Partecipa anche TU! Riunione presinodale dei giovani 19 – 24 marzo 2018

La Riunione presinodale che si svolgerà a Roma dal 19 al 24 marzo 2018 ha l’obiettivo di dare la possibilità ai giovani di presentare ai Padri Sinodali, che si riuniranno in Assemblea nell’ottobre 2018 sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, un documento in cui esprimono il loro punto di vista sulla realtà, le loro idee, il loro sentire, le loro proposte. Vi parteciperanno 315 ragazzi e ragazze in rappresentanza dei giovani dei 5 Continenti. 

Si vogliono però coinvolgere il più possibile i giovani di tutto il mondo. Attraverso i social network anche coloro che non parteciperanno fisicamente alla Riunione presinodale, potranno unirsi a quanti si incontreranno a Roma. Tutti sono invitati a partecipare al racconto collettivo e a far sentire la propria voce, affinché i frutti della Riunione presinodale siano il più possibile espressione dell’intero mondo giovanile.

La Traccia di lavoro

La Traccia di lavoro sarà il punto di riferimento per i lavori della Riunione presinodale. Essa va letta alla luce del Documento Preparatorio e della Lettera del Papa ai giovani, con i quali è in continuità.

Nella Traccia di lavoro è possibile individuare buona parte delle premesse che hanno motivato il progetto “15# (hashtag) per raccontarsi”. “La Chiesa vuole mettersi in ascolto della voce, della sensibilità, della fede e anche dei dubbi e delle critiche dei giovani – dobbiamo ascoltare i giovani.” (Papa Francesco, Catechesi del 4 ottobre 2017).  Si cerca in questo modo di attuare al meglio l’obiettivo fissato nel punto 7 della Traccia di lavoro: “La pubblicazione di questa traccia contenente le domande che orienteranno i lavori della Riunione pre-sinodale vuole essere una forma di coinvolgimento di ciascun giovane e dei gruppi giovanili del mondo intero, affinché possano prepararsi per dare il loro contributo online durante la Riunione pre-sinodale”.

La Lettera d’invito

Alcuni giovani invitano gli altri giovani a partecipare all’evento. L’invito è rivolto a tutti: a chi appartiene in modo più o meno deciso alla Chiesa Cattolica, alle altre confessioni cristiane o ad altre religioni e a chi non crede in Dio. Il Sinodo riguarda tutti i giovani. Rispondendo all’invito, si prenderà parte al percorso che la Chiesa sta compiendo.

15 #hashtag per raccontarsi

#ChiSonoIo #diversità #futuro #VitaDigitale #interiorità #Gesù #credo #chiamato
#scelte #guida #Chiesa #protagonista #piazza #proposte #linguaggi

 

“Come possiamo far sentire la voce di tutti i giovani del mondo?

Come trasmettere le paure e le speranze, le ferite e i sogni di milioni di nostri coetanei?

Ogni frammento di vita, in ogni angolo del pianeta, ha diritto di entrare in quell’aula.

Aiutaci a portarlo attraverso la nostra voce:

#DilloAFrancesco. 

SOCIAL

 

 

M’interesso di te. Per proteggere i minori invisibili

Nel 2017 sono arrivati in Italia 13.418 minori stranieri non accompagnati (fonte: Min. Interno – settembre 2017). Una parte di questi, una volta identificati, diventano irreperibili quindi non sono più rintracciabili nelle strutture in cui sono stati accolti. Minori invisibili che vivono in precarie condizioni igieniche, con difficoltà a procurarsi cibo e vestiti e che trascorrono la notte in alloggi di fortuna. Sono passati dai 1.754 del 2012 ai 6.561 di fine 2016 e rappresentano un quarto dei minori accolti all’interno strutture di accoglienza. A queste cifre vanno aggiunti i msna che non vengono intercettati alla frontiera o nei luoghi di sbarco.

Si tratta di circa 5000 ragazzi invisibili che gravitano attorno alle stazioni centrali delle aree metropolitane italiane e che ogni giorno rischiano di essere coinvolti in attività criminali o in circuiti di sfruttamento sessuale.

Il progetto “M’interesso di te” è stato pensato per contenere questo fenomeno, ricostruendo un rapporto di fiducia con questi ragazzi, condividendo i loro bisogni e tentando di reinserirli nel circuito di accoglienza. Le attività, sostenute grazie al fondo beneficenza di Intesa San Paolo, si svolgono a Torino, Napoli e Catania nei quartieri limitrofi alle grandi stazioni. Una rete composta da educatori di strada, psicologi e volontari che garantiscono subito a ciascun ragazzo intercettato, sostegno e protezione. In una seconda fase, viene offerta loro la possibilità di seguire un corso di lingua italiana, di ricevere assistenza legale per l’iter di riconoscimento, di acquisire competenze professionali e inserirsi nel mondo del lavoro.

Salesiani per il sociale – Federazione SCS/CNOS è impegnata da diversi anni per dare risposte concrete al fenomeno migratorio, tutelando, in particolare, i minori stranieri non accompagnati.

 

 

Sono cinque le sedi che attualmente operano nella prima accoglienza di msna con un’utenza di circa 160 posti (mentre 18 sedi sono attive nella seconda accoglienza). Un appello all’umanità ribadito anche dal rettor maggiore dei salesiani Don Ángel Artime in occasione della sua ultima visita a Napoli:

«Davanti a quegli Stati che parlano di chiusura, noi famiglia salesiana possiamo rispondere scrivendo un’altra pagina di umanità profonda. Con le nostre opere possiamo dimostrare che c’è un altro modo di agire per esempio accogliendo questi giovani, che in cerca di maggiore dignità hanno lasciato la propria terra. Sono convinto che oggi Don Bosco farebbe lo stesso».

 

Seconda Edizione del progetto “L’arte di animare. Animare l’arte”

Riparte il progetto “L’arte di animare. Animare l’arte” realizzato dalla Pastorale Giovanile Piemonte e della Valle d’Aosta con il sostegno della Fondazione Agnelli: un percorso creativo in cui i giovani trovano uno spazio artistico e di animazione gestito da professionisti con cui fare esperienze di crescita personale e professionalizzante.

Un progetto per promuovere il protagonismo dei giovani negli oratori attraverso l’arte dell’animazione. Animare l’arte diventa una sfida essenziale per promuovere cultura e rendere le giovani generazioni più presenti, partecipi, in grado di esprimersi, di raccontarsi, di essere parte di nuove narrazioni culturali.

Per giovani dai 16 ai 25 anni

ISCRIZIONI #ANIMAMGS

Sul sito potrete reperire tutte le informazioni, scaricare il materiale, visualizzare foto e video degli eventi, conoscere i formatori, avere specifiche sui laboratori ….

I laboratori saranno a numero chiuso con un massimo di 15/20 persone

Fare riferimento al

RESPONSABILE DEL PROPRIO CENTRO

 I weekend di formazione saranno 3:

ATTENZIONE

Ci si potrà iscrivere solo ed esclusivamente su questa piattaforma.

Le iscrizioni sono a carico dell’incaricato/a, i dati devono essere completi.

Si potranno scegliere fino a tre laboratori dando un ordine di preferenza.

Le iscrizioni ai laboratori SPECIALE SPETTACOLO si possono realizzare solo mandando una mail con i nominativi a stefano.mondin@31gennaio.net 

Un caleidoscopio di attività: scopri il laboratorio che fa per te

 

Animaction 1

BALLO, TRUCCABIMBI, SCULTURE DI PALLONCINI

Max – 15 / Requirement: No

Conduce:

Francesca Squadrito (Balli)
Federico Provaggi (Palloncini)
Nadia Cretier (Truccabimbi)

DESCRIZIONE

Un percorso multidisciplinare per chi vuole imparare 3 tecniche circensi per poi utilizzarle nei propri oratori nelle feste, animazioni …

Animaction 2

TRAMPOLI, DIABLO, SCULTURE DI PALLONCINI

Max –  15/ Requirement: No

Conduce:

Stefano Ricca (Trampoli)
Nadia Cretier (Palloncini)
Stefano Ricca (Diablo)

DESCRIZIONE

Un percorso multidisciplinare per chi vuole imparare 3 tecniche per poi utilizzarle nei propri oratori nelle feste, animazioni, …

Teatro 1

ANIMAZIONE DA PALCO

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Gigi Cotichella  (Animagiovane)

DESCRIZIONE

Gli animatori da palco sono quelle persone capaci di muovere emozioni. Per
questo motivo sanno usare la propria voce, i propri gesti, il proprio corpo tramite sketch,
balli di gruppo e giochi di animazione, per far divertire ed emozionare gruppi da 20
a…centinaia di persone!

Teatro 2

DI CHE COMICO SEI

Max –  20 / Requirement: No

Conduce:
Michele Gentile (Animando)

DESCRIZIONE

Il percorso viene eseguito applicando le tecniche d’improvvisazione teatrale e della comicoterapia.
Attraverso esercizi specifici si arriva ad acquisire maggiore capacità di attenzione,
ascolto, fiducia cioè tutti quegli elementi fondamentali per la creazione di un gruppo.
Ci sarà anche un momento di confronto con le proprie emozioni attraverso degli esercizi che con l’aiuto della musica portano in maniera dolce il rilascio emozionale.

Teatro 3

CORSO AVANZATO

Max – 15 / Requirement: Yes 

Conduce:
Marta Zotti (Animagiovane)

DESCRIZIONE

Laboratorio per chi ha già sperimentato il teatro grazie alla partecipazione a
laboratori, spettacoli, compagnie. Durante gli incontri verranno affrontati i diversi ambiti in
cui la finzione si struttura con un approfondimento e un livello di difficoltà graduale degli
esercizi proposti. Si lavorerà sul corpo (presenza scenica), sulla voce (espressione), sul
palco (spazio scenico e movimento), sull’interazione teatrale (interpretazione e
improvvisazione), sul personaggio.

Scenografia

LABORATORIO DI SCENOGRAFIA

Max – 15 / Requirement: No

Conduce:
Riccardo Rudiero (AnimaGiovane)

DESCRIZIONE

Arredare un spazio educativo non è un’impresa scontata: tra elementi
scenografici strabilianti permanenti e provvisori, bisogna sapere come lavorare con
materiali semplici e di riciclo, da utilizzare per fare in modo che ogni spazio comunichi il
suo senso e il “bello di essere oratorio”.

Animazione da Contatto

ANIMAZIONE DA CONTATTO

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Carlo Cusanno (Animagiovane)

DESCRIZIONE

Modalità ed espedienti per entrare in contatto in momenti informali, dal
cortile alla strada. Alcune tecniche basilari del circo, della clownerie e della manipolazione
di palloncini verranno prese in prestito per capire in che modo utilizzarle come scintille per
accendere il fuoco educativo della relazione con i ragazzi animati.

Coro

LABORATORIO DI ARTE CANORA

Max – 40 / Requirement: No

Conduce:
don Claudio Ghione

DESCRIZIONE

Laboratorio per chi ha una passione per il canto e che desidera avere il suo primo approccio con l’arte canora. Si lavorerà sugli elementi fondamentali dell’espressione della propria vocalità, del rispetto della coralità e dell’armonia collettiva, della selezione musicale adeguata al contesto dell’esibizione musicale (liturgia, evento, festa …)

Responsabili di Fascia e di Eventi

RESPONSABILI DI FASCIA E DI EVENTI

Max – 15 / Requirement: No

Conduce: Paola Nalotto Animagiovane

DESCRIZIONE

Un laboratorio per scoprire tutti i segreti del coordinamento.
Dall’organizzazione al lancio di un’attivazione, di una giornata o di un intero oratorio estivo,
ecco un insieme di tecniche e strumenti per capire come affrontare e svolgere al meglio un
tema, che sia all’aperto, al chiuso, con piccoli gruppi o con gruppi enormi! Si lavorerà sulle
dinamiche di gruppo e sulla gestione di equipe di animatori, cercando di capire come
valorizzare l’incontro e lo scambio in chiave educativa.

Animare una Festa

LABORATORIO DI PROMOZIONE EVENTI 

Max – 25 / Requirement: No

Conduce:
Egidio Carlomagno (Animando)

DESCRIZIONE

Laboratorio per chi desidera approfondire la conoscenza di strumenti teorici e pratici per l’ideazione, l’organizzazione, la gestione e la promozione dell’evento di  “festa”. La metodologia adottata nell’ambito di questo laboratorio ludico-didattico, si fonda sul coinvolgimento diretto dei partecipanti attraverso l’animazione vista a 360°. Si approfondirà la figura dell’animatore delineando la figura come tecnico del divertimento… educativo!

Giocoleria ed Equilibrismo

LABORATORIO DI GIOCOLERIA ED EQUILIBRISMO

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Enrico Giacometto (Animando)

DESCRIZIONE

La giocoleria offre una serie di sfide. Si può già considerare una sfida tirare un oggetto da una mano all’altra seguendo uno schema specifico. Una volta che sai giocolare con un attrezzo, puoi già farlo con due; e quando ne sai usare due, puoi già tirarne tre. La giocoleria è una forma di svago fisicamente e mentalmente rilassante che può aiutarti a scoprire e ad educare la tua coordinazione innata. Un’altra caratteristica della giocoleria è la sua natura ritmica, quasi musicale. Può essere rilassante tanto quanto suonare uno strumento o ascoltare della buona musica. Per molte persone la giocoleria è una forma di meditazione, di integrazione della mente con il corpo e con lo spirito.

Grandi Giochi

GRANDI GIOCHI: A CHE GIOCO GIOCHIAMO

Max – 30 / Requirement: No

Conduce:
Diego Cravero (Animando)

DESCRIZIONE

Riconoscere l’importanza del gioco come strumento educativo; definire il tempo del gioco: come momento della giornata, la durata, programmare le modalità di gioco:gioco libero/gioco guidato, gioco organizzato per piccoli/grandi gruppi, gioco individuale, gioco organizzato per gruppi omogenei/eterogenei, gioco come aggregazione libera o prestabilita individuare materiali stimolanti per favorire: l’apprendimento, la creatività, la relazione
Si analizzerà la CLASSIFICAZIONE GIOCHI per tipologia:
gioco senza squadre | gioco a due squadre | grande gioco | gioco a più squadre | gioco a coppie | staffetta | gioco ad eliminazione | gioco a punteggio | gioco di movimento | gioco da cerchio | gioco scherzo | gioco sport
Ci si concentrerà su cosa rende efficace un grande gioco
break | conoscenza | cooperazione | coesione/gruppo | attenzione/concentrazione |
abilità motoria | abilità linguistica

Animatore Magico

LABORATORIO DI ARTI MAGICHE

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Davide Allena (Animando) 

DESCRIZIONE

Come stupire magicamente amici, gruppi, platee, con semplici oggetti di uso comune.
Imparare la tecnica dell’animazione magica attraverso giochi di magia che possano coinvolgere e stupire gruppi o solo semplicemente intrattenere un gruppo di amici utilizzando anche oggetti di uso comune!

Luci - Video - Audio

LABORATORIO “DIETRO LE QUINTE”

Max – 15 / Requirement: No

Conduce:
Igor Pedaci (Onoff)

DESCRIZIONE

Sperimentare l’organizzazione del “dietro le quinte” di uno spettacolo/evento: palchi, luci, service …
Questo laboratorio sfocia nei tirocini e nelle borse di studio messe a disposizione dal progetto.
Destinato a ragazzi che si lascino affascinare dalle questioni tecniche dell’allestimento di uno spettacolo anche se non hanno competenze in merito.

Animazione dei Preadolescenti

LABORATORIO DI COMUNICAZIONE 

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Federica Massagrande (Animagiovane)

DESCRIZIONE

Un laboratorio pratico per dare spunti, suggerimenti, tecniche e strumenti per
fare animazione con i gruppi di ragazzi nell’età della scuola media. Si lavorerà sulla
comunicazione efficace con questa fascia d’età, sui linguaggi che possono essere presi in
prestito dal mondo social e web, sulla dimensione del gioco di squadra e di società legata
alla competizione sana e alla collaborazione, elementi fondamentali per lavorare sul
gruppo e per, di conseguenza, arrivare al cuore di ogni ragazzo.

Balli di Gruppo

LABORATORIO MUSICALE 

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Francesca Squadrito (Animando)

DESCRIZIONE

saper comunicare e coinvolgere attraverso il corpo, la voce e la musica.

OBIETTIVI

fornire gli strumenti necessari alla scelta di musiche e canzoni destinate sia al semplice sottofondo musicale sia all’attività di baby dance vera e propria;
-insegnare i passi codificati per le principali e più richieste musiche di animazione, spaziando tra repertori adatti a bambini, ragazzi e adulti;
-insegnare il corretto tono e l’uso della voce necessari a garantire la partecipazione e l’attenzione dei gruppi durante l’animazione musicale;
-insegnare un corretto movimento del corpo e, più precisamente, una prestanza fisica adatta non solo durante il ballo ma anche per tutta la durata dell’animazione;
-fornire la codifica, in termini di passi, di giochi musicali adatti ad essere sfruttati in ambienti grandi e in eventi con numerose persone.

Laboratorio di Manualità

LABORATORIO DI MANUALITÀ

Max –  20 / Requirement: No

Conduce:
Arturo Turina

DESCRIZIONE

Multimedia Grafica

LA GRAFICA E LE IMMAGINI

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Ufficio Comunicazione Pastorale Giovanile

DESCRIZIONE

Il corso è incentrato sull’utilizzo della Grafica e dell’Immagine come strumenti di animazione.

Per partecipare sono richiesti:
formazione informatica (grado medio)
disponibilità di laptop (da portare durante le sessioni di laboratorio)

Multimedia Video

DIRETTE STREAMING E VIDEO

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Ufficio Comunicazione Pastorale Giovanile

DESCRIZIONE

Il corso si propone di fornire gli strumenti per la composizione di prodotti video, da utilizzare nell’animazione, e per la realizzazione di dirette streaming online.

Street magic

LABORATORIO DI STREET MAGIC

Max – 20 / Requirement: No

Conduce:
Mattia Bidoli (Animando)

DESCRIZIONE

Una piazza, una strada, un oratorio, che si trasformano in un palcoscenico sotto la luce del sole o il chiarore delle stelle, i passanti si fanno pubblico: questa è la ricetta della street magic.
Quando il sipario si apre dalla valigia escono fuori oggetti, ricordi di luoghi lontani per creare una storia, un viaggio, uno spettacolo dove non ci sono spettatori, ma solo partecipanti.

SPECIALE SPETTACOLO

Uno spettacolo fatto da giovani con professionisti del settore 

  • 4 laboratori
  • In vista dello spettacolo del 19 Maggio a Valdocco
  • Nei tre weekend e oltre!
  • Le iscrizioni ai laboratori SPECIALE SPETTACOLO si possono realizzare solo mandando una mail con i nominativi a stefano.mondin@31gennaio.net

Non solo spettatori della propria esistenza, ma protagonisti!

 

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@animamgs

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#animarte

 

PERCHE’ ANIMA MGS?

Un percorso creativo in cui i giovani troveranno uno spazio artistico e di animazione gestito da professionisti con cui fare esperienze di crescita personale e professionalizzante. Tutti i laboratori avranno un doppio asse: la formazione diretta dei corsisti, con una didattica partecipativa, che li abilitasse a divenire, a loro volta, animatori dell’esperienza realizzata e portatori di nuove competenze acquisite. Per non disperdere le energie progettuali e rendere sostenibile un itinerario formativo che restituisce competenze e conoscenze ai contesti di provenienza dei giovani.

 

Donare sul campo

L’ 80,3 % dei partecipanti al corso di formazione svolge servizio di volontariato. Migliaia le ore di volontariato dedicate annualmente ai propri centri, ma non solo. Diverse azioni svolte anche all’esterno in ambito socio-educativo/sanitario. Un presidio di giovani che hanno compreso cosa vuol dire donare “sul campo” . Grazie alla dinamica della restituzione e della solidarietà questo processo continua ad alimentarsi.

Le voci dei ragazzi

I centri aggregativi devono ragionare sul coinvolgimento dei giovani in percorsi culturali accessibili a tutti, progettati in modo che la bellezza della cultura e dell’arte possano essere apprezzate, partecipate e prodotte. Inoltre, i giovani dichiarano che preferiscono partecipare ad un evento culturale con gli amici; la dimensione collettiva della fruizione culturale non è trascurabile.

Crescere insieme con gioia

I ragazzi descrivono l’animazione come divertimento e crescita, relazioni, stile salesiano, servizio e dono, partecipazione, soffio di vita. Non hanno timore di parlare di gioia, di restituzione e di appartenenza, di occasioni di crescita, di legami e di partecipazione. Il potenziale formativo dell’animazione è elevato, a livello personale e comunitario, e può promuovere il protagonismo giovanile e lo sviluppo di contesti inclusivi attraverso linguaggi molteplici.

   

Service Learning: APPRENDERE SERVE, SERVIRE INSEGNA! – Convegno IdR 2018 Piemonte e Valle d’Aosta

 Dalla scuola alla vita: la proposta pedagogica del Service Learning

Il Service Learning è una proposta pedagogica che unisce il Service (la cittadinanza, le azioni solidali e il volontariato per la comunità) e il Learning (l’acquisizione di competenze professionali, metodologiche, sociali e soprattutto didattiche), affinché gli allievi possano sviluppare le proprie conoscenze e competenze attraverso un servizio solidale alla comunità.
Parleranno di questo servizio Italo Fiorin, Direttore della Scuola di Alta Formazione, LUMSA di Roma e Franco Garelli, Sociologo e Professore di Sociologia dei processi culturli presso l’Università di Torino.

EllediciScuola, l’Ufficio Scuola della Diocesi di Torino e Regione Piemonte e le associazioni professionali AIMC e UCIIM organizzano il CONVEGNO INSEGNANTI DI RELIGIONE (IdR) 2018 Piemonte e Valle d’Aosta cercando di riflettere intorno all’attuale tema dell’inclusione scolastica in una Scuola in continuo cambiamento.

L’appuntamento è per Giovedì 8 marzo 2018 dalle 9.00 alle 16.15 presso il Teatro Grande Valdocco, Via Sassari 28/B – 10152 Torino.

Programma della giornata:

Ore 9,00  Registrazione partecipanti
Ore 9,30  Saluti e inizio lavori

  1.    Dalla scuola alla vita: la proposta pedagogica del Service Learning

Italo Fiorin, Direttore della Scuola di Alta Formazione «Educare all’Incontro e alla Solidarietà», Università LUMSA di Roma.

     2.  ICare.Las dadell’educazione

Franco Garelli, Sociologo, Professore di Sociologia dei processi culturali e Sociologia della religione, Università di Torino.

Pausa pranzo

Ore 13,45   Firma di presenza
Ore 14,00  Ripresa dei lavori

  1. Esperienza nella scuola primaria
  2. Esperienza nella scuola secondaria
  3. Comunicazioni

 

Ore 16,15  consegna Attestato di partecipazione

 

 

Ispettore dei Salesiani, don Enrico Stasi, in visita a Carlo Petrini, presso l’Università di Pollenzo

L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha ricevuto, in data martedì 6 febbraio 2018, la visita di don Enrico Stasi, ispettore dei Salesiani del Piemonte e della Valle D’Aosta. Il comitato di accoglienza, formato da Carlo Petrini e Silvio Barbero, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente dell’Università pollentina, ha ospitato con piacere l’ispettore negli spazi dell’Università. L’incontro ha ispirato un lungo dialogo, sottolineando i valori fondanti che hanno originato la nascita di Slow Food e di tutte le iniziative correlate e che è stato così commentato da don Enrico Stasi:

“L’amicizia e la collaborazione con Carlo Petrini sono frutto di una precisa visione comune: la custodia del creato e la presa in cura dell’ambiente, insieme con la promozione e l’impegno per la dignità e la bellezza dell’uomo, sono la strada diritta per costruire un mondo più giusto. Papa Francesco lo ha ricordato con forza nella Enciclica “Laudato si'”. Sarei davvero felice di poter veder realizzato, durante la prossima edizione di Terra Madre, un evento in cui far convergere le diverse esperienze salesiane sparse nel mondo intente a lavorare nel settore agroalimentare. Sarebbe un modo per rendere ancora più evidente l’indissolubile “alleanza” tra educazione e cura dell’ambiente. Un impasto in cui formazione ad una sensibilità ambientale e riscoperta del valore formativo del lavoro con la terra possono essere da medicina a molti mali del nostro tempo”.

VISITA DELL’ISPETTORE DEI SALESIANI ALL’UNIVERSITA’ DI POLLENZO
– comunicato stampa –

Una visita cordiale all’insegna dell’identità Salesiana quella che ha visto l’incontro, presso l’Università di Pollenzo, dell’Ispettore dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta, don Enrico Stasi, con Carlo Petrini e Silvio Barbero, rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Università pollentina.

In seguito alla Conferenza per “Terra Madre 2016”, svoltasi a Valdocco con gli interventi di Carlo Petrini e del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, la promessa di don Enrico Stasi di fare visita a Pollenzo.

Così, martedì 6 febbraio 2018, Carlo Petrini ha accolto l’Ispettore presso l’Università di Scienze Gastronomiche, mostrando la fotografia che lo ritrae con Papa Francesco in occasione dell’incontro tra il Pontefice ed il Presidente Internazionale di Slow Food. Di qui l’avvio di un dialogo ispirato all’enciclica papale: preservare la terra e quanto contiene e sostenere i valori legati alla dignità delle persone.

Certamente Carlo Petrini, che annovera tra le sue tante battaglie quella per la salvaguardia del creato, ha saputo valorizzare al massimo l’esempio del Papa, che è riuscito a contagiare persone intelligenti ed attente a preservare le bellezze della natura.

Poi il racconto, sia di Petrini che di Barbero, circa la loro esperienza nella casa salesiana di Bra, entrambe ex allievi della prima ora, con aneddoti e risate che hanno descritto con colore questo loro percorso di vita scolastica.

Infine, la discussione si è aperta al futuro e alle ipotesi per “Terra Madre 2018” con l’idea di far convergere le case salesiane nel mondo che si occupano di agroalimentare a Valdocco proprio in occasione dell’evento Terra Madre organizzato da Slow Food nella città di Torino; la possibilità, dunque, di mettere a confronto le comunità del cibo di Terra Madre con quelle di emanazione salesiana.

“Alleanze”: questa la possibile tematica per un incontro, proprio nella Casa Madre dei Salesiani, che porti a dialogare donne e uomini provenienti da paesi vicini e lontani con un denominatore comune, ovvero l’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, anche lui ex allievo salesiano.

In seguito, Petrini ha invitato don Enrico Stasi a condividere gli intenti per la costituzione dei Comitati in favore di Amatrice che lui e Monsignor Pompili stanno concretizzando. Naturalmente dopo l’incontro con Carlo Petrini, particolarmente motivato dalla presenza di don Stasi, occorrerà una riflessione maturata con Fabrizio Berta, Presidente della Fondazione Agroalimentare, e l’ing. Lucio Reghellin, direttore Generale dei Centri di Formazione Professionale dei salesiani del Piemonte.

#sym4synod: il Movimento Giovanile Salesiano verso il Sinodo dei Vescovi 2018

Se il 2018 è stato recentemente definito da diversi media “l’anno dei giovani”, è certamente anche merito del fatto che la XV Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che si terrà a Roma dal 3 al 28 ottobre 2018.

Sarà dedicata, per volontà di Papa Francesco, a “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Il Movimento Giovanile Salesiano (MGS) cammina con la Chiesa verso questo importante appuntamento universale.

In questi ultimi mesi, i gruppi del MGS hanno partecipato, lì dove sono presenti, alle consultazioni delle diocesi e conferenze episcopali (Sinodi diocesani e nazionali dei giovani, sondaggi, consultazioni di ogni tipo) e hanno diffuso tra i giovani il questionario online pubblicato dalla Segreteria del Sinodo dei Vescovi nel mese di giugno dell’anno scorso. Le risposte e i dati raccolti in quest’ultimo sondaggio mondiale, conclusosi al termine del 2017, sono tutt’ora oggetto di elaborazione, e contribuiranno alla stesura del cosiddetto Instrumentum Laboris del Sinodo. Quest’ultimo è, appunto, lo strumento di lavoro che guiderà i lavori dei padri sinodali nel mese di ottobre. Il documento, la cui pubblicazione è attesa per il mese di giugno, prenderà spunto dal già noto Documento Preparatorio e includerà i contributi raccolti grazie alle risposte delle Conferenze episcopali e delle Unioni dei religiosi, al Seminario internazionale sulla condizione giovanile organizzato dalla Segreteria del Sinodo nel settembre 2017 e, infine, alla cosiddetta “Riunione Pre-Sinodale”.

Quest’ultima rappresenta una vera e propria novità: dal 19 al 24 marzo 2018 la Segreteria del Sinodo dei Vescovi ha convocato a Roma circa 300 giovani, provenienti non solo da diverse realtà ecclesiali cattoliche, ma anche altre religioni o istanze giovanili non connotate religiosamente. L’obiettivo di questa convocazione è quello di ascoltare direttamente la voce dei giovani, attraverso una selezione mondiale che mira a dare spazio anche a punti di vista diversi da quelli che la Chiesa ascolta più abitualmente. Il Movimento Giovanile Salesiano sarà presente anche in questa occasione.

In vista di questo e degli altri appuntamenti di avvicinamento al Sinodo, nel giorno in cui la Chiesa ricorda San Giovanni Bosco il MGS vuole ribadire il suo impegno a camminare con la Chiesa lanciando l’hashtag #sym4synod. SYM è l’acronimo inglese di Movimento Giovanile Salesiano (Salesian Youth Movement): la scelta, infatti, è quella di proporre un unico hashtaginternazionale da affiancare a quello ufficiale #Synod2018 in tutti i racconti (foto, video, articoli) sulle tappe di avvicinamento al Sinodo che i gruppi del MGS pubblicheranno sulle reti sociali nel corso dei prossimi mesi.

Lo scopo è affiancare, non sostituire: per non creare canali paralleli di comunicazione, ma piuttosto contagiare con la gioia salesiana il flusso comunicativo che investirà questo appuntamento mondiale. Il messaggio è semplice e intuitivo: “il SYM-MGS per il Sinodo”, il Movimento Giovanile Salesiano si mette al servizio del cammino sinodale di tutta la Chiesa, affinché la Buona Notizia raggiunga tutti i giovani.

Per saperne di più sul cammino sinodale, e per condividere ciò che ogni gruppo del MGS nel mondo vivrà in avvicinamento all’Assemblea del Sinodo dei Vescovi di ottobre, l’appuntamento è online: #sym4synod #Synod2018.

 

Articolo tratto da Ans.it

Vivere e confrontarsi: lo spirito della settimana comunitaria per il triennio

I Salesiani organizzano la Settimana Comunitaria: un’occasione per confrontarsi, per fare esperienza di fede e preghiera, amicizia, condivisione, dialogo e ascolto, condividendo la vita di ogni giorno insieme ad altri giovani con un’ équipe mista di salesiani.
Una settimana in cui si partecipa alla propria vita ordinaria – viene garantito, infatti, il tempo di andare a lezione in università, studiare e lavorare – arricchendola quotidianamente con momenti di incontro, condivisione e preghiera nella forma della vita comunitaria.
La Settimana Comunitaria si terrà a Valdocco da Venerdì 23 Febbraio, a partire dalle ore 17.30, fino alle 16 di Venerdì 3 Marzo, ed è rivolta a tutti i ragazzi dalla 3ª alla 5ª superiore che frequentano (o hanno già frequentato) i gruppi “GR GxG” e per tutti i giovani che desiderano approfondire la conoscenza di una comunità salesiana.
Vi sarà la possibilità anche di parteciparvi solo un periodo:
– dal 23/02 dalle ore 17.30 al 25/02 alle 15.30
– dal 25/02 dalle ore 18.00 al 2/03 alle 16.00.
Per partecipare è necessario il confronto con il responsabile del proprio centro.
Alla domanda “Perché partecipare alla settimana comunitaria?” don Fabiano Gheller, delegato dell’Animazione Vocazionale dei Salesiani dell’Ispettoria, replica immediatamente: “Per vivere come don Bosco con altri giovani, nella normalità di settimane colme di studio, nella terra santa salesiana. Provare per credere!”

Per maggiori informazioni:

Don Fabiano Gheller
Telefono – +39 339 2880556
Mail – fabiano.gheller@31gennaio.net


Quaresima 2018: il materiale per l’animazione

Arriva la Quaresima. Ed arrivano anche i materiali per l’animazione di questo importante momento che ci prepara all’arrivo della solennità per eccellenza: la Resurrezione di Gesù. Una ricca offerta a vostra disposizione divisa in base all’età dei ragazzi: medie e superiori.

Ecco, la spiegazione a cura del delegato di Pastorale Giovanile, Don Stefano Mondin:

Carissimi confratelli e collaboratori laici,

Il nostro cammino al seguito di Gesù continua. A guidarci è ancora la Proposta Pastorale di quest’anno, che ci propone di riscoprire la Chiesa come: “Casa per molti, Madre per tutti”, nessuno escluso. Nella prima parte dell’anno ci siamo fatti prendere per mano da Maria, e lei lungo tutto l’avvento ha camminato con noi e ci ha portati con gioia al Natale. In questa quaresima ci accompagneranno altri discepoli. Maria continua a camminare con noi anche verso la Pasqua: la ritroveremo sotto la Croce accanto a Giovanni e nel Cenacolo con Tommaso e gli altri apostoli.
A tutti buon cammino, con l’augurio di arrivare preparati e con cuore sereno a celebrare la Santa Pasqua.
Il materiale è pensato come un percorso alla riscoperta del cammino fatto dai discepoli che hanno seguito Gesù: un cammino che si compone sempre di questi tre momenti:

1) desiderio di seguire Gesù,

2) conversione,

3) sequela.

I discepoli scelti e proposti per questa quaresima sono: Pietro, Giovanni e Tommaso. Ciascuna di queste figure guiderà due delle sei settimane. Per ogni discepolo scopriremo, di settimana in settimana, un aspetto che caratterizza il suo e nostro cammino nel seguire Gesù. Ci proponiamo di fare questo in particolare attraverso “Il Buongiorno”, testimonianze di vita, video, canzoni, celebrazioni e attività.

 

 

 

 

VIDEO

A breve verranno pubblicati alcuni video per accompagnarci in questo periodo quaresimale di commento al Vangelo del giorno.

Video Commenti al Vangelo

 

Infine, un video realizzato dall’ufficio di Pastorale Giovanile che si configura come un esercizio di conversione:

24-25 Febbraio: Savio Club al Colle

L’appuntamento con i weekend Savio Club, l’iniziativa rivolta a ragazzi e ragazze di 1°, 2° e 3° media, torna il 24-25 Febbraio 2018  dalle 16:00 del sabato alle 16:00 della domenica presso Colle Don Bosco.

L’esperienza regala un fine settimana in allegria insieme agli animatori del MGS Piemonte, ai salesiani e alle figlie di Maria Ausiliatrice. Per la partecipazione all’evento è necessario portare con sè: cena al sacco, quaderno ad anelli A5 e penna, federa, lenzuolo o sacco a pelo.

Si ricorda che le iscrizioni vanno effettuate entro Martedì 20 Febbraio 2018 previa comunicazione al responsabile del proprio centro. Si prevede una quota di partecipazione.

Lettera del Rettor Maggiore in risposta alla Dichiarazione di Mattarella per la festa di Don Bosco

Si riporta, qui di seguito, la lettera del Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, X successore di don Bosco, al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in risposta alla dichiarazione rilasciata dallo stesso in occasione del 130° anniversario della morte di Giovanni Bosco:

Egregio e Illustrissimo Sig. Presidente della Repubblica,

Apprendiamo con gioia dai mezzi di informazione la Dichiarazione che Ella ha divulgato in occasione della Festa liturgica di San Giovanni Bosco, di cui questo 31 gennaio sono ricorsi i 130 anni dalla morte.

Le Sue parole hanno tratteggiato con precisione e con un diffuso affetto la figura del nostro Padre e Santo Fondatore. Il suo impegno sociale e la sua passione evangelizzatrice, rivolti primariamente ai giovani poveri e abbandonati, di cui Lei ha fatto memoria, sono vivi oggi nella nostra Congregazione e nei diversi gruppi della Famiglia Salesiana.

Nostra opera costante è quella, in comunione con le Istituzioni e con la Chiesa, di promuovere spazi e tempi di umanizzazione, di progresso e coesione sociale, di incontro con il messaggio evangelico. Don Bosco ha svolto storicamente la sua opera in quel tempo, ricco e contraddittorio insieme, che ha portato all’Unità d’Italia. Con il suo motto “buoni cristiani ed onesti cittadini” crediamo abbia contribuito a far crescere quel sentimento unico di passione sociale che unifica il popolo italiano da Lei rappresentato, concorrendo altresì a farlo conoscere nei diversi paesi dove l’opera del suo carisma è giunta.

Speriamo ardentemente e operiamo costantemente al fine di non venire meno al compito lasciatoci, fornendo il nostro aiuto a realizzare quello spirito comune, europeo e mondiale, di fratellanza, di solidarietà e di coesione, rivolto al progresso di ogni persona e conseguentemente della società intera.

Cordialmente in Don Bosco,

Don Ángel Fernández Artime

 

Dichiarazione del Presidente della Repubblica

in occasione del 130° anniversario della morte di Giovanni Bosco

In data 31 Gennaio 2018, sul sito del Quirinale è stata pubblicata la dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione del 130° anniversario della morte di Giovanni Bosco:

«Ricorre oggi il 130° anniversario della morte di Giovanni Bosco, sacerdote fondatore dei Salesiani e delle figlie di Maria Ausiliatrice, educatore che la società italiana ha avuto modo di apprezzare per l’attenzione ai giovani, per la passione, per l’impegno nell’aiutare tante persone in condizione di avvilente povertà ed emarginazione.

Le umili origini sono state, nella vita di Don Bosco, una radice dalla quale ha tratto permanente orientamento. La sua intelligenza, le sue doti di socialità, le sue grandi capacità organizzative, ispirate alla testimonianza evangelica, sono state dirette alla realizzazione di opere che hanno raggiunto un gran numero di ragazzi, di bimbi lavoratori, di giovanissimi, offrendo loro spazi preziosi di accoglienza, istruzione, formazione, di solidarietà, di crescita individuale e comunitaria. Seppe fare propria la questione sociale e costruire crescenti spazi di cittadinanza.

In molte parti dell’Italia e del mondo l’impronta di Don Bosco, e delle congregazioni da lui promosse, è tuttora viva. Tanti italiani devono ai Salesiani un pò della loro cultura, della loro formazione di cittadini. La continuità delle opere di Don Bosco rappresenta un contributo alla coesione e al progresso sociale, valori che arricchiscono un Paese, e aiutano l’intera comunità ad affrontare le sfide dei tempi».

Roma, 31 gennaio 2018