Un mese di stage in Spagna per gli studenti del CFP di Bra

Si segnala l’articolo di “Gazzetta d’Alba” apparso nell’edizione del 20 Febbraio 2018 che annuncia l’imminente partenza di alcuni studenti del Centro di Formazione Professionale di Bra verso Aranjuez, Spagna, dove svolgeranno un mese di stage in aziende nel loro settore di formazione:

Gruppo di studenti del Cfp salesiano parte per un mese di stage in Spagna

Un gruppo di studenti delle classi terze del Cfp salesiano (appartenenti ai settori meccanica auto, acconciatori, agro-alimentare e panetteria-pasticceria) partirà domenica 25 febbraio alla volta di Aranjuez, una città a 50 chilometri da Madrid per vivere un mese di stage aziendale in terra iberica. Carol Bono, Gabriele Busso, Alberto Castellengo, Alberto Cordero, Sabri Hammami, Donia Lamine, Carlo Oberto, Arianna Panero, Davide Salatin e Ardea Shabaj sono le allieve e gli allievi del Centro di formazione professionale braidese dei Salesiani che hanno aderito a questa esperienza, coordinata dall’agenzia formativa Apro di Alba. Ad accompagnare il gruppo sarà il formatore Fabio Tripaldi. I ragazzi, oltre a conoscere la scuola salesiana di riferimento, il “Colegio Loyola”, saranno inseriti dal tutor locale, David Roman Maqueda, in aziende del loro settore di formazione.

Una casa di Don Bosco di cui si sente la mancanza! Così i ragazzi di San Benigno salutano e ricevono gli attestati

Giovedì 15 Febbraio 2018 si è svolta la tradizionale Consegna degli attestati dei corsi che si sono conclusi con l’anno formativo 2016/2017 presso il Cnosfap San Benigno Canavese (TO).

15 corsi, 274 persone che sono “tornate a casa” per ritirare l’attestato che certifica il loro impegno e la loro crescita. La maggior parte dei corsi ha visto come protagonisti adolescenti in obbligo di istruzione che hanno ottenuto la qualifica professionale come addetti alla ristorazione, meccanici, elettricisti e operatori del benessere. Un altra fetta riguardava adulti in fase di riqualificazione professionale (Tecnici di Cucina, Operatore Socio Sanitario e Meccatronici). Infine i corsi per stranieri con status di rifugiati (addetti alla panificazione e alla lavorazione meccanica).

 

Ha aperto la serata il Direttore di Centro, Carlo Vallero, che ha sottolineato quanto sia “bello vedere tanti salutarsi e abbracciarsi con gioia: sintomo di un buon percorso presso la nostra struttura“.

Ha poi anche ricordato la possibilità di un aiuto nell’inserimento lavorativo grazie alla maggior strutturazione dei Servizi al Lavoro (SAL), un servizio interno al Cnosfap di San Benigno che mette in contatto i giovani e le aziende

 

La parola è poi passata al nuovo Direttore dell’Opera Salesiana, Don Riccardo Frigerio, che nel salutare i presenti ha fatto espresso riferimento al fatto che loro sono il biglietto da visita di Don Bosco nel mondo e devono esserne fieri. La porta di casa è sempre aperta“: un invito a mantenere un legame con la scuola dove hanno vissuto intensamente questi anni!

Era presente anche Gianna Pentenero, assessore regionale, per consegnare i tanto meritati attestati, ma non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche per motivi legati alle prossime elezioni nazionali.

La frase più bella che molti hanno ripetuto è stata: “sento la mancanza di questo luogo”. Questa frase dice di tutto l’impegno che i formatori mettono nel creare un luogo educativo, formativo e familiare, dove nessuno sia ultimo ma tutti siano importanti: una casa di don Bosco!

La buona ricerca di Telethon: incontro con gli studenti di Lombriasco

Mercoledì 28 febbraio 2018, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso l’aula magna delle Scuole Salesiane di Lombriasco si terrà la conferenza scientifica della Dott.ssa Donatella Valdembri, responsabile del servizio di Microscopia Avanzata dell’Istituto di Candiolo e titolare di un progetto di ricerca sul ruolo di proteine neuronali nello sviluppo dei vasi sanguigni, presso il laboratorio di Dinamiche dell’Adesione Cellulare dell’Istituto di Candiolo (Fondazione del Piemonte per l’Oncologia – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) e il Dipartimento di Oncologia dell’Università degli Studi di Torino. Inoltre, la dott.ssa Valdembri sta conducendo uno studio, da quasi quindici anni, sulla patogenesi di alcune malattie genetiche rare come la Sindrome velo-cardio-facciale, caratterizzata da malformazioni congenite a carico dell’apparato cardio-circolatorio e, più recentemente, si sta focalizzando sulla sindrome di MACS/RIN2, che si manifesta con gravi alterazioni invalidanti della pelle, delle articolazioni e dello scheletro.

La conferenza della Dott.ssa Valdembri si alternerà con altri interventi: per esempio quello di Innocente Foglio, il poeta impegnato da sempre nel sociale per la sconfitta e l’abbattimento delle barriere architettoniche racconterà i suoi cinquant’anni di poesia, battaglie per i disabili e lotta “contro le barriere fisiche, ma anche quelle mentali, talvolta ancora più difficili da abbattere”.

Il programma della mattinata sarà il seguente:

  • Ore 9
    Saluti Istituzionali, interventi di:
    Antonio Sibona, Sindaco di Lombriasco; Don Marco Casanova, direttore delle Scuole Salesiane di Lombriasco; Marziano Bertino e Paolo Remogna, rispettivamente preside e docente delle scuole di Lombriasco; e Francesca Perno, Numero Verde Stella di Famiglia Sma.
  • Ore 9.20
    Introduzione con:
    Renato Tutto, delegato di Telethon
  • Ore 9.30
    Intervento di Innocente Foglio sul tema:
    “L’impegno scociale per i disabili e l’importanza della ricerca Telethon”
  • Ore 10.00
    Conferenza Dott.ssa D. Valdembri dal titolo “La ricerca sulle malattie rare. Il ruolo di Telethon”
  • Ore 11.00 – Coffee Break
  • Ore 11.30
    Conferenza dal titolo: “Gli studi sulle sindromi velo-cardio-facciale, o di DiGeorge, e MACS/RING2” della dott.ssa Donatella Vadembri

Conclusione della conferenza alle ore 13.00

L’incontro è libero a tutti e non è necessaria la pre-iscrizione.

Maggiori info sul sito delle Scuole Salesiani di Lombriasco, clicca qui. 

 

Nicole Orlando, campionessa paralimpica, al Don Bosco di Borgomanero

L’incontro ha inaugurato la Settimana dello Sport.

La Settimana dello Sport, al Collegio “Don Bosco” di Borgomanero, è stata inaugurata da un evento speciale: mercoledì 13 febbraio è venuta a incontrare gli studenti Nicole Orlando, campionessa sportiva, che ha fatto della sua disabilità, la sindrome di Down, una marcia in più di energia e di ottimismo d’animo.

Essere “diversi”, ha spiegato Nicole, rende più bello il mondo: «Un mondo di persone tutte uguali – ha detto – sarebbe orribile!».

Gli studenti della classe I Classico, con l’aiuto della IV Scienze Umane, hanno avuto l’onore di intervistare Nicole Orlando e Anna Miglietta, presidentessa della società ginnastica “La Marmora” (dove si allena Nicole), davanti a tutto il liceo.

L’intervento ha coinvolto tutti gli alunni di entrambe le classi. Infatti ognuno aveva un compito da svolgere: chi si occupava delle luci, chi dell’aspetto audio-video, delle foto.

Quattro sono stati gli intervistatori che, dopo una breve introduzione, hanno lasciato la parola al preside della scuola, il quale ha ringraziato le classi e i professori per aver lavorato a questo piccolo progetto e, ovviamente, ha ringraziato Nicole e Anna di essere venute.

Dopo la visione di alcuni video di presentazione degli intervistati è cominciata l’intervista.

“Nicole – è stato domandato – la tua diversità è stata un ostacolo nella tua carriera?

“Sicuramente a volte, ad alcuni allenamenti, mi butto giù credendo di non farcela – ha risposto – Poi, però, mi concentro e riesco in tutto.” Dopo questa risposta ha anche esclamato Mai dire non ce la faccio! e ciò ha suscitato un grande applauso, che ha fatto quasi commuovere Nicole. Quella frase è anche il titolo del suo libro, che ha scritto con Alessia Cruciani.

Gli studenti hanno poi chiesto ad Anna Miglietta di spiegare come ha conosciuto Nicole e di parlare della sua società. Ha raccontato che i genitori di Nicole l’hanno portata da lei quando aveva tre anni e che ha iniziato ad allenarla con i normodotati, fondando poi la società “La Marmora” a Biella nel 2006. Il loro rapporto è bellissimo, infatti Nicole ha aggiunto che per lei Anna è come se fosse la sua “terza nonna”.

Come ha spiegato Nicole in una delle domande poste dal pubblico alla fine dell’incontro, “Ogni gara a cui partecipo la dedico a mia nonna, perché è la figura più importante per me”.

Gli studenti hanno trovato in Nicole una vera e propria amica: Nicole, che con la sua felicità e la sua dolcezza è riuscita a commuovere e, allo stesso tempo, divertire tutto il pubblico.

Articolo a cura di Valentina Vecchi

C’è da non crederci: un musical sulla vita di Don Bosco all’Agnelli

Venerdì 2 marzo 2018, presso il salone delle feste dell’Istituto E. Agnelli di Torino, i ragazzi della parrocchia San Francesco di Sales di Torino presentano “C’è da non crederci” il musical sulla vita di Don Bosco.

La prenotazione è obbligatoria.

Per info e prenotazioni passare in portineria o telefonare allo 011-6198311.

I biglietti si potranno ritirare gratuitamente presso la segreteria.

A S. Cassiano, il carnevale è dei bambini

Martedì 13 febbraio 2018, ultimo giorno di carnevale, si è svolta la festa all’oratorio di S. Cassiano con la partecipazione entusiasta di più di cento bambini e ragazzi. Sono stati tre giorni di apertura giornaliera dell’oratorio, dal mattino alle 7,30 fino alle 19 di sera, per le vacanze di carnevale, dando la possibilità di eseguire compiti e lezioni.

Ma non solo attività scolastiche: il “Torneo di calcio e pallavolo di Carnevale” e divertimenti vari, culminati nella grande festa al pomeriggio del martedì grasso , con maschere, musica e giochi di ogni genere, premiati con le tipiche “bugie” di S. Cassiano. La sfilata dei bambini e la premiazione delle maschere più belle, ha avuto poi il suo culmine con il “Rogo del Ciciu” : il fantoccio del carnevale , bruciato per castigo, perché ha impedito ai bambini di andare a scuola durante questi giorni…

Il giorno dopo, tutti in chiesa a ricevere le Sacre Ceneri e a iniziare la quaresima nel più oratoriano e migliore dei modi.

Ecco una gallery:

 

In cammino verso la Pasqua – 2018

“La Quaresima giunge a noi come tempo provvidenziale per cambiare rotta, per recuperare la capacità di reagire di fronte alla realtà del male che sempre ci sfida.”
Papa Francesco

Inizia la Quaresima. E la Parrocchia Maria Ausiliatrice propone un percorso fatto di piccoli pensieri, storielle quotidiane che potranno aiutare e stimolare a vivere con più intensità questi 40 giorni.

Un piccolo aiuto che vuole sostenere il cammino quaresimale verso la Pasqua. Per ogni giorno del cammino, quindi, una citazione biblica e una storiella o riflessione che aiuta a fermarsi e riflettere. La citazione biblica è la chiave che apre alla lettura del brano del Vangelo del giorno, perciò, per completare l’esperienza, si consiglia la lettura completa del brano sulla vangelo o sulla Bibbia.

Ricevi la pillola del giorno via mail

 

 

Cerealicoltura sostenibile: un convegno di formazione di Lombriasco

Giovedì 22 febbraio 2018

dalle ore 9.00 alle ore 13.00 circa

Aula Magna – Istituto Tecnico Agrario “Don Bosco” – Lombriasco (TO)

SCELTA VARIETALE, FERTILITÀ DEL SUOLO E QUALITÀ DELLE FARINE. UNA CEREALICOLTURA SOSTENIBILE.

La revisione delle strategie agronomiche e la sostenibilità delle colture sono le due sfide più urgenti per permettere all’agricoltore di garantire maggior valor aggiunto alle produzioni, stabilizzare il proprio reddito e rispondere in maniera efficace alla recente tendenza dei consumatori ad orientarsi verso prodotti a maggior tasso di salubrità che derivano da contesti agro-ecologici attenti alla conservazione della biodiversità ed alla preservazione del suolo e delle risorse idriche.

L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Federazione Piemonte-Valle d’Aosta e il Collegio interprovinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d’Aosta organizzano Giovedì 22 Febbraio 2018 a partire dalle ore 9.00, presso le Scuole Salesiane di Lombriasco (TO), un convegno dal titolo “Scelta Varietale, fertilità del suolo e qualità delle farine. Una Cerealicoltura Sostenibile.”

L’incontro è rivolto a tutti gli operatori della filiera (agricoltori, tecnici e trasformatori, sia convenzionali sia biologici) e liberi professionisti.

La mattinata sarà condotta e moderata dall’agronomo, dott. Enrico LEVA; il programma della mattinata sarà il seguente:

  • 9.00 – 9.30 – Registrazione partecipanti.
  • 9.30 – 9.40 – Saluto del Direttore della scuola di Lombriasco.
  • 9.40 – 10.10 – Prof. Amedeo REYNERI /Massimo BLANDINO (DISAFA) – Orientamenti produttivi in funzione del mercato e delle caratteristiche del territorio.
  • 10.10 – 10.40 – Dott. Simone PELISSETTI (Up To Farm s.r.l.)/Prof. Dario SACCO (DISAFA) – Influenza della concimazione sulle caratteristiche qualitative del frumento.
  • 10.40 – 11.00 break
  • 11.00 – 11.30 – Dott. Massimo PINNA – Esperienze di fertilizzazione nella cerealicoltura biologica.
  • 11.30 – 12.00 – Sig. Renzo SOBRINO/MOLINO SOBRINO – Caratteristiche qualitative delle farine per la panificazione.
  • 12.00 – 12.30 – Sig. Alberto ZAMBELLI (LESAFFRE) – Esperienze applicative di uso delle borlande nella concimazione dei cereali.
  • 12.30 – confronto/dibattito.

La partecipazione al seminario riconosce i crediti formativi per Dottori Agronomi nella misura di nr. 0,375 CFP – SDAF02 alla categoria dei Dottori Agronomi Forestali/Rif. Regolamento CONAF 3/2013 e di 3 crediti formativi per i Periti Agrari.

120 anni fa, a San Cassiano “IL NOVE NOVEMBRE DI UN GIORNO LONTANO…”

Così la canzone che celebra la fondazione dell’oratorio S. Cassiano a Biella e la venuta dei salesiani per la prima volta nel biellese. Era il 9 novembre 1898, dunque quest’anno la realtà celebra il suo 120º anniversario.
L’oratorio di oggi, che nel corso degli anni è diventato “Sanca”, celebra l’evento con una serie di manifestazioni che culmineranno appunto con il vero e proprio “compleanno” il giorno 9 novembre 2018.

Sabato 3 febbraio 2018 gli oratoriani hanno preparato uno spettacolo in occasione della Festa di don Bosco, per ringraziare il Santo dei giovani per il suo sostegno all’oratorio salesiano e festeggiare il centenario della parrocchia. Un particolare pensiero è stato rivolto anche a Don Michele Rua, perché è stato il vero e proprio artefice della presenza salesiana nel biellese e il fondatore ufficiale del “Sanca”.

Ecco alcune foto:

 

Come costruire legami solidi in una società liquida?

Alfabeto familiare – Costruire legami solidi in una società liquida 

Venerdì 16 Febbraio
Ore 20.30
Aula Magna “Don Bosco”

 

L’Istituto E. Agnelli di Torino ospiterà, presso l’Aula Magna Don Bosco, la presentazione del libro edito da Elledici di Roberto Carelli dal titolo “Alfabeto Famigliare – Costruire legami solidi in una società liquida“. A partire dalle ore 20,30 di Venerdì 16 Febbraio, l’autore condurrà l’incontro attraverso le tematiche del libro, ponendo l’accento sulle problematiche emergenti nel nostro tempo, cercando di ritrovare la grammatica dei sessi, rimettere in moto la sintassi degli affetti, riarticolare il discorso dell’amore in vista della sua felice riuscita.

L’iniziativa è rivolta a famiglie e genitori, fidanzati e coppie, operatori pastorali e a tutti coloro che desiderano approfondire il tema. In questa occasione è possibile parcheggiare l’auto internamente all’istituto Agnelli.

La famiglia va valorizzata come primario e fondamentale soggetto educativo: essa “è l’ambito della socializzazione primaria, perché è il primo luogo in cui si impara a collocarsi di fronte all’altro, ad ascoltare, a condividere, a sopportare, a rispettare, ad aiutare, a convivere. Il compito educativo deve suscitare il sentimento del mondo e della società come ambiente familiare, è un’educazione al saper abitare, oltre i limiti della propria casa.

Nel contesto familiare si insegna a recuperare la prossimità, il prendersi cura, il saluto. Lì si rompe il primo cerchio del mortale egoismo per riconoscere che viviamo insieme ad altri, con altri, che sono degni della nostra attenzione, della nostra gentilezza, del nostro affetto”. Questa convinzione non può ignorare le difficoltà che la famiglia incontra nell’assolvere alla sua responsabilità educativa: “Educare in famiglia è oggi un’arte davvero difficile”.

Molti genitori soffrono, infatti, un senso di solitudine, di inadeguatezza e, addirittura, d’impotenza. Si tratta di un isolamento anzitutto sociale, perché la società privilegia gli individui e non considera la famiglia come sua cellula fondamentale. Padri e madri faticano a proporre con passione ragioni profonde per vivere e, soprattutto, a dire dei ‘no’ con l’autorevolezza necessaria. Il legame con i figli rischia di oscillare tra la scarsa cura e atteggiamenti possessivi che tendono a soffocarne la creatività e a perpetuarne la dipendenza”.