Suffragio don Timoteo MUNARI

Carissimi Confratelli oggi nel giorno della Festa della Presentazione del Signore, in cui facciamo memoria della Vita Consacrata, ha raggiunto la Casa del Padre don Timoteo Munari, dopo 77 di vita religiosa donata a Dio e a Don Bosco in molteplici servizi: Segretario dei Superiori maggiori, Collaboratore parrocchiale e poi per 20 anni Prefetto di Sacrestia nella Basilica di Maria Ausiliatrice, dove ha esercitato per 40 anni con zelo, generosità e sacrificio il Ministero delle Confessioni ed è stato un apprezzato e ricercato Direttore Spirituale da parte di tanti fedeli.

Ha svolto il suo impegno pastorale nella Basilica di Maria Ausiliatrice sino a pochi mesi fa, nonostante la salute fosse sempre più precaria per l’avanzare dell’età. Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio. Cordiali saluti, don Paolo Camussi.

 

 

Suffragio don Pietro PELLEGRINO

Carissimi Confratelli oggi,

nel Triduo per la Festa di San Giovanni Bosco, è tornato alla Casa del Padre il nostro Confratello Sacerdote don Pietro Pellegrino, un grande Salesiano che ha donato la sua lunga vita a Dio nella missione tra i giovani, come Insegnante di materie classiche, più volte come Direttore, come Preside, Economo, Vicario Ispettoriale e, infine, prima di ritirarsi a Casa Beltrami nel 2012, è stato apprezzato Collaboratore Parrocchiale a Cuneo per ben 17 anni.

Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio, d. Paolo Camussi.

 

 

 

Suffragio don Pietro ZAGO

Carissimi Confratelli,
ieri sera a Perosa Argentina (TO), nella casa della sorella Bruna, è mancato all’improvviso il nostro Confratello Salesiano Sacerdote Pietro Zago, ritornato nella nostra Ispettoria dopo tanti anni passati in missione: nelle Filippine, a Papua Nuova Guinea e in Pakistan. E’ stato un missionario coraggioso e infaticabile, iniziatore di opere sociali a favore dei ragazzi e e delle famiglie più povere, confidando sempre nella Provvidenza e nella potente intercessione di Maria Ausiliatrice e di Don Bosco.
Lo ricordiamo con affetto nella preghiera di suffragio, don Paolo Camussi.

 

 

 

Suffragio don Teresio FASANO

Carissimi confratelli dopo mesi di sofferenza è mancato il Sig. Andrea Crotti, salesiano coauditore.

Dopo l’aspirantato a Colle Don Bosco, a 19 anni ha professato tra i salesiani di Don Bosco. Ha speso la sua vita salesiana sempre al Colle Don Bosco, svolgendo per 70 anni le mansioni di Capo campagna e poi di Capo dell’Azienda agricola. Lavoratore instancabile è sempre stato di esempio per tanti giovani coadiutori. Ha amato Don Bosco, lavorando con passione la terra dei Becchi luogo natio del Santo dei giovani.

 

 

Suffragio sig. Andrea CROTTI

Carissimi confratelli dopo mesi di sofferenza è mancato il Sig. Andrea Crotti, salesiano coauditore.

Dopo l’aspirantato a Colle Don Bosco, a 19 anni ha professato tra i salesiani di Don Bosco. Ha speso la sua vita salesiana sempre al Colle Don Bosco, svolgendo per 70 anni le mansioni di Capo campagna e poi di Capo dell’Azienda agricola. Lavoratore instancabile è sempre stato di esempio per tanti giovani coadiutori. Ha amato Don Bosco, lavorando con passione la terra dei Becchi luogo natio del Santo dei giovani.

 

 

Suffragio don Luciano CARRERO

Oggi, 04 dicembre, il Signore della Vita ha chiamato a Sé il nostro Confratello
Don Luciano CARRERO

di anni 80 di età, 62 di vita religiosa e 51 di sacerdozio,
(*S. Vittoria D’Alba (CN) 19/08/1937 – † Torino 04/12/2017)

ne danno l’annuncio il Signor Ispettore
e le Comunità Torino Crocetta e Torino Andrea Beltrami.

Gli incontri di suffragio:

Rosario: Martedì 5 dicembre, ore 21.00
Cappella dell’Istituto Internazionale Don Bosco Torino, Via Caboto 27

I funerali: Mercoledì 6 dicembre, ore 10.00
Chiesa di Maria Ausiliatrice, Via Piazzi, presso Istituto Internazionale Don Bosco – Torino

Sepoltura: paese natale: S. Vittoria D’Alba (CN)

Suffragio don Carlo SARDO

Carissimi,

ci scusiamo per il ritardo di questa comunicazione, ritardo dovuto a che solo poco fa è stata fissata l’ora del funerale del nostro caro confratello Don Carlo Sardo. preghiamo per il riposo esterno di questo nostro confratello il cui cuore era diviso tra la nostra Ispettoria e l’Africa. Un confratello buono, dolce, riconoscente, fedele nelle amicizie. Una carezza di dio per le comunità che lo hanno accolto.

Un caro saluto

Don Giorgio

 

 

Suffragio don Matteo BOSIO

 

Suffragio don Giambattista COLOMBO

Sabato scorso, quando l’ho visitato, aveva gli occhi un po’ spenti e stanchi.

Quegli occhi che non stavano mai fermi e dominavano la scena.

Quegli occhi che ti fulminavano, che ti radiografavano, che ti  parlavano, che ti sorridevano, che esprimevano simpatia e gioia di essere salesiano.

Quegli occhi che erano la luce ed il riflesso di quanto aveva nel cuore.

Una bocca grande, disegnata dal Creatore soprattutto per sorridere. Un sorriso che riempiva tutto il suo volto e che ti contagiava, ti avvicinava e ti faceva sentire amico.

Quella voce che diceva sempre cose buone, sensate, simpatiche, gioiose. Una voce che taceva se c’era mormorazione, che non si è mai piegata al commento ingiusto ed irrispettoso. Una voce che non aveva bisogno di microfoni per raggiungerti, per farti sentire l’amicizia e l’allegria.

Un cuore che ha saputo amare senza distinzione, che riversava su tutti la sua amicizia, la sua stima, il suo incoraggiamento, la sua gioia di vivere, la sua forza nel portare sulle sue spalle il peso dell’età e della salute malferma. Un cuore tutto salesiano, che lo ha fatto vivere come un altro don Bosco, gioioso e fedele al nostro carisma, alla nostra vita comunitaria e fraterna.

Adesso i suoi occhi scrutano con curiosità il Paradiso Salesiano (e anche più in là), una meraviglia che lo lascerà a bocca aperta. Il suo cuore, adesso per sempre, potrà esprimere tutto il suo amore per l’Ausiliatrice, Don Bosco e Domenico Savio, suo fedele … parrocchiano.

Abbiamo pregato per lui e lo faremo ancora.

Lui adesso è occupato a pregare per noi.

Don Giorgio

 

Suffragio don Corrado BETTIGA

Don Bettiga: forte come le sue montagne e dolce come il lago di Como ai piedi del suo paesello.
Quando lo incrociavi, era sempre pronto a rifilarti una delle sue battute: “Qual è la differenza tra un prete ed un monsignore? Nessuna, ma il monsignore non lo sa”. Me ne ha regalato 48 raccolte intitolate “Stupidario”.

Era il suo abituale e faceto approccio per farti sentire accolto, amico, complice della sua volontà di vivere un rapporto sereno e confidenziale. A Valdocco gli abbiamo voluto molto bene e lo abbiamo apprezzato ed ammirato. Era un salesiano forte, volitivo, fedele, generoso e sacrificato.

Nessuno ormai pensava al suo glorioso passato di insegnante di Diritto Canonico a Salerno e Castellamare: una “carriera” di quasi 16 anni. Ma chi ricorda quei suoi anni vissuti tra Castellamare e Salerno, parla con ammirazione  della sua simpatica e costante presenza nell’oratorio di Castellamare dove il  canonista lasciava il posto al salesiano scherzoso, amichevole e buon pastore.

A Valdocco è stato un Vicario d’oro:  lo abbiamo visto fedele alla preghiera e, soprattutto, dedicato agli ammalati come nessun fratello saprebbe fare: medici, ambulatori, visite all’ospedale anche più volte al giorno, in tram, in macchina (alla ricerca di un autista).  Sempre disponibile, sembrava che no sentisse la fatica, eppure anche lui era ammalato, ma non lo faceva pesare. E poi la biblioteca, quella piazza d’armi sotterranea piena di libri che lui sapeva rintracciare, che lui ordinava, che lui selezionava, dedicando circa due ore quasi ogni pomeriggio. Silenzioso, umile ed efficiente.

La malattia lo avrebbe stroncato già da tempo, ma lui, con quel suo carattere forte ereditato dalle sue montagne, si rialzava, ritornava alla comunità, lavorava. Ancora domenica scorsa sono andato a trovarlo. Il letto vuoto e lui in cappella a recitare il breviario: “è da una settimana che non lo dico ..”. Tranquillo don Corrado. Il Signore ti avrà accolto a braccia aperte e tu avrai riservato per lui una delle battute più belle:

          Ciao Gesù, come sta tuo Padre? 

          Eh, oggi è al settimo cielo

Preghiamo con e per lui.

Don Giorgio