La media di Valsalice a Colle don Bosco per l’avvio dell’anno scolastico

Come da tradizione, il primo sabato di ottobre la Scuola media dell’Istituto Salesiano Valsalice di Torino ha celebrato la festa che avvia ufficialmente il nuovo anno scolastico, dopo le prime settimane impiegate per accendere e riscaldare i motori.

Anche quest’anno quindi, studenti e genitori si sono riuniti nel luogo che non solo si configura come il cuore pulsante della salesianità, ma anche come luogo che si contraddistingue per la sua bellezza naturalistica: Colle Don Bosco, che si trova al centro delle colline monferrine della provincia astigiana, famose nel mondo per il loro prodotto agricolo più tipico, fin dai tempi di molto precedenti la nascita di Don Bosco: l’uva.

Qui di seguito, alcuni contributi fotografici della giornata:

 

A Vigliano la “Festa di San Michele” e i 100 anni della Parrocchia

In autunno le molteplici manifestazioni di paese popolano ancora le strade prima dell’arrivo dell’inverno. A Vigliano Biellese,  durante il periodo della festa di San Michele, a fine settembre, la via principale del paese viene chiusa al traffico e ospita mercatini e artisti che si esibiscono in strada.

Un’antica tradizione che stava per piombare nella culla dell’oblio, ma recuperata grazie all’iniziativa della Pro Loco di Vigliano e della parrocchia di Santa Maria Assunta, che quest’anno celebra anche il suo centenario.

Mercatini artigianali, musica live in piazza, hobbistica, negozi aperti, intrattenimenti ludici per i più piccoli, pranzi e cene in compagnia dei propri cari. Questo il ricco menù che si è svolto nel corso della tradizionale festività di San Michele a Vigliano Biellese. Una ricorrenza entrata nei cuori dei suoi abitanti che, nel corso delle giornate, hanno presenziato ai vari appuntamenti in programma.

Guarda la galleria fotografica:

Cnos-fap San Benigno all’apertura dell’anno pastorale della Diocesi di Torino

I giovani fra i vigneti con lo sguardo puntato sulla città ai propri piedi. Si è aperto così il nuovo anno della Pastorale giovanile diocesana che muove i primi passi nel cammino verso il Sinodo dei Vescovi sui giovani in programma nell’ottobre 2018. I ragazzi e i rappresentanti di gruppi, movimenti e associazioni giovanili della diocesi, guidati dall’Arcivescovo mons. Nosiglia e da don Luca Ramello, direttore della Pastorale giovanile diocesana, nel pomeriggio di sabato 7 ottobre hanno visitato la Vigna reale di Villa della Regina sulla collina torinese.
(fonte: La Voce e Il Tempo, clicca qui per leggere l’articolo completo)
Ad arricchire l’appuntamento, la presenza degli allievi del Cnos-fap San Benigno, ai quali Don Luca Ramello ha chiesto di curare il rinfresco per i partecipanti dell’apertura dell’anno pastorale della Diocesi di Torino.

Sono state coinvolte due classi di terza del settore alberghiero: una di cucina e una di sala bar.

 

I ragazzi si sono occupati della preparazione delle pietanze e dell’allestimento della sala secondo il tema della giornata: “la vigna”.
Inoltre, hanno preparato due postazioni dove hanno dato vita a delle reali lezioni.
Nella prima, l’insegnante e alcuni ragazzi preparavano la pasta fresca.

Nella seconda si realizzavano tagli e composizioni artistiche di frutti.
Una bella esperienza per i ragazzi del Cnos fap di San Benigno ulteriormente valorizzata da Mons. Nosiglia, che ha molto apprezzato la loro presenza.

Training Job con il progetto “Solidale di Don Bosco”

La proposta formativa delle Scuole Salesiane e le aziende si sta strutturando in maniera sempre più organica nei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.

In ambito agricolo, per esempio, per l’anno scolastico 2017/2018  sono previsti viaggi-studio presso le scuole salesiane nel mondo con esperienza di training job presso le aziende in loco e le strutture convenzionate con il progetto “Solidale di Don Bosco”.

L’idea che muove il progetto “Solidale di Don Bosco”, in stretto dialogo con l’Alternanza Scuola-Lavoro, è quella di offrire agli studenti delle scuole salesiane nel mondo un’esperienza completa tra scambio culturale, formazione professionale e training job. Il coordinamento del progetto è affidato all’Istituto Salesiano di Lombriasco di Torino e l’Associazione culturale e sociale “Plaza Argentina” di Portacomaro.

Il primo percorso si svolgerà dal 23 al 28 Ottobre 2017 con uno scambio culturale e professionale con l’istituto salesiano francese di Ressins: 15 studenti verranno ospitati per 8 giorni e potranno procedere con il loro inserimento all’interno della struttura di Lombriasco, con il miglioramento della loro capacità con la lingua straniera e con il training job.

Un programma articolato e variegato:

23/10: Arrivo in Italia (Piemonte) Accoglienza dei visitatori a Lombriasco, presentazione del Progetto di esperienza Solidale di Don Bosco in agricoltura giovanile. A seguire, presentazione dell’Istituto G. Penna e della Scuola Salesiana di Lombriasco.
24/10: Lombriasco – Allevamenti. Visita in azienda per la trasformazione.
25/10: Lombriasco – Coltivi esperimentali – Ortofrutta/Erbe – Droni in agricoltura.
26/10: Istituto G. Penna (Asti) – Accoglienza e presentazione della Scuola di Enologia. Visita all’azienda di vini Durando.
27/10: Istituto G. Penna (Asti) – Visita di un Agriturismo a Monastero Bormida. Partenza 14:00 Visita al Colle Don Bosco
28/10: Al mattino: Chiusura dell’esperienza e Progetti futuri
29/10:  Rientro a Ressins.

…e arrivederci a Ressins!

 

 

Alternanza scuola-lavoro a Malta

L’Istituto Professionale Don Bosco di Chatillon ha partecipato al bando “Talenti Neodiplomati” della Fondazione CRT di Torino e ha vinto il concorso. Tre alunni neo diplomati dell’Istituto Professionale sono stati selezionati per partecipare a questa esperienza di lavoro e di studio di tre mesi all’estero. La località è Malta e l’esperienza si protrae dal 2 settembre e fino al 27 novembre 2017.

Gli alunni dopo aver partecipato ad un corso di approfondimento in inglese hanno iniziato a svolgere l’attività lavorativa presso aziende del settore del legno e della meccanica di precisione.

In questa occasione i ragazzi hanno potuto mettere a frutto le loro competenze tecniche e linguistiche e nello stesso tempo apprendere nuove tecniche di lavoro, approfondire la padronanza dell’inglese, conoscere coetanei che arrivano a Malta per lavoro, stage o come semplici turisti.

Un’esperienza unica proposta a giovani neodiplomati del Piemonte e Valle d’Aosta da parte della Fondazione CRT di Torino. Ogni anno circa 400 neodiplomati partecipano a questa attività, seguiti da un Tutor della scuola. Alla fine di questo percorso formativo i ragazzi potranno presentarsi alle aziende del territorio con “una marcia in più” e saranno in grado di affrontare i problemi della vita con più responsabilità ed autonomia.

A Borgomanero due appuntamenti per la condivisione delle esperienze missionarie ghanesi

Si segnala l’iniziativa dei salesiani di Borgomanero tesa alla condivisione dell’esperienza in Ghana dei missionari partiti la scorsa estate. Di seguito, l’articolo a cura di Matteo Leonardi del Collegio “Don Bosco” di Borgomanero:

Don Alessandro, catechista del Don Bosco, e l’ex allieva Anna
Barattini testimoniano ai giovani la loro esperienza in Ghana.

Venerdì 13 ottobre all’oratorio di san Bartolomeo e Venerdì 20 al Don Bosco.

Venerdì 13 Ottobre 2017 alle ore 21, all’ oratorio di san Bartolomeo, in occasione della serata “Servizio, carità, missione” che inaugura l’anno di pastorale giovanile, saranno presentate tre esperienze estive. Don Alessandro Borsello, catechista al Don Bosco, e Anna Barattini, ex allieva dell’istituto salesiano, racconteranno il loro intenso mese di agosto in Ghana, presso la missione salesiana di Sunyani, una cittadina di circa duecentomila abitanti nel centro ovest del paese africano, insieme a una coppia di neo sposi e a tre giovani universitari piemontesi. I volontari italiani si sono inseriti nelle attività dell’Holiday Camp, un centro estivo che offre sostegno ai compiti (matematica, inglese), laboratori manuali e momenti di gioco a circa settecento ragazzi, con l’ausilio di un’ottantina di animatori. «Abbiamo avuto anche modo di visitare alcuni villaggi nei dintorni di Sunyani – spiega don Alessandro – dove le condizioni di vita sono decisamente più ostili per la mancanza di tutto e gli abitanti vivono in case di fango e paglia, senza acqua corrente». Per i giovani volontari l’esperienza si è collocata la termine del Corso Partenti, un percorso formativo promosso dal Movimento Giovanile Salesiano del Piemonte che dura tutto l’anno ed è fatto di incontri, testimonianze e brevi esperienze sul tema della missionarietà e della solidarietà. Altri giovani del corso hanno vissuto esperienze analoghe in Benin, in Romania ma anche in un centro di prima accoglienza per migranti italiano, in Sicilia. Nel corso dell’esperienza don Alessandro e gli altri volontari hanno anche conosciuto alcuni progetti di sviluppo, ad esempio il progetto delle Greenhouse, serre didattiche per un’agricoltura sostenibile, con corsi di formazione e micro-credito per sostenere gli agricoltori che intendono lavorare con queste attrezzature. Progetti finalizzati esplicitamente ad evitare un’emigrazione imprudente verso Libia ed Europa che esponga a grossi rischi mentre si va alla ricerca di fortuna. La presenza salesiana in Africa, negli anni, è diventata sempre più “africana” e meno “europea”: i consacrati del posto hanno nel tempo preso le redini delle missioni, acquisendo così la propria autonomia. «Un mese in missione non ti cambia la vita – commenta don Alessandro – ma cambia il modo in cui guardi la tua vita: è ciò che siamo andati a fare, o meglio a vivere in questo mese in Ghana».

L’esperienza sarà presentata anche agli studenti dei Licei del Don Bosco nella mattinata di Venerdì 20 ottobre 2017.

 

Alcuni estratti fotografici del diario di bordo che hanno caratterizzato l’esperienza ghanese, grazie a Marco Viadana:

“Gli psicologi del futuro al lavoro” Conferenza stampa su accordo tra IUSTO – AIDP – OPP

Giovedì 5 Ottobre 2017, alle ore 11.00, presso lo Spazio Conferenze del Museo del Cinema di Torino (Mole Antonelliana, via Montebello 20 – 10124 Torino) si è tenuta la Conferenza stampa di presentezione dell’innovativo accordo quadro tra gli enti IUSTO (Istituto Universitario Salesiano Torino), AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale) e OPP (Ordine degli Psicologi del Piemonte).

Grazie a questo passo sarà possibile, in via sperimentale, avviare tirocini di aspiranti psicologi anche in contesti che attualmente non impiegano la figura dello psicologo, ma che potrebbero essere interessati a farlo. Ad oggi infatti non è possibile inserire tirocinanti di psicologia in aziende prive di uno psicologo nel loro organico. Grazie all’intesa sottoscritta, le aziende sprovviste di una figura adatta per il ruolo di tutor del tirocinante, avranno a disposizione, senza alcun onere a loro carico, uno psicologo iscritto all’albo messo a disposizione dall’università IUSTO. Si offre quindi agli studenti e ai giovani laureati, la possibilità di svolgere tirocini in un maggior numero di sedi rispetto al passato e nel contempo, si favorisce una maggiore attenzione allo specifico apporto della psicologia all’interno delle organizzazioni.

 

“Esserci per educare…le nuove generazioni”: incontro all’Agnelli con AGeSC

Generazione Z, millennials, nativi digitali, generazione screenagers, qualsiasi appellativo si voglia dare ai giovani nati nel pieno dell’era di internet, il comun denominatore è l’uso quotidiano della tecnologia e dei social media in tutti le reti sociali in cui sono coinvolti. Scuola e famiglia sono gli attori principali che a volte subiscono i mutamenti della rivoluzione digitale in atto. Per questo, negli ultimi anni, molte iniziative sono volte ad instaurare un’alleanza solida tra scuola e genitori, come l’incontro di AGeSC – Associazione Genitori Scuole Cattoliche dal titolo “Esserci per educare … le nuove generazioni” rivolto ai Genitori, ai Docenti e a tutti coloro che hanno a cuore la Scuola e l’educazione delle nuove generazioni.

L’appuntamento è dunque per Venerdì 13 ottobre 2017 dalle 18,00 alle 19,30 e dalle 20,00 alle 21,30 presso le Aule della Scuola Media dell’Istituto Internazionale E. AGNELLI, C.so Unione Sovietica 312 a Torino.

Per maggiori info, scarica la locandina

#NONCENSURARELASPERANZA: Un appuntamento adatto per ciascun giovane che vuol “vivere e non vivacchiare”

L’attività del sabato sera (e notte) davanti alla Chiesa Parrocchiale di San Salvario permette di incontrare molti giovani in uno dei luoghi di aggregazione privilegiati della vita notturna; lo scambio e la condivisione che ne derivano sono spesso costruttivi e stimolanti; affianchiamo gli incontri con momenti di preghiera ed opere di sensibilizzazione ed educazione, sia civica sia ambientale (es: raccolta rifiuti). Così nasce “MOVIDA SPIRITUALE” che animerà i prossimi sabato sera osservando il programma:

  1. Sabato del Mese: Veglia di Adorazione Eucaristica con i MISSIONARI DELLA GIOIA dalle ore 21.00 alle ore 00.00
  2. Sabato del Mese: Adorazione Eucaristica per le famiglie e i giovani con il Coro Famiglie della Parrocchia Santi Pietro e Paolo dalle ore 22.00 alle 23.00
  3. Sabato del Mese: Adorazione Eucaristica con la Comunità Abramo “Ingresso Libero” dalle ore 22.00 alle ore 00.00 (info: 3336043959)

Inoltre, il secondo e il quarto Venerdì del Mese: CAMMINO GIOVANI, credere è un salto nel buio? Un cammino che accende i cuori dalle ore 19.00 alle 21.00

 

“Ombre della sera”: i detenuti di Rebibbia si raccontano in un film che arriva al CineTeatro Agnelli

Venerdì 13 ottobre 2017 presso il CineTeatro Agnelli di Torino alle ore 21 ci sarà la proiezione del docu-film ‘Ombre della Sera’, opera prima di Valentina Esposito, che sarà presente in sala.

Prodotto da Simonfilm e Lupin Film, con il patrocinio del Ministero della Giustizia, il film, che vede l’amichevole partecipazione di Pippo Delbono, è stato candidato ai Nastri D’Argento 2017 nella sezione Docu-Film, ha ottenuto la Menzione Speciale al Bafici Film Festival di Buenos Aires e partecipato al Sofia International Film Festival (Fuori Concorso), al RIFF – Rome Independent Film Festival e al Cairo International Women Film Festival.

Interpretato da detenuti in misura alternativa e da ex detenuti attori del Carcere di Rebibbia (oggi attori della compagnia Fort Apache), trae ispirazione dalla biografia dei protagonisti e delle loro famiglie per svelare allo spettatore l’aspetto più intimo e delicato del percorso di reinserimento che intraprendono i “liberanti” tornando nel mondo esterno dopo anni di lontananza. Storie intrecciate, attraverso i complessi e sconosciuti labirinti della libertà. Uomini condannati e afflitti, nel tentativo di espiare i propri peccati e di ricostruire le proprie vite.

L’Art. 27 della Costituzione Italiana assegna alla pena detentiva una funzione ben precisa di inestimabile valore sociale: “sostenere e accompagnare i cittadini reclusi in un percorso di rieducazione e riabilitazione che dovrebbe metterli in grado, una volta scontata la condanna, di reinserirsi socialmente e professionalmente nella collettività civile.”

Di questo percorso, di questo tormentato cammino dalla condanna alla liberazione, la nostra società conosce ben poco, ancora condizionata da una visione del carcere come luogo di espiazione fine a se stesso.

Ecco il trailer di “OMBRE DELLA SERA”: