Suffragio don Aldo BERTOLINO

Carissimi,

Anche spiritualmente, è stato il classico “paghi uno, prendi tre”.

Abbiamo ricevuto in dono  don Aldo e ci siamo trovati con un salesiano,  con un sacerdote e con un ingegnere.

Difficile poi districare i tre: un salesiano messo fino al collo nell’officina e nell’aula, un confessore che, in un periodo, programmava le confessioni e chiamava per telefono i ritardatari, un caro confratello che, ingegnere, mi correggeva persino le virgole. Preciso, esigente, cordiale, sorridente.

Un salesiano fedele, innamorato di Don Bosco, ha speso la vita per i giovani e per i Confratelli, pronto per qualsiasi lavoro. Sempre presente in Comunità, critico solo fino al punto giusto, ma sempre disposto a comprendere e sorridere. Il suo sorriso, sincero, aperto e grande.

In macchina, aveva una guida un po’ audace; ma, da ingegnere, era tutto calcolato.

L’ultima volta che mi ha visto, tutto felice ha esclamato (ma io non c’entro): Viva il Toro!

Forse Don Bosco, nel Paradiso Salesiano, non si lascerà più di tanto coinvolgere nel tifo sportivo, ma sarà contento di avere con sé una altro salesiano DOC, entusiasta e buono.

Ricordiamolo nella preghiera.

 

Don Giorgio

 

Suffragio don Guido Ennio BATTAGLIERI

Carissimi,

peccato che la malattia lo abbia forzosamente allontanato dalla vita Comunitaria.

Siamo rimasti senza le sue battute, la sua ironia, il suo istinto di libertà e quindi dell’ironia su tutto quelle che gli sapeva a costrizione o rigidità.

Era, a suo modo, uno spirito libero.

Sempre accogliente e sorridente, arguto e scherzoso.

Ricordo sempre la battuta che mi fece al Monterosa, dove andava sabato e domenica per l’apostolato.

Scarseggiava qualcosa a tavola e lui mi disse: serviti tu, tranquillo, tanto io sono della casa.

Adesso sì che è a casa con Don Bosco e gli innumerevoli allievi che ha formato a scuola di lettere.

 

E che dal cielo continui a sorriderci ed a tenerci allegri.

 

Don Giorgio


Suffragio don Romolo ARTUSIO

Carissimi,

ecco che la nostra Ispettoria sta regalando alla Madonna Assunta un altro Confratello per celebrare con lei in Paradiso una solennità memorabile. Pochi giorni dopo Don Aldo Pepati, è partito stamattina per il Paradiso don Romolo Artusio.

Evidentemente è rimasto soddisfatto con il 101° compleanno ed avrà detto al Signore. Forse, quasi quasi, potrebbe essere l’ora

Descrivere i 101 anni di don Romolo sarà arduo compito del suo Direttore. Ma non è semplice incasellare in poche righe un salesiano che ha lavorato in Piemonte, a Roma, in Toscana, ha lavorato come insegnante, catechista, incaricato di oratori, parroco, correttore di bozze, guida a di San Callisto, finché è approdato a Ivrea per il ministero delle confessioni, dispensando pace e misericordia.

L’Assunta l’ha voluto con sé ed è bello pensarlo in paradiso insieme a tutti i nostri cari confratelli che tanto hanno lavorato per il Signore e la Congregazione.

Don Giorgio


Suffragio don Aldo PEPATI

Carissimi,

mi sento nel difficoltà a comunicarvi il decesso del nostro Confratello Don Aldo Pepati.

Proveniva dall’Oratorio Salesiano di Cuneo dove, giovanotto di 17 anni, era delegato dei ragazzi delle Medie e grande suonatore di fisarmonica e di trombone nella Banda musicale dell’Oratorio.

Il Signore lo ha portato a Chieri dove si è unito ai noi, ragazzini di 12 anni, con uno spirito di adattamento e pazienza ammirevoli.

Grande direttore di orchestrine ha avvicinato i giovani per mezzo della musica al Monterosa ma, soprattutto, a Chatillon.

Uno spirito pastorale semplice e cordiale lo ha contraddistinto in questi ultimi anni di attività sacerdotale nella Parrocchia di Vigliano Biellese.

Ha trovato in Paradiso  trombe, tromboni, grancasse, piatti, clarini tutti tirati a lucido per accoglierlo e consegnagli la bacchetta del Maestro.

Senza fretta, ci uniremo anche noi a questa musica celestiale.

Che il Signore lo ricompensi e lo mantenga allegro.

 

Cordialmente

Don Giorgio

 

Suffragio sig. Bartolomeo LUSSO

Carissimi,
vi comunichiamo la morte del Sig. Bartolomeo Lusso, deceduto all’Ospedale Gradenigo ieri mattina alle ore 10.45. Lo raccomandiamo alla vostra preghiera di suffragio e vi inoltro l’avviso con gli incontri di preghiera previsti.

Un caro saluto

Don Giorgio