“Una vocazione che viene da lontano”: dodici nuovi diaconi salesiani

Dodici giovani salesiani, studenti della Pontificia Università Salesiana di Torino Crocetta, sabato 16 giugno sono stati ordinati diaconi dall’arcivescovo di Torino, Mons. Nosiglia, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco. I nuovi diaconi: Giacomo Brogin (ILE), Jan Fojtů (CEP), Marco Frecentese (ICC), Giovanni Frigerio (ILE), Pravin Joseph (INM), Davide Moretto (INE), Davide Perosa (INE), Piero Pietrobelli (INE), Paolo Pollone (ICP), Giovanni Rondelli (ILE), Paolo Rossolini (INE) e Andrea Torresin (ILE).

La vostra vocazione viene da lontano. Viene dal cuore di Dio”, ha spiegato loro l’Arcivescovo durante la messa. Con gli auguri che il loro ministero sia fecondo, Nosiglia ha anche precisato che a ciascuno non mancherà l’aiuto necessario proprio da Colui che li ha chiamati a seguirlo più da vicino: “Quando eravate piccoli forse neppure pensavate di diventare salesiani, poi diaconi e poi sacerdoti. Ma Dio già ci pensava. Questo fatto vi assicura che non dovrete temere, non dovrete aver paura di fronte alle situazioni che dovrete affrontare perché il Signore è con voi e vi proteggerà sempre”.

Articolo a cura di Antonio Carriero, sdb

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#faiTuLaDifferenza: Servizio Civile Universale con Salesiani per il Sociale

Da Salesiani per il Sociale – Federazione SCS/CNOS arriva l’opportunità per i giovani, di età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti, per attività di Servizio Civile da svolgere negli ambiti dell’EDUCAZIONE e della FORMAZIONE, della PROMOZIONE CULTURALE e dell’EMARGINAZIONE GIOVANILE, grazie al bando di selezione 2018 dell’Ufficio per il Servizio Civile Nazionale.

L’avvio del servizio è previsto in autunno nelle sedi di Piemonte e Valle d’Aosta per la durata di 25/30 ore a settimana di servizio con un impegno di 5 /6 giorni a settimana. Il Progetto durerà 12 mesi e prevede un rimborso di 433,80 euro che sarà erogato dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile con 122 ore di percorso formativo e la possibilità di ottenere il riconoscimento di Crediti Universitari. L’attività del Servizio Civile di Salesiani per il Sociale è conciliabile con i percorsi di studio e tirocinio. Una possibilità di vivere un anno di solidarietà, altruismo e cambiamento all’interno di un percorso di crescita umana e professionale.

Info
& Aggiornamenti

 

Nomine Consiglieri Ispettoriali e Direttori

Il 7 Giugno 2018, il Rettor Maggiore, con il consenso del suo Consiglio:

  • Ha nominato in Consiglio Ispettoriale per il triennio 2018-2021
    P BALMA Mauro Economo Ispettoriale 2 ° Triennio
    P MONDIN Stefano Consigliere Ispettoriale 2 ° Triennio
  • Ha approvato le nomine dei Direttori
    P BELFIORE Claudio  Torino Agnelli 1° Triennio
    P BIANCO Massimo Vilnius (Lituania) 3° Triennio
    P COMPAGNONI Luigi Torino Rebaudengo per un anno
    P PALIZZI Giuliano Borgomanero per un anno

Nella riunione del Consiglio Ispettoriale del 6 Giugno 2018 sono stati confermati come Direttori per il secondo triennio 2018-2021 i seguenti confratelli:

P CASANOVA Marco  Lombriasco  2° triennio
P DEGIORGI Giorgio  Novara  2° triennio
P DI MAGGIO Giovanni  Venaria  2° triennio
P DURANDO Marco  Casale Monferrato  2° triennio
P GIOVANNINI Claudio  Rivoli  2° triennio
P GORGERINO Roberto  Asti  2° triennio
P LAGOSTINA Alberto  Torino San Paolo  2° triennio
P MAJNETTI Piermario  Torino Valsalice  2° triennio
P MARTELLI Alberto  Torino Valdocco San F. di Sales  2° triennio
P TARASCO Genesio  Vigliano Biellese  2° triennio
P ZANINI Mauro  Torino Monterosa  2° triennio

 

Oratori Estivi 2018

E’ tutto pronto per la partenza delle attività che popoleranno gli oratori allo scoccare dell’ultimo giorno di scuola. Una composita crew di animatori, salesiani ed educatori hanno realizzato un’offerta estiva variegata e flessibile per adattarsi alle esigenze di tutti, sempre con il cuore, lo stile e l’allegria di Don Bosco!

Così vi raccontiamo le diverse proposte delle Parrocchie, gli Oratori e le Scuole della nostra Ispettoria del Piemonte e Valle d’Aosta.

CASALE MONFERRATO

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CASTELNUOVO DB

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COLLE DON BOSCO

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San BENIGNO

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VIGLIANO BIELLESE

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150° Anniversario della Basilica dedicata alla madre che “sa custodire, collegare nel cuore, vivificare”

Il 9 giugno 1868, 150 anni fa, si ricorda la consacrazione della grande basilica di Maria Ausiliatrice, voluta da don Bosco. Le cronache raccontano di un Giovanni Bosco commosso e continuamente riconoscente alla Madonna perché il suo sogno «impossibile» è realtà: una chiesa dedicata all’Ausiliatrice nel quartiere della città che si era posto al centro della sua attività pastorale e pedagogica.

Così, Sabato 9 giugno 2018, si è raggiunto il culmine del calendario di celebrazioni promosse dalla comunità salesiana di Maria Ausiliatrice in occasione del 150° della consacrazione della Basilica con la messa presieduta da Mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, con decine di salesiani e animata dai cori di Basilica, Colle don Bosco e Castelrosso diretti da don Maurizio Palazzo. Mons. Boccardo è stato invitato in ricordo del suo predecessore ottocentesco che suggerì a don Bosco, in relazione a fatti prodigiosi avvenuti a Spoleto, legati ad una effigie mariana (Auxilium Christianorum), di intitolare la basilica a Maria Ausiliatrice.

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OMELIA MONS. BOCCARDO

 

GALLERIA FOTOGRAFICA

Ecco la galleria fotografica realizzata per l’occasione dal salesiano, don Antonio Saglia:

Visita Straordinaria a nome del Rettor Maggiore

In ottemperanza ai regolamenti della Congregazione Salesiana, il Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime,  ha indetto una Visita Straordinaria nell’Ispettoria del Piemonte e della Valle d’Aosta, incaricando don Miguel Nuñez per la visita delle case e delle opere. L’incaricato sarà coadiuvato da don Ivo Coelho.

La visita avrà inizio a settembre 2018 e si concluderà a maggio 2019; essa è finalizzata a prendere contatto con le persone, le comunità e gli organismi di servizio, e a condividere gli orientamenti del Consiglio Generale nell’animazione e guida della Congregazione.

In tale occasione, sarà data particolare attenzione alle scelte del Capitolo Generale 27, ovvero alla conversione spirituale e fraterna delle comunità e alla conversione pastorale, affinché si possa garantire  una presenza di animazione sia evangelizzatrice, educativa e vocazionalmente propositiva.

 

 

Buon Compleanno, Cnos-Fap!

Sono passati più di 170 anni da quando Giovanni Bosco, i suoi ragazzi e il suo sistema preventivo animavano i cortili di Valdocco a ritmo di “cortile, scuola, chiesa e mestiere” e, ancora oggi, non si arresta l’evoluzione del rapporto tra formazione professionale e salesiani.

Questa straordinaria eredità, da quando venne raccolta dalla Congregazione salesiana, il 28 giugno 1978, fondando ufficialmente l’ente regionale Cnos-Fap – Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione aggiornamento professionale, non ha mai smesso di fruttare. Da allora, infatti, si sono susseguiti quarant’anni di formazione instancabile con 15 centri solo sul territorio piemontese, confermando il Cnos-Fap come un punto di riferimento per le imprese che cercano personale qualificato e teso all’innovazione.

L’anno formativo che va concludendosi è stato costellato da una moltitudine di iniziative volte a celebrare questi 40 anni, per testimoniare ancora una volta che “l’intelligenza nelle mani” è attuale anche nell’era digitale ed è tra le sfide prioritarie dei figli di Don Bosco, cercando sempre di “tenere le antenne alzate sulle nuove esigenze del mondo del lavoro nell’era dell’industria 4.0“, come aveva sottolineato a inizio anno scolastico l’Ing. Lucio Reghellindirettore generale Cnos-Fap Piemonte.

Si pubblica, qui di seguito, la lettera dell’Ing. Reghellin rivolta a tutti i dipendenti per condividere alcune novità o prospettive che stanno coinvolgendo l’Ente in questo periodo e eventuali iniziative pensate per celebrare l’anniversario del Cnos-Fap.

40esimo della nostra Associazione

Giovedì 28 giugno si potrebbe organizzare un brindisi in ogni sede operativa per festeggiare il nostro Ente. Infatti 40 anni fa, esattamente il 28 giugno 1978, a Torino, davanti al notaio Oscar Ghione, si costituiva l’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte. Negli anni il nostro Ente ha potuto consolidarsi, aumentare il proprio servizio per i giovani e gli adulti, diversificarsi anche se in modo moderato, modificare la sua organizzazione e i servizi erogati in base alle esigenze degli utenti e del territorio. Festeggeremo questa ricorrenza come Ente nell’incontro che faremo al Colle Don Bosco nella prima settimana di settembre 2018.

Formazione Formatori

Siamo soliti dire ai ragazzi che la qualifica non è un punto di arrivo ma di partenza ed è necessario continuare la formazione per tutta la vita. Se questo vale per loro, a maggior ragione vale per noi che vogliamo essere i loro formatori. Credo sia un nostro dovere professionale aggiornarci continuamente per proporre sempre una attività formativa adeguata ai giovani e alle tecnologie che cambiano. Certamente non mancano le proposte, tra corsi locali, regionali e nazionali. Ti invito a prendere sul serio e a non sprecare queste occasioni che ti vengono offerte per il tuo aggiornamento. Il periodo dopo gli esami e prima delle ferie è anche un momento opportuno per preparare personalmente del materiale didattico, fare la manutenzione delle attrezzature dei laboratori, fare tutte quelle attività che ti permettono di arrivare preparato per l’avvio del nuovo anno formativo.

Verso il mondo del lavoro

Il futuro della Formazione Professionale si gioca nel rapporto con le aziende e il mondo del lavoro. Questo contatto permette di finalizzare l’azione formativa con l’inserimento lavorativo dei giovani e può dare maggiori opportunità per l’aggiornamento dei nostri laboratori. E’ strategico quindi curare il collegamento con le aziende del territorio, non in ordine sparso ma con una organizzazione precisa e persone di riferimento dedicate. L’apprendistato dovrà essere sempre di più una modalità lavorativa e formativa che si inserisce nei percorsi triennali e di quarto anno, sia nel sistema duale che ordinamentale. Ad oggi gli apprendisti che stanno frequentando un regolare percorso CNOS-FAP per il conseguimento di un titolo professionale sono 80. Nel futuro questo numero dovrà aumentare. Sta a noi trovare delle modalità organizzative e didattiche per integrare gli allievi tra di loro e raggiungere con tutti le competenze di base e professionali previste dai progetti.

Concorsi nazionali

Si sono svolti nel mese di maggio in varie parti d’Italia. In Piemonte abbiamo ospitato il concorso del settore grafico e dei serramentisti (Valdocco), del settore energia (Muzzano) e dell’area linguaggi (San Benigno). Ritengo siano esperienze importanti perché permettono un confronto tecnico tra i vari CFP Italiani e sono uno stimolo a non abbassare l’asticella delle competenze professionali. Poiché i ‘capolavori’ realizzati sono progettati e valutati insieme alle aziende, possono essere un valido riferimento per l’aggiornamento delle nostre attrezzature e metodologie. Anche quest’anno un numero consistente di allievi dei CFP Piemontesi sono ‘saliti sul podio’: credo questo sia un bel segnale che esprime la validità e l’adeguatezza professionale della formazione che proponiamo.

Concorso

Allievo

CFP

Classificato

Grafico ………………………..

Alessandro Brisacani

Valdocco

Primo

Turistico-alberghiero …………

Samuele Moine

Micaela Zucca

Saluzzo

Colle Don Bosco

Primo

Seconda

Meccanica industriale ……….

Cristian Aimonetto

Andrea Barbero

San Benigno Fossano

Secondo

Terzo

Elettrico/ Building automation

Bogdan Aurel Bolea

Fossano

Secondo

Automotive ……………………

Jacopo Romeo

Andrea Tonello

Fossano Rebaudengo

Secondo

Terzo

Energia………………………..

Matteo Ramondetti

Youssef Eddelloufi

Vigliano

Vercelli

Secondo

Terzo

Serramentistica ………………

Lazer Marku

Moustafa Aboelela

Valdocco

Valdocco

Primo

Secondo

Area linguistica ………………

Alessia Bagatin

San Benigno

Terza

Area scientifica ………………

Claudio Forza

Vigliano

Primo

Area informatica ……………..

Nicolae Bubuioc

Valdocco

Secondo

Ti auguro un buon mese di giugno, una buona conclusione dell’anno formativo e ti saluto cordialmente.

Lucio Reghellin

Ing. Lucio Reghellin
Ing. Lucio ReghellinDirettore generale Cnos-Fap Piemonte.

9 Giugno: Solenne Celebrazione del 150° Anniversario di consacrazione della basilica

“LA MADONNA VUOLE CHE LA ONORIAMO CON IL TITOLO DI AUSILIATRICE”

Sabato 9 Giugno 2018, alle ore 10.00, Sua Eccellenza Mons. Renato BOCCARDO, Arcivescovo di Spoleto – Norcia, presiederà la Solenne Celebrazione del 150° Anniversario di consacrazione della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino.

–  C O M U N I C A T O     S T A M P A  –

CIRCOSCRIZIONE MARIA AUSILIATRICE
PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Gentile collega,

il 9 giugno 2018 si giunge al culmine delle celebrazioni dell’anniversario dei 150 anni dalla costruzione della Basilica di Maria Ausiliatrice

Don Guido Errico, direttore della comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco, ripercorre le tappe fondamentali della devozione mariana di don Bosco: “San Giovanni Bosco in due ‘buona notte’ ai giovani dell’Oratorio (nel 1862 e nel 1865) dichiara il suo entusiasmo e la sua contentezza per alcuni coevi fatti prodigiosi avvenuti presso Spoleto, legati ad una effigie mariana. Egli sentì una particolare sintonia con il titolo con cui l’allora arcivescovo della città umbra, Mons. Arnaldi, aveva battezzato l’immagine mariana (Auxilium Christianorum) e dichiarò ad uno dei primi salesiani, Giovanni Cagliero: “Sinora abbiamo celebrato con solennità e pompa la festa dell’Immacolata, ed in questo giorno si sono incominciate le prime opere degli Oratori Festivi. Ma la Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi sono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine SS. ci aiuti a conservare la fede cristiana”. E’ parso pertanto opportuno alla comunità salesiana – continua don Guido Errico – invitare il successore di quel pastore della chiesa spoletina, che suggerì al santo dei giovani la titolazione della Basilica da lui costruita, in obbedienza alla Vergine Maria, dopo il noto sogno del 1845″.

A memoria e festeggiamento di tali vicende, Sabato 9 Giugno 2018, alle ore 10.00, Sua Eccellenza Mons. Renato BOCCARDOArcivescovo di Spoleto – Norcia, presiederà la Solenne Celebrazione del 150° Anniversario di consacrazione della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino. Si segnala, inoltre, la presenza di Don Stefano Martoglio, primo consigliere del Rettor Maggiore per la regione Mediterranea (Italia, Medio Oriente, Portogallo e Spagna) della Congregazione Salesiana,  in rappresentanza di Don Ángel Fernandez Artime, X successore di Don Bosco.

La diretta della Solenne Concelebrazione sarà trasmessa in mondovisione via satellite da TELEPACE HD canale sky 515 in collaborazione con Missioni Don Bosco. Sul sito www.missionidonbosco.org sarà accessibile la diretta in streaming.

“E tu dove abiti?” mostra dell’Animazione Missionaria con Missioni don Bosco

Durante il mese di Ottobre, dal 15 al 26, il gruppo ispettoriale di Animazione Missionaria, insieme con Missioni don Bosco, organizza e propone, per allievi delle scuole medie e superiori oltre che per il pubblico interessato, un percorso visivo e laboratoriale volto a sensibilizza sul tema dell’abitare come un luogo delle relazioni profonde e fondanti l’esistenza dell’uomo. Di seguito la scheda di invito con le informazioni necessarie alla partecipazione.

E tu dove abiti?

Luoghi da vivere, relazioni da abitare

​​
Il percorso vuole inserirsi nel cammino iniziato nel 2016 con la realizzazione della mostra fotografica “Il mare negli occhi. Storie di migranti e lampedusani”, e proseguito nel 2017 con l’installazione “Ragazzi invisibili. Il diritto di sognare”. Gli obiettivi di quest’anno sono:

  • Far riflettere

    sul significato di “casa”

  • Far prendere consapevolezza

    del proprio ruolo all’interno delle relazioni familiari

  • Far comprendere

    le varie situazioni e problematiche dell’abitare sul nostro territorio e nel mondo

  • Far nascere una sensibilità e un senso di responsabilità

    nei confronti di chi ha avuto meno possibilità

L’evento è gratuito e organizzato dall’Animazione Missionaria della Pastorale Giovanile Salesiana in collaborazione con Missioni Don Bosco e si terrà dal15 al 26 Ottobre 2018.

Materiale utile:

Lettera di presentazione che spiega nel dettaglio le motivazione e lo sviluppo del percorso.

Attività preparatoria facoltativa da poter svolgere con i propri allievi prima di effettuare la visita.

Ordinazione Presbiterale di Alessandro e Jimmy

Sabato 2 Giugno 2018 presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino alle 0re 15.00 don Alessandro Botalla e don Jimmy Muhaturukundo, salesiani,  saranno ordinati sacerdoti.  La celebrazione sarà presieduta da S.E. Mons Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino.

 

Prime messe

Salesiani Michele Rua 
Via Paisiello 37 (TO)

Don Jimmy
Don JimmyDomenica 3 giugno ore 10.00

Salesiani Asti
Corso D. Alighieri 188, Asti (AT)

Don Alessandro
Don Alessandro Domenica 3 giugno ore 10.00

 

Ecco la notizia de La Voce E il Tempo nell’edizione di Domenica 3 Giugno 2018:

Don Jimmy e don Alessandro, salesiani

Sabato 2 giugno alle 15 nel Santuario di Maria Ausiliatrice mons. Cesare Nosiglia ordinerà due sacerdoti salesiani. Si tratta di don Jimmy Muhaturukundo e don Alessando Botalla. Don Jimmy giunto in Italia all’età di sette anni, salvandosi dal genocidio del Ruanda grazie al prete missionario don Giuseppe Minghetti. Da Trino Vercellese è venuto a Torino per la formazione e celebrerà la sua prima messa domenica 3 alle 10 all’oratorio Michele Rua di via Paisiello 37.

Alessando Botalla celebrerà invece la sua prima Messa nella comunità salesiana di Asti (corso Dante 188) domenica 3 alle 10.

 

L’ordinazione presbiterale di don Alessandro è apparsa anche nell’edizione cartacea de “La Vallée” del 2 giugno:

Don Alessandro Botalla Buscaglia viene ordinato sacerdote

AOSTA (fci) Don Alessandro Botalla Buscaglia, classe 1980, valdostano, originario della Parrocchia di Maria Immacolata in Aosta, riceve oggi, sabato 2 giugno – alle 15 nella Basilica di Maria Ausiliatrice in Torino per le mani dell’arcivescovo Cesare Nosiglia – l’ordinazione sacerdotale. Don Alessandro Botalla Buscaglia ha scelto di servire Dio nella Congregazione dei Salesiani di Don Bosco. Ha conosciuto la comunità salesiana mentre frequentava la Facoltà di Architettura a Torino, risiedeva infatti presso il Collegio Universitario Salesiano di Valdocco. Qui, grazie al confronto con i superiori della struttura, ha potuto approfondire la spiritualità salesiana e proprio durante un colloquio con l’allora direttore don Stefano Martoglio – come ha ricordato lo stesso don Alessandro Botalla Buscaglia (fo to) in occasione della sua Ordinazione diaconale nel dicembre scorso – , gli giunge la domanda che accende un discernimento profondo: «Hai mai pensato che il Signore ti stia chiamando a diventare prete con don Bosco?». Inizia ad impegnarsi più intensamente nella vita della comunità salesiana di Valdocco, pur continuando gli studi.
Aderisce così al percorso di Prenoviziato, concluso il quale, intraprende l’anno di Noviziato nella comunità di Pinerolo che lo porta ad emettere la prima Professione religiosa l’8 settembre 2009. La sua formazione religiosa, culturale ed umana prosegue con il Postnoviziato, un biennio dedicato agli studi filosofici, quindi il periodo di tirocinio pratico e, a seguire, il triennio di studi teologici durante il quale svolge anche un proficua esperienza pastorale a Cuneo, Asti e Bra. Alla conclusione di quest’ultimo periodo formativo emette la Professione perpetua a Colle Don Bosco l’11 settembre 2016. In tutto questo impegnativo percorso, don Alessandro Botalla Buscaglia trova anche il tempo di concludere gli studi che lo avevano inizialmente portato a Torino e si laurea in Architettura nel 2014. Il 10 dicembre 2017 è ordinato diacono e in quell’occasione sintetizza la sua vocazione con queste parole: «Ricevi un dono e lo rendi disponibile ad altri». Oggi, sabato 2, con don Alessandro Botalla Buscaglia viene ordinato anche don Jimmy Muhaturukundo sdb, ruandese, con il quale ha condiviso buona parte della formazione. Don Alessandro Botalla Buscaglia presiederà la Messa nel Santuario di Maria Immacolata ad Aosta domenica 17 giugno prossimo alle 10.30; in quell’occasione sarà possibile aderire al pranzo comunitario (informazioni e iscrizioni in parrocchia telefonando al numero 0165 263491) per proseguire la festa.