano.mondin@salesianipiemonte.it)

Suor Carmela Busia
(carmelabusia@gmail.com)

Iscrizioni: entro il lunedì precedente
(presso il responsabile del proprio centro)

Costo € 50,00

 

Scarica il manifesto nel formato che preferisci (con o senza costi):

Savio Club – 11/12 febbraio al Colle don Bosco

L’appuntamento con i Savio Club, momento formativo rivolto ai ragazzi delle scuole medie, è programmato per il week end del 11/12 Febbraio 2017 al Colle don Bosco.

Le iscrizioni vanno presentate al responsabile del proprio centro entro il 07 Febbraio.

Per informazioni:

Don Stefano Mondin
(pg@salesianipiemonte.it)

Suor Carmela Busia
(pastorale@fma-ipi.it)

Costo € 17,00
(cena del 11 febbraio al sacco + lenzuola o sacco a pelo da portare da casa)

 

Bebe Vio vince il premio “Giovanni Agnelli”

Beatrice “Bebe” Vio vince ancora. Dopo la medaglia d’oro nel fioretto femminile categoria B ed il bronzo nella gara a squadre a Rio2016, la diciannovenne azzurra si aggiudica anche il primo premio della Fondazione “Giovanni Agnelli” per la medaglia giudicata la più emozionante dagli italiani.

Bebe sarà a Torino per incontrare gli studenti delle scuole superiori su invito della Fondazione Agnelli. L‘iniziativa nasce dal premio che la Fondazione ha voluto assegnare, in occasione del suo Cinquantenario, agli atleti olimpici e paralimpici, chiedendo loro di partecipare a incontri nelle scuole superiori italiane per ragionare sui valori sociali, civili e solidali dello sport.

La Fondazione Agnelli, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, rivolge l’invito agli studenti delle scuole secondarie di II grado torinesi, al quale parteciperanno Elia Viviani e Bebe Vio, medaglie olimpiche e paralimpiche, martedì 20 dicembre dalle ore 9 alle 11.30 presso l’Aula Magna del Liceo Vittorio Alfieri, Corso Dante 80 – Torino.

PROGRAMMA
9.00-9.30 – Saluti
Fabrizio Manca – Direttore Generale Regionale per il Piemonte
John Elkann – Vicepresidente Fondazione Giovanni Agnelli
Giovanni Maria Ferraris – Assessore allo Sport della Regione Piemonte (da confermare)
9.30-11.30
Bebe Vio e Elia Viviani vengono intervistati da Carlo De Blasio – Direttore del TGR RAI Piemonte e dialogano con gli studenti.

Al termine dell’incontro Bebe Vio si recherà presso l’Istituto Edoardo Agnelli dove incontrerà gli allievi della casa salesiana.