Don Mauro Mergola – Incontro con la Sindaca Chiara Appendino

Si riporta qui di seguito un’articolo de “La Voce e il Tempo” a cura di Stefano Di Lullo.

Don Mauro Mergola ha incontrato la Sindaca di Torino – Chiara Appendino – per ragionare sul futuro di “Spazio Anch’io”, i servizio socio Educativo dell’oratorio Salesiano San Luigi – Torino.
Le proposte sono state quelle di replicare questo servizio in più punti della città, un progetto sarà presentato entro il 25 di Dicembre per provare a dar vita a questo sogno.

Dal Don Bosco di Borgomanero ad Abu Dhabi per imparare la politica internazionale

Si riporta il racconto degli otto studenti del Don Bosco di Borgomanero, che hanno partecipato all’iniziativa promossa dall’Associazione Diplomatici:

Otto studenti del Don Bosco, sette di Seconda Liceo Classico e uno di Prima Liceo Classico, sono volati negli Emirati Arabi Uniti, tra il 7 e il 14 novembre, per partecipare alla simulazione dei lavori delle Nazioni Unite e approfondire la conoscenza dei fenomeni geopolitici internazionali. Una formazione che apre ai grandi temi del presente e introduce alla conoscenza dei processi decisionali
internazionali, anche nella prospettiva di possibili carriere nel settore. Il progetto ha visto la partecipazione di circa 400 studenti tra liceali e universitari impegnati nei lavori di simulazione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite. Sei studenti del Don Bosco hanno preso parte alla General Assembly, il cui tema era quello del turismo e il cambiamento climatico, mentre due erano nel Security Council, il cui tema era il cyber terrorismo. Ciascun partecipante ha dovuto seguire dei webinar in cui ha ricevuto tutte le informazioni necessarie a crearsi una posizione riguardo al
tema della propria commissione e che fosse in linea con la linea di pensiero dello Stato affidatogli in modo da produrre un position paper e di aver ben chiaro con quale posizione allinearsi durante i lavori. La simulazione si è protratta per quattro giorni nell’Art Center della New York University di Abu Dhabi. Alla cerimonia di apertura dei lavori hanno preso la parola il presidente dell’Associazione Diplomatici Claudio Corbino, l’ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Liborio Stellino, l’ex magistrato antimafia Giuseppe Ayala, il già direttore del Sole24 Ore Salvatore Carrubba e la campionessa di tuffi Tania Cagnotto. Durante i lavori i nostri ragazzi si sono distinti per entusiasmo e dedizione, tanto che Matilde Gioira, del Don Bosco, si è guadagnata una menzione d’onore come migliore delegazione nell’Assemblea Generale rappresentando Singapore. La cerimonia di chiusura ha visto la testimonianza del campione del mondo Marco Tardelli e si è sancito la chiusura dei lavori con un concerto-evento di Francesco De Gregori a cui a partecipato quasi l’intera comunità italiana di Abu Dhabi.

In una mezza giornata libera dai lavori in commissione i ragazzi hanno anche avuto modo di visitare i luoghi più significativi di Abu Dhabi, tra i quali spicca la Grande Moschea dello Sceicco Zayed.

Gli ultimi giorni di viaggio sono stati dedicati ad una visita turistica della città di Dubai di cui si è potuto ammirare i suoi grattacieli simbolo, Burj Khalifa e Burj Al Arab. Ultimo evento, forse il più impresso nella memoria, l’escursione nel deserto, terminata con una cena tipica in un villaggio beduino.

La mia esperienza negli Emirati Arabi è stata entusiasmante – commenta Valentina Vecchi, tra i partecipanti – ho potuto conoscere una nuova cultura e riportare le giuste opinioni sul paese che mi era stato attribuito nell’assemblea a cui ero stata assegnata. Mi ha interessato parlare di argomenti di cui non si può discutere approfonditamente ogni giorno con persone della mia età. È un’opportunità che io consiglio a chiunque, dal momento che aiuta a capire il fine del lavoro di un delegato”.

Gabriele Cerutti ed io siamo stati ambasciatori del Kazakistan nel Consiglio di Sicurezza – aggiunge Leonardo Baraggia – e, con gli altri Stati membri, abbiamo cercato di trovare una soluzione al problema mondiale del cyber-terrorismo. Qui ho trovato spunti, idee e un confronto molto stimolante per il mio futuro: ho capito che vorrei intraprendere una carriera diplomatica internazionale. A questo progetto hanno partecipato studenti provenienti da tutto il mondo, dando vita ad un confronto multiculturale davvero fantastico”.

(Articolo a cura di Silvia Nicolini)

Allegato: tre foto dei partecipanti; nella foto singola Matilde Gioira.

Cyberbullismo. La prevenzione resta ancora la scelta migliore!

 

La ricerca collaborativa di strumenti e misure di prevenzione del Cyberbullismo, piaga sociale purtroppo di attualità, si è rivelato un tema capace di intercettare l’interesse comune di genitori, educatori, docenti, studenti universitari, avvocati ed esperti di informatica. Tante le figure rappresentate dai numerosi partecipanti al convegno organizzato da IUSTO, il prestigioso Istituto Universitario Salesiano di Torino, insieme all’Associazione Centro Studi di Informatica Giuridica CSIG, con sede ad Ivrea.
Le statistiche parlano chiaro: troppi sono ancora i casi in cui uno scherzo o una battuta si trasformano in una vera e propria violenza perpetrata a danno di ragazze e ragazzi che vivono un momento di fragilità, per mano o – forse meglio – “per web” di coetanei o compagni di scuola spesso solo apparentemente più forti. Ed ancora molta è la disinformazione di adulti, genitori ed operatori del mondo della scuola.
Una recente indagine promossa per il Miur, comprova che nel 75% delle scuole sono avvenuti casi gravi di cyberbullismo e che aumenta il triste fenomeno di chi si trasforma spettatore – consumatore del fenomeno.Fatti di questo tipo, che causano grande sofferenza per l’immediata diffusione su larga scala e per il permanere indefinito in internet, spesso restano ignoti proprio alle persone più vicine e che potrebbero aiutare e sostenere le vittime, come i famigliari.

“Un tema, spesso, in passato trattato superficialmente da istituzioni che non hanno adeguatamente predisposto strumenti efficaci, oggi trova supporto dalla recente legislazione”.

Così l’avv. Mauro Alovisio Presidente dell’Associazione Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea che ha aiutato i presenti a districarsi tra i molti testi normativi e comprendere meglio gli orientamenti giuridici relativi al fenomeno del bullismo nella rete.

“Grazie alla legge n° 71 del 29/05/2017 sul cyberbullismo, per prima volta, anche il bullo viene considerato una potenziale vittima. Ed ora – continua l’avv. Alovisio – dai 14 anni compiuti un ragazzo può segnalare in autonomia al gestore del sito di aver subito comportamenti spiacevoli”.

L’istituto amministrativo dell’ammonimento è un’altra novità recentemente introdotta e permette, di rendere un cyberbullo più consapevole del disvalore dell’azione fatta quando non sia ancora compiuto un reato.
Infine è previsto un percorso di giustizia riparativa che accompagni l’autore di atti violenti a comprendere la prospettiva di chi ha preso di mira, magari facilitando un riavvicinamento e promuovendo quelle occasioni di incontro reale falsate dagli approcci on line.

“Difficilmente una norma giuridica è in grado di modificare una società. La speranza non è quella di una buona legge che cambia, ma che interpreta un cambiamento che viene dall’interno della società stessa”.

Questo l’avviso del prof. Marco Orofino, docente Università Statale di Milano, che individua una delle principali cause del fenomeno proprio nella mancata frequentazione di luoghi in cui le persone si possano percepire accolte e trattate come tali.

“Faticoso è stato il lungo iter di affermazione del diritto alla riservatezza ed alla privacy dei minori – ha proseguito il prof. Orofino – a causa della lentezza con cui il diritto ha affrontato il tema. Dal concetto di potestà genitoriale, fondata da rapporto di subordinazione, si è giunti a quello più rispettoso di responsabilità genitoriale, potendo così essere riconosciuti dei diritti al minore”.

Isolamento, gruppo dei pari nel bene e nel male, fatica nella costruzione dell’identità individuale, desiderio di visibilità, sono alcune delle variabili che la Dott.sa Sonia Bertinat, psicologa e psicoterapeuta, ha individuato per esplorare il mondo degli adolescenti che si trovano a vivere un continuum esperienziale tra online ed offline.
“Un percorso di accompagnamento alla gestione delle emozioni che si attivi sin dalla scuola primaria fa parte di quelle sane azioni necessarie per prevenire efficacemente fenomeni quali il bullismo in rete”
Interessanti gli approfondimenti della dott.sa Gabriella Molinelli, esperta di sicurezza informatica che ha più volte ribadito la necessità compiere lo sforzo da parte di adulti ed educatori del conoscere il mondo degli strumenti messi a disposizione delle giovani generazioni. Compito e lavoro ineludibili e doverosi anche secondo la normativa, come spiegato, prima del confronto assembleare, dall’avv. Sara Mosio che ha precisato i profili di responsabilità legale per le diverse istituzioni e figure che lavorano a diretto contatto con i minori.

Occorre prevenire riproponendo un’antropologia ed una sociologia rispettose di un uomo accompagnato a crescere scoprendo le sorgenti interiori di ciascuno, attivate da sane, seppur scomode, dinamiche testimoniali. La testimonianza di una vita giusta e vera suscita una risonanza feconda dalla forza incredibile.

Questa la sintesi ed anche l’auspicio del prof. Ezio Risatti, teologo, psicologo, psicoterapeuta preside e fondatore di IUSTO.

Accoglienza MSNA: Report del progetto “M’interesso di Te”

E’ stato pubblicato in questi giorni il report del progetto “M’interesso te“, pensato per contenere il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati che sono fuori dai circuiti dell’accoglienza. Nel rapporto sono stati raccolti i numeri dell’accoglienza e alcune foto dei ragazzi intercettati.

Il progetto mira alla ricostruzione di un rapporto di fiducia con questi ragazzi, condividendo i loro bisogni e tentando di reinserirli in percorsi di assistenza e integrazione. Le attività, sostenute grazie al fondo beneficenza di “Intesa San Paolo”, si svolgono a Torino, Napoli e Catania nei quartieri limitrofi alle grandi stazioni.

Secondo l’Atlante minori stranieri non accompagnati di Save the Children, nel 2017 sono arrivati in
Italia 17.337 minori. Di questi, 9 su 10 lo hanno fatto senza adulti di riferimento: 15.779 minori senza alcun accompagnatore. I MSNA rappresentano la stragrande maggioranza dei minori che nel 2017 hanno percorso la rotta del Mediterraneo centrale. Per loro, nei paesi di origine non c’è alcuna possibilità: la decisione di partire e rischiare la vita è una scelta obbligata, rappresenta il solo modo per sottrarsi a morte certa. A queste cifre vanno aggiunti i msna che non vengono intercettati alla frontiera o nei luoghi di sbarco. Si tratta di circa 5.000 ragazzi invisibili che gravitano attorno alle stazioni centrali delle aree metropolitane italiane e che ogni giorno rischiano di essere coinvolti
in attività criminali o in circuiti di sfruttamento sessuale.

Il progetto “M’interesso di te” sostiene il lavoro della rete composta da educatori di strada, psicologi e volontari che garantiscono subito a ciascun ragazzo intercettato, sostegno e protezione. In una seconda fase, questa rete offre ai ragazzi intercettati la possibilità di seguire un corso di lingua italiana, di ricevere assistenza legale per l’iter di riconoscimento, di acquisire competenze professionali e inserirsi nel mondo del lavoro.

Leggi il REPORT

Incontri informativi dai Salesiani di Lombriasco

Presso l’Istituto Agrario di Lombriasco, Via San Giovanni Bosco 7, avrà luogo una serie di incontri tecnico-informativi per aziende agricole e tecnici del settore:

“Utilizzo della zeolite in agricoltura convenzionale e biologica”

Martedì 22 Maggio 2018 ore 14.00

Lo sportello informativo OATA Liberi Professionisti di Lombriasco organizza per martedì 22/05/2018 una riunione informativa su: “Utilizzo della zeolite in agricoltura convenzionale e biologica”.
Relatore dell’incontro: Dott. Raffaele Mana.
Programma:

  • ore 14.00 Introduzione ai lavori
  • ore 15.00 Cenni tecnici sull’utilizzo della zeolite ore 16.00 Visita in campo su prove sperimentaliDurata: 4 ore
    Partecipanti previsti (tipologia e numero): 20 tecnici e aziende agricole

Progetto di cooperazione di piccole aziende per soia ad utilizzo diretto

Sabato 26 Maggio 2018 ore 11.00
Incontro pubblico per la presentazione del progetto

Durante l’incontro, sarà affrontata la difficoltà da parte delle piccole aziende di approvvigionarsi di proteine vegetali non contaminate da ogm e per un pronto utilizzo aziendale.

Per informazioni e prenotazioni: aziendaagraria@salesianilombriasco.it

“Coltiviamo la Diversità in Piemonte”

Sabato 26 Maggio 2018 ore 14.30

Asci Piemonte, in collaborazione con l’Istituto Agrario di Lombriasco, invitano a una giornata per la valorizzazione dell’agricoltura contadina e la conoscenza e la comparazione tra varietà di grani teneri antichi in campo e sulla tavola, consapevoli che la biodiversità agricola va coltivata in campo.

  • ore 14,30 accoglienza
  • ore 15,00 visita del campo catalogo con tredici parcelle di grani teneri antichi
  • ore 16,00 panificazione comparata tra: farro monococco, serena, mentana, villa glori, gentilrosso, verna, andriolo. Lievitazione naturale con pasta madre.

Si prega di comunicare la partecipazione all’indirizzo mail: infoascipiemonte@gmail.com

 

Com’è andato il Trofeo di Don Bosco a Vercelli?

Si propone la lettura di quest’appassionata cronaca, a cura del formatore del Cnos-Fap di Vercelli, Massimo De Donatis, della manifestazione “Trofeo di Don Bosco” svoltasi allo Stadio Silvio Piola di  Vercelli:

 

FINALE CNOS FAP ALLO STADIO PIOLA

Lunedì 7 maggio il Cnos-Fap di Vercelli , la scuola professionale dei salesiani, ha concluso la seconda edizione del Trofeo don Bosco allo stadio Piola alla presenza dell’Assessore allo sport Andrea Coppo e dell’Assessore alle Politiche sociali Gabriella Ranghino. Erano coinvolti i cinque centri dell’area del Piemonte orientale di Vercelli, Alessandria, Serravalle Scrivia, Vigliano Biellese e Muzzano. La finale per il terzo e quarto posto si è disputata tra Vercelli e Serravalle Scrivia mentre per il primo e secondo posto tra le squadre di Vigliano Biellese e Alessandria.

Hanno accompagnato le squadre anche alcuni compagni che hanno ravvivato la mattinata con un po’ di
sano tifo. Le partite si sono svolte correttamente in un clima di festa dove i protagonisti erano lo sport e i
giocatori. Così come voleva don Bosco per i suoi ragazzi, anche allo stadio Piola i giovani del Cnos-Fap si
sono impegnati a fondo per vincere le partite ma hanno saputo anche divertirsi accettando la sconfitta.

Uno striscione portato dal Cnos di Alessandria recitava così: “Perdiamo o vinciamo, campioni tutti siamo”.
Questo è lo spirito salesiano; lo sport come la vita, imparare ad accettare le sconfitte, le difficoltà che la vita ci mette davanti, e lottare per superarle puntando tutto sulle qualità migliori che ciascuno di noi ha ricevuto in dono. Questo è il messaggio che abbiamo voluto regalare ai nostri giovani con questo evento realizzato in uno stadio importante e storico come il Piola di Vercelli, perché anche per i ragazzi diventasse un momento memorabile che ricorderanno per tutta la vita. Inoltre, una bella occasione in cui alcuni ragazzi si sono sentiti “onorati” di aver potuto giocare una partita su un campo dove hanno giocato calciatori famosi. Ringraziamo per questa opportunità la disponibilità dei dirigenti della Pro Vercelli, in particolare Stefano Bordone, direttore generale della FC Pro Vercelli, La Marca Vincenzo e Casalino Giorgio.

Alla fine, sono importanti anche i risultati Vercelli/Serravalle Scrivia 6 a 1:  Alessandria/Vigliano Biellese 4 a 0. Vince la seconda edizione del “Trofeo don Bosco” il Cfp di Alessandria. Bravi i nostri vincitori!!!
Hanno realizzato:
Serravalle 1 (marcatore il 4″ che anche vinto il premio come miglior giocatore)
Vercelli 6 ( marcatori 14, 17 ha segnato 2 reti, 9, 11, 5)
Alessandria 3 ( autgol, 11 ha segnato 2 reti) il 5 ha sbagliato il rigore!
Vigliano 0

 

Una gita a Nizza con la Sala Giovani DB

La “Sala Giovani DB“, anima universitaria pulsante della Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Torino, organizza un viaggio nella capitale della Costa Azzurra, rinomata per il suo clima soleggiato e il suo peculiare multiculturalismo. Nizza con uno dei lungomare più belli al mondo si configura non solo come il luogo ideale per passeggiare, fare jogging e rilassarsi in riva al mare, ma anche come una città dalla storia millenaria, fieramente consapevole della sua unicità nel panorama francese ed europeo con la sua particolare città vecchia, il porto, le chiese, i musei e le colline tutt’attorno.

Ecco il programma  che caratterizzerà la gita a Nizza:

  • ore 07.00 – Partenza da Via Madama Cristina, 1 e successiva sosta in autostrada
  • ore 10.30 – Arrivo a Nizza
    – visita libera al centro storico (casa di Garibaldi e Paganini)
    – per gli appassionati di arte contemporanea, visita al museo di Marc Chagal e Henri Matisse
    – passeggiata alberata alla Coulée verte, passando per Piazza Massena, Promenade, Giardini e Cascata.
  • ore 18.00 partenza da Nizza per Torino, con arrivo previsto alle ore 22.00

La gita è rivolta a tutti e prevede una quota partecipativa: 30 € per giovani e universitari e 40 € per tutti gli altri.
Iscrizioni entro il 5 maggio 2018, fino ad esaurimento posti.

Informazioni

Mail: uni.gianni@gmail.com

Tel: 338.5899300

Il Capitolo Generale 28° a Valdocco

Nella sessione appena conclusa del Consiglio Generale si è stabilito che il prossimo Capitolo Generale della Congregazione salesiana, giunto alla sua XXVIII edizione, si celebrerà presso la casa madre di Valdocco, dal 16 febbraio 2020 al 4 aprile 2020.

Tema del Capitolo sarà: Quali salesiani per i giovani di oggi?

Di seguito si riporta la lettera del Rettor Maggiore in cui annuncia le decisioni prese ed il futuro appuntamento ai confratelli ed alla Famiglia Salesiana:

 

 

 

Prot. 18/0139
Roma, 28 marzo 2018

Ai Confratelli sdb
Alla Famiglia Salesiana

DETERMINAZIONI SUL 28° CAPITOLO GENERALE

Carissimi Confratelli,
in questo tempo della Settimana Santa, a nome mio e del Consiglio Generale, vi faccio giungere un affettuoso saluto e l’augurio di una Settimana Santa piena di quella presenza del Signore che, condotti dallo Spirito, seguiamo. Oggi abbiamo terminato la sessione straordinaria del Consiglio Generale nella quale abbiamo posto la nostra principale attenzione su quanto concerne l’organizzazione del prossimo Capitolo Generale. In virtù di tale sessione di lavoro posso quindi annunciarvi quanto segue:

1. TEMA DEL 28° CAPITOLO GENERALE

Il titolo del CG sarà: Quali salesiani per i giovani di oggi?
In esso si desidera approfondire quanto segue: il profilo del salesiano di oggi e di domani, affinché sia capace di dare la migliore risposta possibile ai giovani, specialmente i più poveri e più bisognosi. Una Missione che, naturalmente, non portiamo avanti da soli, ma nella missione condivisa tra Salesiani e laici. Saranno oggetto di analisi anche numerose ed importanti questioni giuridiche così da poter aiutare la missione salesiana alla quale siamo chiamati a vivere oggi.

2. LUOGO DELLA CELEBRAZIONE DEL 28° CG

Il luogo deputato ad ospitare l’appuntamento, come accadde nei primi Capitoli Generali della Congregazione, sarà Valdocco (Torino): un contesto ricco di significatività ed elementi simbolici, che consideriamo ideale per ispirare le risposte a quelle sfide che riceviamo, come salesiani, in mezzo ai giovani di oggi.

3. DATA DI INIZIO

Il 28° CG comincerà domenica 16 febbraio del 2020 con la solenne celebrazione dell’Eucaristia nella Basilica di Maria Ausiliatrice in Valdocco. La sessione di chiusura avrà luogo sabato 4 aprile del 2020, prima dell’inizio della Settimana Santa. Il periodo di svolgimento del CG sarà dunque di sette settimane.

4. REGOLATORE DEL CAPITOLO GENERALE

Dopo le dovute consultazioni e dopo aver ascoltato il Consiglio Generale, ho nominato Regolatore del 28° Capitolo Generale Don Stefano Vanoli, Segretario Generale del Consiglio, al quale fin da ora va il nostro ringraziamento per la sua disponibilità.

Fin da questo momento vi invito, Confratelli sdb e carissima Famiglia Salesiana, a pregare il Signore domandando la Grazia della fedeltà e la libertà nello Spirito nel sognare come dovremmo essere, vivere ed agire, così da rispondere in modo coerente e fedele a ciò che oggi il Signore si aspetta da noi, ossia ciò che abbiamo ricevuto dalle mani di Don Bosco nella missione iniziata da lui, costantemente ispirata dallo Spirito Santo e accompagnata dalla presenza materna della nostra Madre Ausiliatrice.

Con autentico affetto vi saluto,

P. Ángel Fernández A.,SDB
Rector Mayor

Prossimi appuntamenti all’Oratorio Salesiano di Pinerolo

Gennaio è il mese in cui si celebra don Bosco,  seguono le principali manifestazioni ed eventi che si terranno nel corso dei primi mesi di questo 2018 presso l’Oratorio Salesiano di Pinerolo:

Sabato 27 Gennaio 
Dalle ore 19:00, nel salone dell’Oratorio: polenta, salsiccia e formaggi.
Son ben accetti dolci e bevande.
Alle 21:00 adorazione in chiesa animata da novizi.

Sabato 3 Febbraio 
Dalle 15:00 alle 16:30
pomeriggio con don Bosco per tutti i fedeli nel Salone dell’Oratorio

Domenica 4 Febbraio
Ore 10:30 Solenne Concelebrazione eucaristica
presieduta da Mons. Derio Olivero con rinnovo della promessa dei Salesiani Coopertori

Saluzzo: Confartigianato Cuneo incontra le allieve del Cnos-Fap

Lo scorso Lunedì 23 Ottobre 2017, ha avuto luogo, presso il Cnos-Fap di Saluzzo, un incontro a cui hanno partecipato il Movimento Donne Impresa di Confartigianato Cuneo e le classi terze dei corsi Parrucchieri ed Estetiste. Dato che, in questa occasione, il Movimento Donne ha festeggiato 20 anni dalla sua nascita, il Confartigianato Cuneo, per rendere omaggio alla loro attività, ha realizzato un video sull’Imprenditoria femminile.

L’incontro è iniziato con la proiezione del video e a seguire Daniela Minetti, Presidente della Confartigianato Cuneo – Zona di Saluzzo, nonché Vicepresidente provinciale del gruppo, ha spiegato alle studentesse che cosa sono, cosa fanno e quali sono gli obbiettivi di Confartigianato e Movimento Donne, sottolineando l’importanza e i numeri dell’imprenditoria femminile nel mondo artigiano: un settore importante che, a sua volta, coinvolge diversi campi, nei quali è evidente il “valore aggiunto” apportato dalle donne al comparto produttivo.

Successivamente, Tiziana Somà, Delegata del Movimento Donne di Saluzzo, e Adonella Fiorito, Presidente provinciale delle Estetiste e attiva componente del Movimento Donne, hanno raccontato la loro esperienza: un esempio per coloro che vogliono avviare un’attività imprenditoriale. Partendo da come ha avuto inizio la loro carriera, si sono soffermate sui valori e le difficoltà incontrate nel gestire un’azienda, l’evoluzione del lavoro nel corso degli anni, sottolineando l’importanza della formazione continua e del mettersi continuamente in gioco per migliorare e poter sempre soddisfare le esigenze della clientela.

Per la categoria dei Parrucchieri è poi intervenuto Ivo Sartori, che ha spiegato le peculiarità e le difficoltà incontrate nel proprio mestiere e l’importanza di collaborare tra imprenditori, per poter sempre confrontarsi e migliorare la gestione aziendale.

Nei saluti finali, Attilia Gullino, Assessore del Comune di Saluzzo con deleghe alle pari opportunità, ha ringraziato Confartigianato per la bella iniziativa, evidenziando agli studenti l’importanza dell’appassionarsi al proprio lavoro e di proseguire con una formazione continua, anche dopo aver terminato il periodo di studi.